C. S. P. B

C. S. P. B. [ Crux Sancti Patris Benedecti. Croce del Santo Padre Benedetto
C. S. S. M. L. [ Crux Sacra Sit Mihi Lux. Croce sacra sii la mia Luce
N. D. S. M. D. [ Non draco sit mihi dux. Che il dragone non sia il mio duce
V. R. S. [ Vadre Retro satana. Allontanati satana!
N. S. M. V. [ Non Suade Mihi Vana. Non mi persuaderai di cose vane
S. M. Q. L. [ Sunt Mala Quae Libas. Ciò che mi offri è cattivo
I.V. B. [ Ipsa Venena Bibas. Bevi tu stesso i tuoi veleni
 ESORCISMO : (Al segno + ci si fa il segno della croce)
+ In nomine Patris, et Filii et Spiritui Sancto.
     Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri, bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo +. Amen!

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Ucraina, detenuto un giornalista britannico. Le forze dell'ordine ucraine detengono il giornalista inglese Graham Phillips. Il corrispondente, che si trovava a Mariupol, collabora con il canale russo Russia Today. In precedenza Phillips ha scritto nel suo microblog su Twitter, che per la sua testa le forze filo-Kiev hanno imposto il prezzo di 10 mila dollari.
Questo non è il primo caso di detenzione di giornalisti in Ucraina. A maggio la guardia nazionale ha arrestato due giornalisti di LifeNews presso Kramatorsk. Le autorità russe richiedono il loro rilascio.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_05_20/Ucraina-detenuto-un-giornalista-britannico-9104/
La Russia esorta a rilasciare i giornalisti di LifeNews. La Russia chiede l'immediato rilascio dei giornalisti di LifeNews Oleg Sidyakin e Marat Saychenko, detenuti in Ucraina, comunica il portavoce del Presidente della Russia Dmitry Peskov. "Continuiamo a chiedere la loro liberazione immediata e la stiamo aspettando”, ha detto il portavoce del Presidente russo. Secondo le sue parole, ora sono prese tutte le misure. "Il Ministero degli Affari Esteri ha avviato i meccanismi dell'OSCE, a livello bilaterale sono intraprese le iniziative necessarie, coinvolti gli ombusdman ed enti pubblici, ossia tutti gli strumenti disponibili sono coinvolti", ha detto Peskov. http://italian.ruvr.ru/news/2014_05_20/La-Russia-esorta-a-rilasciare-i-giornalisti-di-LifeNews-7578/

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Il gas americano per l'Europa costerà il doppio del russo [ auguri, noi stiamo morendo di fame! ] Il costo del gas, che gli Stati Uniti potrebbero vendere in Europa, sarà una volta e mezzo - due superiore a quello russo, ha detto il ministro dell'Energia russo Aleksandr Novak. A marzo Washington ha espresso la sua disponibilità ad aumentare significativamente le forniture di gas di scisto in Europa, al fine di opporsi alla posizione dominante del fornitore russo, che copre un quarto del fabbisogno europeo.
Novak ritiene che il gas americano non rappresenta un pericolo per le posizioni russe.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_05_20/Il-gas-americano-per-lEuropa-costera-il-doppio-del-russo-2572/

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EUROGENDFOR: quanti conoscono la nuova polizia sovranazionale dai super poteri?
– Posted on 7 dicembre, 2013. Noi come Eurogendfor. non siamo parte dell’Unione Europea e delle sue istituzioni. Tanto che le stelle dell’Unione, che figuravano inizialmente nel nostro simbolo. e nello stemma che portiamo sulla divisa,
sono state tolte. (Cornelis Kuijs – Comandante EGF) Pochi ne parlano, quasi nessuno la conosce. Noi abbiamo voluto approfondire l’argomento documentandoci…
Il sito ufficiale www.eurogendfor.org ci spiega che la Forza di Gendarmeria Europea (EGF), fondata nel settembre 2004 ed operativa dal 2006, ha lo scopo di gestire le crisi internazionali e contribuire alla Politica di Difesa e Sicurezza Europea. Può condurre missioni di polizia in diversi teatri, inclusi quelli destabilizzati, a supporto dell’Unione Europea (EU), della NATO, dell’ONU, dell’OCSE (Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa) o eventuali coalizioni create ad hoc.
Leggiamo inoltre, sempre nel sito ufficiale: “Gli importanti passi sinora intrapresi, nell’ambito dei suoi attuali impegni con l’UE, NATO e ONU, hanno consentito ad EUROGENDFOR di ottenere un miglioramento considerevole delle proprie capacità di pianificazione e di guadagnarsi una significativa esperienza in impegni operativi che hanno ulteriormente sviluppato l’organizzazione stessa, aumentando perciò la sua affidabilità nell’ambito della comunità internazionale. Nonostante la sua giovane età come organizzazione internazionale, EUROGENDFOR ha già dato prova di essere uno strumento altamente idoneo per un ampio spettro di operazioni di gestione delle crisi, contribuendo alla pace e sicurezza internazionale.” Rappresentanza Eurogendfor in parata a Roma. Fin qui poco di strano verrebbe da dire, anche se una prima domanda già mi sorge. Da ignorante ipotizzavo che si trattasse, considerato anche il nome, di una forza militare o di polizia al servizio, o comunque gestita, dall’Unione Europea. Invece così non è. Ma più avanti approfondiremo questo punto. Vediamo intanto le altre informazioni generiche. Il comando è sito in Vicenza presso la caserma dei carabinieri “Generale Chinotto”. Il 18 ottobre 2007 veniva firmato il trattato di Velsen, in Olanda, dai Paesi che sono dotati di polizie militari: Francia (Gendarmerie), Spagna (Guardia Civil), Portogallo (Guardia Nacional) e Olanda (Marechaussèe) e, per l’Italia, i Carabinieri. Il 14 maggio 2010 i deputati italiani, 443 presenti, ratificavano con voto favorevole il “Trattato di Velsen” con 442 voti a favore ed un solo astenuto. Poco dopo la stessa cosa accadeva in Senato ed il 12 giugno 2007 entrava in vigore in Italia un trattato di cui nessun cittadino ne conosce l’esistenza. Il trattato, è di 42 articoli e disciplina compiti e poteri della Eurogendfor. Il trattato spiega che Eurogendfor ha valenza sovranazionale. L’area politica è costituita dei ministri degli esteri e della difesa dei Paesi membri, mentre l’area operativa è costituita dalle forze di polizia che la compongono. Ad oggi può contare su 800 uomini proiettabili in 30 giorni più una riserva di altri 1.500.
I compiti che può svolgere sono molteplici: pubblica sicurezza ed ordine pubblico, espletamento delle funzioni di polizia giudiziaria, controllo e supervisione della polizia locale, polizia di frontiera, attività di intelligence. Ma soprattutto, quello che più risalta agli occhi è che assume dei connotati da super-polizia con dei poteri illimitati che non risponde nemmeno ai governi o ai parlamenti degli Stati aderenti, nè tantomeno  all’Unione Europea e con immunità giudiziaria sia in ambito nazionale che sovranazionale. Vediamo nello specifico alcuni articoli:
art. 21 (inviolabilità di locali, edifici, archivi): I locali e gli edifici di EUROGENDFOR saranno inviolabili sul territorio delle Parti [...] Gli archivi di EUROGENDFOR saranno inviolabili. [...] art. 22 (immunità da provvedimenti esecutivi): Le proprietà e i capitali di EUROGENDFOR e i beni che sono stati messi a sua disposizione per scopi ufficiali, indipendentemente dalla loro ubicazione e dal loro dententore, saranno immuni da qualsiasi provvedimento esecutivo in vigore nel territorio delle Parti.
art. 23 (comunicazioni): Le comunicazioni indirizzate ad EUROGENDFOR o da questa ricevute non possono essere oggetto di intercettazioni o intereferenza. [...]
art. 28: Ciascuna Parte rinuncerà a pretendere ogni indennizzo dalle altre Parti in caso di danno procurato alle sue proprietà nell’ambito della preparazione e dell’esecuzione dei compiti di cui al presente Trattato, comprese le esercitazioni, qualora tale danno sia stato causato dal personale di EUROGENDFOR nell’esecuzione dei proprio compiti previsti dal presente Trattato. Art. 29: prevede  che gli appartenenti ad Eurogendfor non possano subire procedimenti a loro carico a seguito di una sentenza emanata contro di loro, sia nello Stato ospitante che nel ricevente, in tutti quei casi collegati all’adempimento del loro servizio. A questo punto le domande diventano tante… A cosa serve un altro corpo di polizia militare, se in ambito nazionale ed internazionale ne abbiamo già così tanti? E perché crearne proprio uno con dei super poteri ed con immunità giudiziaria? Se non risponde ai governi o ai parlamenti degli Stati aderenti, chi realmente decide la linea politico-strategica di EUROGENDFOR? Come mai gli Stati hanno firmato un trattato che da ampio potere ad una super-polizia sovranazionale senza che essi possano esercitare il benchè minimo potere decisionale/controllo sulla stessa?
L’ultima domanda è: come mai i media ed i giornali non ne parlano? È corretto che i cittadini non ne sappiano nulla?

kingdomofJHWH

Al-Qaeda e NATO sempre insieme contro gli stessi nemici. Un’alleanza che fa pensare…
– Posted on 8 gennaio, 2014. Dal Mali alla Siria, passando per la Libia e per gli attentati destabilizzanti in Libano e Russia. Nemici sul grande schermo e sui giornali, amici sottobanco tanto da poter ritenere che sono l’uno complementare all’altro. Oggi apprendiamo che il banchiere di Al-Qaeda, Yasin al-Qadi, che veniva designato come tale e ricercato dagli Stati Uniti dopo gli attentati contro le loro ambasciate in Kenya e Tanzania (1998) – era un amico personale sia dell’ex vicepresidente USA Dick Cheney sia dell’attuale primo ministro turco Recep Tayyip Erdoğan. Il famigerato “terrorista” aveva un tenore di vita lussuoso e viaggiava in un aereo privato facendosi beffe delle sanzioni ONU contro di lui. Così, ha visitato almeno quattro volte Erdoğan nel solo 2012, arrivando dal secondo aeroporto di Istanbul, dove, dopo aver scollegato le telecamere di sorveglianza, è stato accolto dal capo delle guardie di sicurezza del Primo Ministro senza dover passare per la dogana. Secondo la polizia e la magistratura turca l’incontro verteva su alcuni fondi utili a finanziare Al-Qaida in Siria. Nulla di nuovo. Solo l’ennesima conferma che la Turchia è il trampolino di lancio di Al-Qaida in Medio Oriente.
Potremmo anche parlare dell’addestramento di centinaia e centinaia di terroristi ricevuto in Giordania da parte servizi segreti israeliani, prima di essere infiltrati in Siria; oppure delle migliaia di terroristi fatti infiltrare,  dalle Forze Speciali statunitensi sotto direttive della CIA, lungo il confine turco-siriano. Nel giugno 2013 un articolo del LA Times intitolato “Gli USA hanno addestrato e armato segretamente i ribelli in Siria fin dal 2012“ spiegava: “Agenti della CIA e truppe speciali degli USA hanno segretamente addestrato i ribelli siriani sulle armi anticarro e antiaeree dalla fine dell’anno scorso, mesi prima che il presidente Obama approvasse l’intenzione di armarli direttamente, secondo funzionari statunitensi e comandanti ribelli. L’addestramento segreto  degli Stati Uniti presso le basi in Giordania e in Turchia, con la decisione di Obama di questo mese d’inviare armi e munizioni ai ribelli, ha risollevato le speranze dell’opposizione siriana assediata, secondo cui infine Washington avrebbe inviato anche armi pesanti. Finora i ribelli dicono di non avere le armi di cui hanno bisogno per riprendere l’offensiva nell’aspra guerra civile nel Paese“. E’ bene ricordare a questo punto, per chi dovesse meravigliarsi, che nella campagna antisovietica in Afghanistan, finanaziata da USA e Arabia Saudita, tra i vari capi talebani veniva designato Osama Bin Laden quale leader principale di riferimento per i servizi segreti sauditi. Ai mujaheddin già sotto il suo comando si univano dai 22mila ai 30mila combattenti stranieri. Nel 1989 Bin Laden costituiva degli uffici di reclutamento in 35 Paesi per la creazione di Al-Qaida, solo negli USA vi erano uffici in 30 città. Gestiva campi di addestramento, sempre con la complicità dei servizi americani e sauditi, in Afghanistan, nelle Filippine, in Sudan e in Somalia. L’ex direttore della CIA scriverà nelle sue memorie nel 1996, a proposito della conquista dell’Afghanistan da parte dei mujaheddin: “Fu una grande vittoria”. E’ da allora che la CIA (leggasi multinazionali e lobbies di potere sioniste) assieme all’Arabia Saudita e Qatar continuano a gestire, finanziare, addestrare Al-Qaida, allo scopo di agevolare la propria campagna imperialista con false-flag.

kingdomofJHWH
«Si può considerare ormai come accettato che la rivoluzione bolscevica del 1917 è stata finanziata e sostenuta, principalmente, dall’alta finanza ebraica, attraverso la Svezia: ciò non è che un aspetto della messa in atto del complotto del 1773». (“Times” del 10 marzo 1920) L’urlo della Grecia non è mai stato così forte. Posted on 28 settembre, 2013. Sono in molti a chiederselo: la Grecia che fine ha fatto? Sono finite le manifestazioni? Sono rientrati tumulti e scioperi? Assolutamente no. Semplicemente, se ne parla di meno, perché ciò che sta accadendo probabilmente è sfuggito dalle mani di chi ha voluto e causato il caos del Paese ellenico. Partiamo da una notizia, che in tempi normali avrebbe del clamoroso: dopo la rimozione, nel 2011, degli apparati dirigenti dell’esercito, il governo nei giorni scorsi, di fretta e furia, ha anche rimosso diversi dirigenti della polizia. Motivo? Questi episodi dimostrano come il governo tema che gli apparati militari e di sicurezza possano da un momento all’altro andare contro le volontà dell’esecutivo, in poche parole ad Atene c’è “aria” da colpo di Stato. Molti dirigenti della polizia infatti, avevano più o meno pubblicamente manifestato la propria contrarietà al clima di austerity imposto dalla troika europea, visto che gli stessi poliziotti spesso sono ridotti quasi alla fame e non riescono ad arrivare alla fine del mese; così, l’esecutivo ha pensato che era bene far piazza pulita ed evitare brutte sorprese. Ma in realtà, la mossa sopra descritta, può far propendere l’ago verso un contesto di paura ed insicurezza il quale, accompagnato da recenti sondaggi in cui i greci dimostrano nostalgia per i colonnelli, potrebbe rappresentare il preludio ad una svolta importante ad Atene. Che il governo ha paura e che la stessa UE rischia di perdere il controllo della bomba che ha innescato, lo si capisce anche da un altro gesto: tentare di dividere la piazza. Infatti, qualche giorno fa c’è stata una misteriosa aggressione mortale verso un rapper ateniese considerato di estrema sinistra; senza alcuna prova, le autorità giudiziarie hanno messo in galera un giovane inizialmente considerato come un militante di Alba Dorata. Al di là, per l’appunto, del fatto che le prove non sembrano così schiaccianti per il ragazzo imprigionato, si è anche venuto a sapere che il giovane non era affatto iscritto al partito di estrema destra entrato in Parlamento durante le ultime elezioni. Ma tanto è bastato, per far esplodere la violenza politica e nelle strade greche, si era smesso di inveire contro la troika europea, riprendendo invece slogan antifascisti abbandonati da tempo, in nome della comune lotta contro l’Euro; in quei giorni, i media ellenici hanno tuonato pesantemente contro Alba Dorata, nel tentativo di isolare questo partito e soprattutto di dividere il fronte antisistema. Ma è durato poco; scoperto l’arcano, anche i più facinorosi hanno smesso di incendiare bandiere di Alba Dorata e si è ripartiti con nuovi scioperi generali, bloccando il Paese e fermando di fatto ogni attività. Dunque, la Grecia non è recuperata e pacificata come il silenzio dei media europei porterebbe a pensare. Oramai, oltre alla nostalgia verso il periodo dei colonnelli, vi è da sottolineare come il 60% dell’opinione pubblica ha perso ogni fiducia verso i partiti dell’ex “arco costituzionale”, dichiarandosi invece più propensa a sperimentare nuovi sistemi politici, ma soprattutto chiedendo a gran voce l’uscita dall’Euro o comunque la fine di un’austerity che condanna il Paese al sesto anno consecutivo di recessione. In più, adesso anche i rettori delle Università iniziano a non ostacolare le proteste quotidiane che si svolgono negli atenei greci; questo perché, la stessa sopravvivenza dei presidi universitari, è a serio rischio: mancano bidelli, professori, manca anche il materiale, non si può far lezione in certi casi, insomma il sistema dell’istruzione superiore, e non solo, è a dir poco al collasso. Quindi, tra silenzi, omissioni, paure e proteste, la Grecia continua a far sentire il suo grido disperato e continua a resistere al tentativo sempre più aggressivo di svendita della sua sovranità, della sua storia e soprattutto della sua cultura. Il grido di Atene, è in realtà anche il grido di tutti gli europei che non si arrendono nel vedere maltrattato e ridotto a nuovo terzo mondo il vecchio continente. di Mauro Indelicato. fonte: www.ilfarosulmondo.it

Il decreto IMU-Bankitalia regala miliardi (delle nostre riserve auree) alle banche e i media sorvolano sulla rapina. Posted on 2 febbraio, 2014 Media, giornali e partiti politici, questa volta sono tutti d’accordo nello stigmatizzare il comportamento in aula dei parlamentari M5S. La cosa ce la stanno ripetendo fino alla nausea. E quindi mi è sorta una domanda: se hanno tutto il sistema contro, forse hanno toccato il tasto giusto? (lungi da me il voler fiancheggiare il M5S) Ed in effetti il tasto è molto dolente, si tratta delle banche e del regalo di diversi miliardi che stanno ricevendo dal nostro governo con il nuovo decreto legge. Nel 1936 la Banca d’Italia aveva un capitale pari a 300milioni di lire; il nuovo decreto ha rivalutato tale capitale in 7,5miliardi di euro. Col tempo la Banca d’Italia (Bankitalia s.p.a.) è divenuto un soggetto le cui quote sono detenute per il 95% da istituti privati e dal 5% dall’INPS (istituto pubblico). Ad essere più precisi: Intesa San Paolo s.p.a. 42,4%, Unicredit s.p.a 22,1%, Generali assicurazioni s.p.a 6,6%, a seguire altri istituti privati. Il nuovo decreto, pensato dal ministro dell’economia Saccomani (ex direttore generale della Banca d’Italia) prevede una furbata allucinante (leggasi criminale) che permette alle banche ed agli istituti assicurativi di rubare una parte delle nostre riserve auree per rimpinguare le casse delle banche. Tale decreto obbliga le banche a vendere le proprie quote fino a possederne un valore non superiore al 3%. Se le banche non dovessero trovare compratori, cosa probabilissima, sarà Bankitalia a ricomprare le quote. In che modo? Attingendo dalle riserve auree, un bene inalienabile il cui proprietario è il popolo italiano. Per Intesa San Paolo si tratta di un incasso di 2,9miliardi al lordo delle tasse e per Unicredit 1,6miliardi (fonte La Repubblica lunedì 31/01/2014).
Tutto questo per rafforzare le banche che, con o senza crisi, trovano sempre il modo per rubare al popolo. Ma sia ben chiaro, sempre in maniera legale.
(A titolo informativo, l’Italia possiede 2452 tonnellate di lingotto di riserve auree pari ad un valore di 23miliardi di euro. Buona parte di queste non sono custodite a Roma in via Nazionale ma nella Federal Reserve a New York. Furono trasferite là durante la guerra fredda per timore di un’eventuale vincita elettorale comunista o invasione da parte dell’URSS e, quindi, per supportare un’eventuale governo italiano in esilio. Dal termine della guerra fredda non si è mai accennato ad un ipotetico ritorno in patria.)
Tags: Banca d'Italia, Banche, banche e politica, bancocrazia, massoneria bancaria
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kingdomofJHWH
1 ora fa

Le Pen su Renzi: “Le sue promesse sanno di austerity e favoriscono solo i mercati finanziari, banche e le multinazionali”. Posted on 16 aprile, 2014
Interessante l’intervista di ieri sera della Gruber a Marine Le Pen, il politico europeo più conosciuto dagli italiani (secondo i sondaggi La7). La Gruber, con domande provocatorie ed astute, ha cercato in tutti i modi di mettere in difficoltà il politico francese che ha trionfato alle scorse amministrative nella stragrande maggioranza dei comuni di Francia.
Nota soprattutto per le sue posizioni anti-europeiste e contraria ai poteri forti della Troika (BCE-FMI-UE) ha sottolineato la necessità di uscire dall’euro per tornare ad una moneta nazionale con cambio 1 a 1. Ha affermato che, mentre la disoccupazione dilaga sempre più giorno dopo giorno, il Cac40 (indice di borsa di Parigi) è in piena salute, così come anche le banche degli altri Paesi e le multinazionali. Ha detto che Grillo è incoerente mentre ha confermato un patto con Matteo Salvini (Lega) per formare un gruppo anti-euro nel prossimo Parlamento europeo. Su specifica domanda riguardante Berlusconi ha detto che non crede sia spacciato perché non sembra il tipo mentre su Renzi ha affermato: “Non mi piace perché mi ricorda Sarkozy. Ha una buona dialettica ma le sue promesse sono espressione dell’austerity che fa male ai popoli e favorisce solo i mercati finanziari, banche e multinazionali”. Se l’hanno capito perfino in Francia. Redazione OsservatorioGlobale

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kingdomofJHWH
1 ora fa

CINA RUSSIA -- COME POTREBBERO FARE QUESTE COSE SPOCHE CONTRO DI NOI, SENZA LA VOSTRA COMPLICITà? A REAL DUTCH CHEMTRAIL DAY People are WAKING up, please join in and HELP Chemtrail Pilots SPRAYING BLOOD BIOLOGIA SINTETICA, ECC... VOI SIETE IL COMPLOTTO DELLA TERZA GUERRA MONDIALE, VOI SIETE GLI ASSASSINI! /watch?v=JmUP7CFzuJE
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kingdomofJHWH
2 ore fa

La Storia scritta dai vincitori a Montecassino non permette che si parli dei loro crimini
Montecassino. Hanno distrutto inutilmente un’abbazia, ( PERCHé DISTRUTTA INUTILMENTE? VI ERANO I DOCUMENTI, CHE, INCHIDAVANO ALLE LORO RESPONSABILITà, LE FAMIGLIE ROTHSCHILD AI LORO CRIMINI E COMPLOTTI! ) e violentato 2mila donne, ma noi li festeggiamo. Questa è l’Italia. A Montecassino hanno distrutto inutilmente l’abbazia, un monastero storico fondato nel 529 da san Benedetto da Norcia. In quella campagna (4 battaglie di Montecassino) hanno stuprato 2mila donne (almeno i dati accertati) e poi bimbe, e tanti uomini indifesi sono stati violentati ed impalati. Ma noi festeggiamo assieme al principino Harry. Ci limitiamo a riportare solo alcune notizie con relativa fonte: da WIKIPEDIA “Il termine marocchinate viene usato per indicare lo stupro di massa attuato dai goumier francesi, inquadrati nel corpo di spedizione francese in Italia (CEF), ai danni di alcune centinaia di persone di ambo i sessi e di tutte le età durante lacampagna d’Italia della seconda guerra mondiale, in particolare dopo la battaglia di Montecassino. […] In seguito a questa battaglia si ritiene che il generale Alphonse Juin abbia dato ai suoi soldati cinquanta ore di “libertà”[1], durante le quali si verificarono i saccheggi dei paesi e le violenze sulla popolazione denominate appunto marocchinate. A seguito delle violenze sessuali molte persone furono contagiate da sifilide, gonorrea ed altre malattie veneree, e solo l’uso della penicillina americana salvaguardò quelle zone da una vasta epidemia.
Le testimonianze. Il sindaco di Esperia (comune in provincia di Frosinone) affermò che nella sua città 700 donne su un totale di 2.500 abitanti furono stuprate, e alcune di esse, in seguito a ciò, morirono. Con l’avanzare degli Alleati lungo la penisola, eventi di questo tipo si verificarono altrove: nel Lazio settentrionale e nella Toscana meridionale.
Lo scrittore Norman Lewis, all’epoca ufficiale britannico sul fronte di Montecassino, narrò gli eventi: « Tutte le donne di Patrica, Pofi, Isoletta, Supino, e Morolo sono state violentate… A Lenola il 21 maggio hanno stuprato cinquanta donne, e siccome non ce n’erano abbastanza per tutti hanno violentato anche i bambini e i vecchi. I Marocchini di solito aggrediscono le donne in due – uno ha un rapporto normale, mentre l’altro la sodomizza. »(Nor man Lewis nel libro Napoli ’44)
Diverse città laziali furono investite dalla foga dei goumier (truppe marocchine): si segnalano nella Provincia di Frosinone le cittadine di Esperia, Castro dei Volsci, Vallemaio, Sant’Apollinare, Ausonia, Giuliano di Roma, Patrica, Ceccano, Supino, San Giorgio a Liri, Morolo e Sgurgola, mentre nella Provincia di Latina si segnalano le cittadine di Lenola, Campodimele, Sabaudia, Spigno Saturnia, Formia, Terracina, San Felice Circeo, Sabaudia, Roccagorga, Priverno, Maenza e Sezze, in cui numerose ragazze e bambine furono ripetutamente violentate, talvolta anche alla presenza dei genitori. Numerosi uomini che tentarono di difendere le proprie congiunte furono uccisi o violentati a propria volta. Su tutti, il caso del parroco di Esperia don Alberto Terrilli, il quale cercò invano di salvare tre donne dalle violenze dei soldati: fu legato e sodomizzato tutta la notte, morendo due giorni dopo per le sevizie riportate.” […) Una nota del 25 giugno del 1944 del comando generale dell’Arma dei Carabinieri dell’Italia liberata alla Presidenza del Consiglio, segnalerebbe nei comuni di Giuliano di Roma, Patrica, Ceccano, Supino, Morolo, e Sgurgola, in soli tre giorni (dal 2 al 5 giugno 1944, giorni della liberazione di Roma), 418 violenze sessuali, di cui 3 su uomini, 29 omicidi, e 517 furti .
Le stime ammonterebbero a circa 3.100 casi, come riportato in una inchiesta italiana sottostimata per difetto fino ai dati probabilmente inverosimili delle 50.000 denunce presentate entro la fine del conflitto.” “Prima della battaglia il generale avrebbe fatto alla truppa questo discorso: «Soldati! Questa volta non è solo la libertà delle vostre terre (colonia francese, ma la liberazione non funzionava così con un proclama) che vi offro se vincerete questa battaglia. Alle spalle del nemico vi sono donne, case, c’è un vino tra i migliori del mondo, c’è dell’oro. Tutto ciò sarà vostro se vincerete. Dovrete uccidere i tedeschi fino all’ultimo uomo e passare ad ogni costo. Quello che vi ho detto e promesso mantengo. Per cinquanta ore sarete i padroni assoluti di ciò che troverete al di là del nemico. Nessuno vi punirà per ciò che farete, nessuno vi chiederà conto di ciò che prenderete». A seguito delle violenze sessuali molte persone furono contagiate da sifilide, gonorrea ed altre malattie veneree, e solo l’intervento della penicellina americana escluse una vasta epidemia in quelle zone. C’è da dire che le violenze non si limitarono alle donne: ci furono centinaia di uomini e ragazzi sodomizzati e alcuni impalati vivi. Le violenze si estesero talvolta a bambine di 7-8 anni per arrivare a vecchie di 80 anni e piu’.
Vennero sodomizzati circa 800 uomini, tra cui anche un prete, don Alberto Terrilli, parroco di Santa Maria di Esperia, che morì due giorno dopo a causa delle sevizie. Molti uomini che tentarono di proteggere le loro donne vennero impalati.
In una relazione degli anni ’50 si legge: «circa 2.000 donne oltraggiate, di cui il 20 % affette da sifilide, il 90 % da blenorragia; molti i figli nati dalle unioni forzose – Il 40% degli uomini contagiati dalle mogli, l’81% dei fabbricati distrutto, sottratto il 90 % del bestiame, gioielli, abiti e denaro»” Redazione OsservatorioGlobale. Riportiamo queste testimonianze anche se sappiamo bene  che non è “politicamente corretto” parlare dei crimini commessi dagli alleati nel corso del secondo conflitto mondiale: si sa che loro erano portatori di “democrazia e libertà”, loro erano dalla parte del giusto mentre dall’altra parte c’era “il male assoluto”.  Ancora oggi abbiamo in Italia sul nostro territorio ben 113 basi americane, in alcune delle quali, sembra accertato che siano custoditi ordigni atomici tattici serviranno a difenderci da altri “mali assoluti” che potrebbero manifestarsi.
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kingdomofJHWH
2 ore fa

La CIA coordina neo nazisti e Jihadisti. di Thierry Meyssan
Il mondo sta cambiando. Un tempo, c’era una destra capitalista e una sinistra socialista. Oggi il mondo è dominato dagli Stati Uniti e la prima questione che si pone è quella di asservirsi ad essi o resistere. Come nella seconda guerra mondiale, troviamo tutte le ideologie in ciascun campo. Per ora Washington coordina l’alleanza tra nazisti e jihadisti in Europa con la benedizione dei russi anti-Putin. Il confronto tra i golpisti di Kiev, sostenuti dalla NATO, e i federalisti ucraini, sostenuti dalla Russia, ha raggiunto un punto di non ritorno. Il 2 maggio, il presidente Olexander Turchinov e l’oligarca israeliano Ihor Kolomoyskyi hanno organizzato un massacro presso la Casa dei sindacati di Odessa che la stampa occidentale ha all’inizio minimizzato e poi soffocato, quando le testimonianze e le prove si sono accumulate. Dopo questi orrori, non è più possibile per due popolazioni continuare a vivere insieme. Sono possibili tre scenari: o gli Stati Uniti faranno dell’Ucraina una nuova Jugoslavia e vi provocheranno una guerra, nella speranza di coinvolgere la Russia e l’Unione europea lasciandole impigliate lì; oppure si moltiplicheranno i teatri di confronto attorno alla Russia, a cominciare dalla Georgia; altrimenti ancora spingeranno dei combattenti affinché destabilizzino la Russia stessa, in Crimea o in Daghestan. Indipendentemente dall’opzione scelta, Washington mette già adesso in campo un esercito mercenario. Il Consiglio di Difesa di Kiev ha inviato emissari in Europa occidentale per arruolare dei militanti di estrema affinché venissero a combattere contro i federalisti (definiti come “filo-russi”). Così, è stata già creata una cellula Pravy Sektor Francia i cui membri saranno presto integrati nella Guardia Nazionale ucraina. Inoltre, il Consiglio di Difesa di Kiev intende “fare numero” aggiungendo a questi neonazisti dell’Europa occidentale degli jihadisti che hanno già una vera e propria esperienza militare. In realtà, se siamo disposti a ignorare l’accozzaglia simbolica degli uni e degli altri, nazisti e jihadisti di oggi hanno in comune sia il culto della violenza sia il sogno sionista di dominare il mondo. Sono pertanto compatibili con tutte le altre organizzazioni sostenute da Washington, compreso il Fronte di Sinistra russo di Sergei Udaltsov, assieme al suo amico, il leader anti-Putin Alexei Navalny. Esistono già numerosi contatti tra loro. Anziché applicare la divisione destra/sinistra della guerra fredda, l’unica linea di scissione pertinente oggi è quella imperialismo/resistenza. In Ucraina, la gente di Kiev fa riferimento alla lotta della Wehrmacht contro gli ebrei, i comunisti e i russi, mentre quella di Donetsk festeggia la vittoria della patria contro il fascismo durante la “Grande Guerra Patriottica” (Seconda Guerra Mondiale). Le persone di Kiev definiscono la propria identità attraverso la propria Storia, reale o mitica, mentre quelle di Donetsk si affermano come persone provenienti da diverse comunità storiche, ma unite nella loro lotta contro l’oppressione. La prova che questa linea di demarcazione sia l’unica rilevante è rappresentata dall’oligarca ebreo Ihor Kolomoisky che finanzia coloro che scandiscono lo slogan “Morte agli ebrei!”. Si tratta di un mafioso che si è accaparrato una delle più grandi fortune d’Europa impadronendosi a mano armata di grandi imprese della metallurgia, della finanza e dell’energia. È sostenuto dagli Stati Uniti e ha piazzato diverse personalità statunitensi – tra cui il figlio del vicepresidente americano Biden – nel Consiglio di Amministrazione della sua holding del settore gas [2]. Non solo non ha alcun problema a finanziare gruppi nazisti, ma ha gioito quando questi hanno ucciso su suo ordine degli ebrei anti-sionisti a Odessa.
La collaborazione tra nazisti e jihadisti non è nuova. Essa trova la sua origine in tre divisioni musulmane delle Waffen SS. La 13ª divisione «Handschar» era formata da bosniaci, la 21ª «Skanderbeg» da kosovari e la 23ª «Kama» da croati. Tutti erano dunque musulmani che praticavano un Islam influenzato dalla Turchia. A dire il vero, la maggior parte di questi combattenti fece diserzione nel corso della guerra contro l’Armata Rossa.
Più di recente, nazisti e takfiristi hanno combattuto di nuovo insieme contro i russi durante la creazione dell’Emirato Islamico di Ichkeria (seconda guerra cecena, 1999-2000). L’8 maggio 2007 a Ternopol (Ucraina occidentale), nazisti baltici, polacchi, ucraini e jihadisti ucraini e russi crearono un cosiddetto “Fronte anti-imperialista”, con il sostegno della CIA. Questa organizzazione è presieduta da Dmytro Yarosh, divenuto durante il colpo di stato a Kiev, nel febbraio 2014, vice segretario del Consiglio di Sicurezza Nazionale di Ucraina, poi candidato di Pravy Sektor alle elezioni presidenziali del 25 maggio. Nel luglio 2013, l’emiro del Caucaso nonché responsabile locale di Al-Qa’ida, Doku Umarov, fece appello ai membri del “Fronte anti-imperialista” affinché andassero a combattere in Siria. Tuttavia, non vi è alcuna documentazione chiara della partecipazione di nazisti nelle operazioni attuali di destabilizzazione del Levante.
Alla fine, alcune decine di jihadisti tatari della Crimea sono giunti a combattere in Siria, e poi sono stati trasportati dal MIT turco a Kiev per partecipare agli eventi di EuroMajdan e al colpo di stato del 22 febbraio a fianco di Dmytro Yarosh.Le misure adottate in Europa, su richiesta del segretario USA della Homeland Security Jeh Johnson, volte a impedire il ritorno degli jihadisti a casa loro, indicano che la CIA intende utilizzarli su un nuovo fronte . Le dimissioni forzate del principe Bandar bin Sultan, il 15 aprile, su richiesta del Segretario di Stato John Kerry , e poi quella di suo fratello, il principe Salman bin Sultan, il 14 maggio, su pressione del Segretario della Difesa Chuck Hagel , attestano la volontà statunitense si riorganizzare il dispositivo jihadista. I Resistenti europei e arabi sapranno allearsi anche loro? Thierry Meyssan. Fonte: Voltairenet
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kingdomofJHWH
2 ore fa

#Siria. UFFICIALMENTE CONFERMATO DA 'USA TODAY' : "GRUPPI MERCENARI IN SIRIA HANNO RICEVUTO MISSILI ANTICARRO TOW DI FABBRICAZIONE AMERICANA". Gli Stati Uniti sono un regime terroristico criminale e un pericolo per il mondo intero . Il quotidiano 'USA Today': " Gli USA hanno inviato missili ai terroristi in Siria per un programma pilota" . È confermato ufficialmente , i mercenari terroristi in Siria hanno ricevuto missili anticarro americani come parte di un progetto pilota per combattere siriani ed esercito arabo siriano . Questo modello di missili teleguidati (TOW) sono in grado di penetrare qualsiasi corazza, fortificazione e bunker, distanti anche oltre quattro miglia, ha detto il quotidiano 'USA Today'. Questo nuovo "progetto pilota" ha lo scopo di aiutare i mercenari che combattono contro i siriani, le forze nazionali e il governo di Damasco di Bashar al Assad . "Stiamo allo stesso tempo assicurandoci che queste armi pesanti non cadano nelle mani dei radicali-jihadisti", ha detto un funzionario esaltato del regime di Obama che ha parlato al quotidiano 'USA Today' in condizione di anonimato.
La propaganda di regime americano ha detto che questo arsenale deve essere utilizzato dai gruppi "moderati" terroristici in alcune città strategiche, come Aleppo: "Stiamo iniziando a provarli e poi vedremo se funzionano", ha detto (le cavie umane sono i cittadini siriani). Tradotto dal linguaggio biforcuto del regime USA significa: "Noi useremo queste armi e vedremo quanti siriani possiamo uccidere in un colpo solo: più persone le nostre marionette jihadiste saranno in grado di uccidere, più TOW noi consegneremo loro" .
L'amministrazione Obama a parole dice che questi missili raggiungeranno i gruppi moderati: il problema è che, in primo luogo, non esistono gruppi terroristici "moderati", e la seconda é che in realtà l'amministrazione Obama se ne frega, perché il suo unico obiettivo militare è quello di creare devastazione nel paese e uccidere più persone possibile, per facilitare il caos e la caduta del governo patriottico in Damasco.
Alcuni analisti internazionali sostengono che tale potente tecnologia è già, da mesi, nelle mani di diversi gruppi terroristici mercenari. Per ora, l'Esercito Arabo Siriano sta seppellendo terroristi mercenari a centinaia tutti i giorni, e si sa che i morti non sono in grado di utilizzare tali sistemi missilistici, se non che per un viaggio di sola andata per il loro inferno takfirista. http://wp.me/p1P9ia-8CB
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kingdomofJHWH
2 ore fa

Bashar al-Assad -- [ IMBECILLE ] -- TU SEI UNA VITTIMA, DELLA TUA STESSA SHARIA! IO NON SONO CON TE, AL 100% QUINDI! ] "Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo ] [ Ex ambasciatore francese: Basta con le menzogne sulla Siria ] di Michel Raimbaud. La Siria sta affrontando una guerra barbara, crudele ed implacabile: 150.000 morti, centinaia di migliaia di feriti, milioni di sfollati e di rifugiati (1 per ogni 3 siriani si trova in una di queste due ultime situazioni), distruzione di case, di scuole, di ospedali, di fabbriche, di infrastrutture, saccheggio del patrimonio archeologico e culturale. L’opposizione che si supponeva pacifica, quella a cui hanno dato appoggio i nostri dirigenti (occidentali e francesi) ed i loro amici islamisti della Turchia, dell’Arabia Saudita e del Qatar, è riuscita per molto tempo a mantenere una illusione e dissimulare la sua enorme responsabilità in questo bilancio. Adesso che iniziano a sciogliersi le lingue nessuno può continuare ignorando che la denominata  opposizione è ricorsa alle armi senza aspettare di vedersi sorpassata dai selvaggi yihadisti (integralisti islamici)  che stiamo vedendo in azione da circa 2 anni.  Questa chiamata opposizione aveva già ricorso alla provocazione così come alla violenza ed al terrorismo dai primi giorni della crisi. Era impossibile vedere, di conseguenza, che la predestinavano a convertirsi nel legittimo rappresentante del popolo siriano. Ma così lo avevano deciso i sottili personaggi che ci governano, .credendosi i padroni del mondo. E  questi personaggi vanno ancora più lontano in materia di cinismo nel mantenere il silenzio sugli orrori perpetrati dai jihaddisti moderati ed i terroristi democratici ed attribuire poi al regime la responsabilità per il calvario che oggi vivono i siriani.
Tuttavia i siriani, nella loro grande maggioranza- e basta ascoltare gli innumerevoli testimoni per convincersi di questo- solo vedono una soluzione per uscire da questo inferno: l’Esercito Nazionale, il cui intervento – dicano quello che vogliono dire i falsari che dissimulano le verità scomode- viene desiderato e non temuto, rappresenta l’unica speranza di salvezza.  L’Esercito Arabo Siriano, che è composto da reclute, simboleggia l’unità della Nazione, Assieme al presidente Bashar al Assad, l’Esercito Nazionale siriano è la garanzia della personalità dello Stato e delle sue istituzioni.
I residenti dei quartieri coinvolti nella disgrazia della “rivoluzione”, stabiliscono spontaneamente la differenza tra l’esercito regolare ed i selvaggi mercenari che pretendono di imporre una legge di altri tempi e non ci sono dubbi. Questo si riscontra quando scattano le foto per immortalare l’accoglienza che dispensano ai loro soldati che li liberano dei supposti “liberatori”, come successo recentemente ad Homs.
L’inganno è durato per troppo tempo. Bisogna smettere di mentire ai francesi ed abbandonare la difesa di una causa indifendibile. La Francia, che già ha partecipato attivamente alla destabilizzazione della Libia, non può continuare ad essere complice della distruzione della Siria, non può continuare ad essere complice della distruzione della Siria, non può seguire ad appoggiare in Siria i terroristi che dice di combatterein Africa, non può perseguire al Boko Haram in Nigeria ed ignorare il martirio che i suoi amici yihaddisti infliggono alla città siriana di Aleppo. Questa schizofrenia è semplicemente indecente. Aleppo è un caso degno di studio. Già da circa 2 anni che la capitale economica della Siria si trova sotto assedio ed è parzialmente occupata da una “rivoluzione armata” la cui difesa non può assumere nessuna persona decente. La popolazione di Aleppo viene castigata perché non ha accettato di appoggiare la “rivoluzione” di questi miliziani. Con un aperto e forte appoggio di un regime turco che ha gettato la maschera e perso la ragione, yihaddisti, terroristi e mercenari –che spesso provengono dal Caucaso e dall’Asia Centrale- si sforzano per bruciare la resistenza alla popolazione di Aleppo. Adesso sappiamo che le “grandi democrazie” non sono molto scrupolose nella selezione dei propri alleati e già si può comprovare che neppure dubitano nel presentare la Yihad come una guerra per la libertà e per i diritti umani (e delle donne). I ragazzi del Fronte al Nursa, succursale di al Quaeda nella regione, “stanno facendo un buon lavoro”, secondo quanto di è arrischiato a dire un ministro francese (ministro degli esteri) che rimarrà negli annali (Laurent Fabius). Questa fine osservazione, chepotremmo estendere quanto più sulla bocca di qualche analista da bancone di bar, suona abbastanza inappropriata in bocca al capo della diplomazia di una “grande democrazia” che passa la sua vita dando lezioni ad altri paesi.
“Non lo sapevamo”, diranno gli stessi che mai hanno voluto sapere. Questa frase ci porta molti ricordi. Sapere che? Che gli abitanti di aleppo si trovano sistematicamente vittime della fame e della sete che gli impongono i ribelli che li utilizzano come ostaggi ed i loro padroni turchi, ugualmente promotori del saccheggio e del furto alla Siria delle fabbriche intere trasferite ( in Turchia)? Che gli abitanti di Aleppo sono stati privati dell’acqua potabile, dell’elettricità, degli alimenti, delle medicine per un capriccio dei “liberatori” senza che la famosa “comunità internazionale”(che riunisce gli europei e gli statunitensi “dell’asse del bene”) dica neppure una sola parola- sembra che sia tutta impegnata nella ricerca delle scolari sequestrate in Nigeria. Non abbiamo ascoltato neanche una parola su Aleppo dalla bocca delle ONG, né quelle della Croce Rossa, né quello dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rigugiati , né da navi Pillay (capo dell’Alto Commissariato dell’ONU per i Diritti Umani), né dall’ineffabileConsiglio dei Diritti Umani dell’ONU, né dal placido signor Ban Ki Mon(segretario generale dell’ONU) e dai pupazzi del più citato “diritto umanitario” per denunciare il blocco (instaurato vicino aleppo) con la complicità degli Stati che si dicono “grandi”. Forse che non lo sapevamo?Non c’è bisogno di essere ministro, responsabile politico, intellettuale o giornalista per informarsi e annullare il muro dell’indifferenza selettiva, della disinformazione di massa, della menzogna collettiva. Basta essere una persona ragionevolmente onesta. Sarà questa una specie in via di estinzione ei nostri paesi, tanto soddisfatti di se stessi e tanto inzuppati di devozione quando si tratta di difendere diritti e libertà nei paesi degli altri? Le vittime della guerra universale che si sta sviluppando contro la Siria (di sicuro la metà di queste vittime provengono dall’Esercito siriano, dalle forze di sicurezza e dai comitati di difesa)sono morti vittime della barbarie, della menzogna, dell’indifferenza. Non lo sapevamo, andranno a dire. Si,si lo sapevano! Lo sapevano incluso tanto bene che, di forma cosciente e sistematica, si sono dedicati ad avvolgere i propri concittadini in una nube opaca di affermazioni false, di verità e bugie, di falsi valori, di ingannevoli figure. Chi si azzarderà a chiedere loro conto delle menzogne? Rimarranno impuniti, come sempre succede, per essere tanto potenti e tanto numerosi? Se soltanto uno di loro fosse preso di mira da un processo presso la Corte Penale Internazionale, come potrebbe esserlo un africano o un arabo qualunque, ci restituirebbe qualche speranza in termini di valori che vediamo ogni giorno calpestato e calpestato da coloro che li usano per nascondere la propria bassezza.
Fonte: Al Manar Michel Raimbaud, ex ambasciatore di Francia, docente presso il Centro Studi telegrafici e Strategici (CEDS), insignito della Legion D’Onore, ufficiale dell’ordine Nazionale del Merito, ex consigliere diplomatico e ministro in Brasile.
Traduzione di Luciano Lago
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kingdomofJHWH
2 ore fa

MALE MOLTO MALE! ONU NATO, OCI, LEGA ARABA USA. UE, SOSTENGONO LA GALASIA JIHADISTA! ] Israele si sta impegnando in una guerra diretta con la Siria
Il regime israeliano si sta impegnando in una guerra diretta con la Siria attraverso la realizzazione di diversi attacchi contro il paese arabo, lo dice un analista  statunitense,, Jimmy W. Dean, direttore della rivista  “VT Veterans Today”.
“Abbiamo scoperto attraverso le nostre fonti che i siriani misero fuori combattimento uno dei sottomarini  invisibili di Israele che essi catturarono vicino alla riva, dove un elicottero, aveva lanciato un siluro homing torpedo”, ha detto Jim W. Dean.
Lo stesso ha aggiunto che Israele ha risposto un paio di giorni dopo ed ha usato un’arma mini-nucleare sul grande deposito di armi al di fuori della capitale siriana, Damasco.
Il regime di Tel Aviv ha anche condotto diversi altri attacchi aerei interritorio  siriano, questo ha dimostrato che Israele è direttamente impegnata in una guerra con la Siria, ha spiegato. Il commentatore ha inoltre dichiarato tutti i paesi occidentali, compresi gli stati membri della NATO, sono responsabili per il loro coinvolgimento nella formazione e sostegno dei terroristi in Siria, dicendo: “Non stanno neppure arrestando qualcuno dei terroristi che fanno ritorno a casa (in Europa); agiscono come se non ci fosse niente che si possa fare a riguardo “. Dean ha anche sottolineato che la comunità internazionale e anche molti stati membri delle Nazioni Unite “sono attivamente impegnati nel terrorismo di Stato verso uno Stato membro delle Nazioni Unite.” L’analista ritiene che l’ONU ha sostanzialmente disonorato la sua funzione in quanto si comporta come se cercasse  di tenersi fuori ad ogni costo da questo conflitto. Facendo riferimento al rapimento delle ragazze della scuola nigeriane da parte del gruppo Boko Haram Takfiri ei terroristi in Siria, l’analista ha detto che ” la reputazione internazionale americana è stata totalmente distrutta da queste vicende, visto che incidente dopo incidente, si assiste all’applicazione del doppio standard che significa: quando noi lo facciamo, è OK, quando Israele fa è OK; è solo una brutta cosa quando altre persone lo fanno “.
Dean ha concluso che i futuri giovani del mondo potrebbero vedere che tutto quello che fanno gli americani corrisponde a menzogna, provocazione e cinismo.
L’analisi dell’analista è arrivata dopo che l’ambasciatore siriano  alle Nazioni Unite,   Bashar Ja’afari,  è intervenuto il Martedì scorso ed ha denunciato che il regime israeliano sostiene miliziani stranieri, terroristi – che operano contro il governo del presidente Bashar al-Assad. Ja’afari ha anche sottolineato il doppio standard di Washington dimostrato nel trattare con gruppi militanti in Siria e in altri luoghi del mondo, dicendo che l’amministrazione americana considera militanti Takfiri in paesi come la Nigeria come terroristi, ma definisce gli stessi militanti in altro paese come “opposizione moderata armata” e li sostiene concretamente.
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kingdomofJHWH
2 ore fa

forse Obama Gender fiCAzzo, vuole mandare, Conchita Wurst (alias Thomas Neuwirth) tra i suoi sauditi ONU SHARIA OCI salafiti in Francia?
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kingdomofJHWH
2 ore fa

Conchita Wurst (alias Thomas Neuwirth) vincitore del premio “Eurovision Germania” si deve tenere per se, nel pudore, la sua pervertita identità GENDER!
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kingdomofJHWH
3 ore fa

DECADENZA OCCIDENTALE E FIEREZZA ARABA: DIO SALVI LA SIRIA DALLA ODIERNA FINTA-CIVILTÀ OCCIDENTALE, DIO SALVI L’OCCIDENTE DA SE STESSO.
FOTO A SINISTRA: Conchita Wurst (alias Thomas Neuwirth) vincitore del premio “Eurovision Germania”. la First Lady siriana, sig.ra Asma al-Assad
É chiaro che l’Occidente ha perso il senso etico universale della vita, che è stato danneggiato e sostituito con il senso dell’orrido e della bruttezza.
Questo “vincitore” di “Eurovision Germania” non è, come dicono i poteri e media “politicamente corretti”, il simbolo della “tolleranza”, non è il simbolo del “progresso”, questo è il simbolo della perversione della sana concezione della vita.
Viviamo oramai nei tempi dell’anti-Cristo, e questo povero uomo, abbrutito nella sua essenza, è solo la prova della decadenza occidentale.
Tra questo “vincitore” di “Eurovision Germania” ed i “cannibali” mercenari di Obama in Siria non vi è alcuna differenza: entrambi sono mostri.
Non vogliamo che i nostri figli vedano, prendano esempio e rimangano turbati da questo orrore contro-natura, vogliamo che i nostri figli crescano con immagini eticamente sane di bellezze naturali, o di opere umane che rappresentino la bellezza.
Che Dio salvi la Siria dagli attacchi subdoli della odierna finta-civiltà occidentale, che Dio salva l’Occidente da se stesso.
di SyrianFreePress.net Patriotic Network
19/05/2014 http://wp.me/p1P9ia-8Dx western-beauty-and-syrian-beauty
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kingdomofJHWH
3 ore fa

#Idleb. Caccia bombardieri MIG dell'aviazione siriana rade completamente al suolo un.campo di addestramento / deposito armi sotto guida di ufficiali turchi nella periferia ovest della provincia. Il vasto accampamento terroristico e' una sfera di fuoco in questo momento. #Lattakia Operazione lampo di unita' commandos siriane elitrasportate dietro le linee nemiche nella periferia nord di Lattakia. Catturati alti ufficiali dell'intelligence turchi e giordani alla guida dei gruppi terroristici in zona. MOLTI TERRORISTI E MILIZIANI ALLO SBANDO VENDONO LE LORO ARMI PER FUGGIRE DALLA SIRIA. Parecchi miliziani e mercenari arabi e stranieri in Siria stanno mettendo le loro armi in vendita prima di prendere il volo e ritornare ai loro paesi di origine arabi ed occidentali. Questo fenomeno è recentemente aumentato, immettendo sul mercato parecchie armi a disposizione di criminali e contrabbandieri, in particolar modo dopo i combattenti e le sconfitte subite nelle campagne delle province di Aleppo, Idlib, Raqqa e Daraa, dove essi hanno sofferto le perdite piú gravi da parte dall'esercito arabo siriano. Anche le tensioni causate dalle battaglie interne e dalle faide tra bande, che sono recentemente aumentate, e le spaccature tra le diverse fazioni jihadiste, hanno accresciuto il desiderio di fuga e di sbarazzarsi delle armi, divenute un pesante fardello e una fonte di guadagno a saldo delle prestazioni mercenarie fornite.
سوريا لاسد Syrian Elite Unit Commandos - L'AVANZATA DELLE FORZE ARMATE SIRIANE CONTINUA, MOLTI MERCENARI ELIMINATI, LORO COVI E ARMI DISTRUTTI, VILLAGGI LIBERATI
L'Esercito Arabo Siriano e le Forze Armate Siriane avanzano nella campagna della regione di ALEPPO, intercettando e attaccando i rifugi delle bande mercenarie terroristiche nei pressi dei villaggi di al-Mansoura, al-Lairamoun, Maaret Artiq, Atareb, Hreitan, Sosian, Maare', Kafarnaha, Khan al-Asl, Khan Toman, Castello, Handarat, Baedin e Area Industriale di al-Sheikh Najjar. Bande terroristiche individuate, attaccate ed eliminate, armi e depositi di munizioni distrutti, nella campagna di IDLEB. Nelle campagne nord di HOMS, presso i villaggi di Taldao, Kisin, Ein Hussein e Wadi al-Mirah, a sud di Hessiya, uccisi diversi mercenari, feriti e arrestati altri. Nell'area a ridosso di Busra Clock, periferia di DARAA, individuata una base per il lancio di granate di mortaio, tutti eliminati i terroristi che si trovavano nelle vicinanze. Bonificate dalla presenza di bande armate di delinquenti, rapinatori e ladri, le fattorie a sud di al-Yadouda, nei pressi dei villaggi di Atman, Dael e Masaken Sajneh, campagna nella regione di DARAA. Daraa, al-Sanamein, Forze Armate Siriane attaccano mercenari. #Siria #Daraa - VIDEO - SCENE DELLE OPERAZIONI MILITARI DELLE FORZE ARMATE SIRIANE CHE RIPRENDONO IL PIENO CONTROLLO DELL'AREA DI AL-SANAMEIN (18/5/2014)

Ci sono due persone che affermano di essere il vero leader del popolo siriano. Uno è eletto dal Consiglio del Popolo della Siria, l'altro è nominato da potenze straniere. Uno risiede a Damasco, l'altro vive a Istanbul. Una è nota come Bashar al-Assad, l'altro si chiama Ahmad Jarbe. Chi pensi sia il legittimo rappresentante del Syria? #Siria
Le forze di difesa aerea siriane hanno interdetto a 3 caccia turchi F16 dall'avvicinarsi ai confini siriani. I caccia sono stati mantenuti in modalita' "Target Locked" (Radar attivi, bersaglio acquisito e missili puntati) per ben 25 secondi, cosa che ha costretto i caccia a cambiare rotta e al rientro. #Siria. Nuovo crimine contro il patrimonio culturale MONDIALE e l'umanita': I terroristi finanziati dai sauditi e supportati dall'occidente distruggono una statua di oltre 8000 anni risalente agli Assiri. Motivo dichiarato? E' blasfema e contro la shariah islamica. Svegliamoci: questo cancro colpira' TUTTI una volta in metastasi.. NESSUNO sara' al sicuro. #Siria, Ucciso Abu Omar il #Ceceno, comandante generale dell'#ISIL dopo due giorni di feroci scontri con il fronte #Nusra a DeirEzzour,


my JHWH -- ovviamente, io sto sentendo, proprio ora, l'esultanza, il giubilo, lo strepito, delle mie schiere angeliche, Angeli non vedo l'ora, di poter venire in questo pianeta, per uccidere tutti: gli assassini, criminali, tutti i nemici del Regno di Dio! ok, " INIZIATE, da quella che disonestamente si chiama Sinagoga Talmud, dalla falsa CASA DI DIO, Babilonia, la meretrice che è ebbra, del sangue dei martiri di Cristo! "