tutta colpa mia

Papa FRANCESCO -- [ CONCLUSIONE: CAZZO, STIAMO PER MORIRE TUTTI! ] Questa è una fase di debolezza del demonio Rothschild, 322 Bush FMI SPA .. Tu condanna il signoraggio bancario, che è stato rubato, dal Sistema massonico troika! o ti renderai colpevole della morte imminente di 6miliardi di persone! [[ è stata colpa mia! ]] Questo è il motivo per cui Sua Santità Benedetto XVI, si è dimesso, il suo sistema emotivo non ha retto a questa pressione! [[ è stata colpa mia! ]] perché, quando nel mio canale di HumanumGenus, io ho messo in difficoltà il Satanismo istituzionale USA, lui, Sua Santità Benedetto XVI, lui era vicino a me, perché, la presenza della dolcezza inconfondile, ed unica, della sua anima, non si può confondere! [[ le dimissioni di Sua Santità Benedetto XVI, è stata tutta colpa mia! ]]

kingdomofJHWH
Papa FRANCESCO -- 4°Premessa ] non dobbiamo dimenticare, il prezzo di sangue e le distruzioni, che, la Chiesa Cattolica ha dovuto subire, per combattere questi criminali internazionali, satanisti farisei Illuminai JaBullOn, Rothschild, strozzini usurai Troika Bildenbrg, FMI, Banca Mondiale, Spa, ecc.. sputo dell'inferno! il prezzo di sangue che, ha dovuto pagare, per, poter fare 640 scomuniche, contro, la massoneria, questo prezzo del sangue: pagato, è stato un prezzo terribile, come è stata infame, la storia infame, di Mazzini, Garibaldi, Cavour, della nostra vergognosa storia della Unità d'Italia!

Papa FRANCESCO -- 3°Premessa ] è chiaro, NON ESISTE NESSUNA PERSONA ONESTA, in tutto il pianeta, che, possa mettere in dubbio, che, nel caso di Papa Giovanni XXIII, e di Giovanni Paolo II, non solo, noi ci troviamo, di fronte a due grandi santi, ma, ci troviamo anche di fronte, a due tra i più grandi uomini della Storia! che hanno fatto della fede del Vangelo e della Preghiera, i pilastri che, hanno permesso al GENERE Umano di sopravvivere fino ad oggi!

Papa FRANCESCO -- ovviamente [ al mio alunno scandalizzato, per la collusione, del Vaticano con i poteri massonici, io ho detto ] Quel regime bancario di farisei Illuminatii, il regime massonico, Bildenberg Troika, che, oggi tiranneggia il mondo! sono gli stessi, che: 1. hanno ucciso tutti i cristiani durante la rivoluzione francese, 2. hanno ucciso tutti i cristiani, durante la rivoluzione comunista, 3. hanno ucciso molti cristiani, in Messico, Spagna, ecc.. e se, la Chiesa Gerarchica, non fosse collusa, con il potere massonico, neanche, San Francesco di Assisi avrebbe potuto avere la possibilità di poter esistere!

kingdomofJHWH
Papa FRANCESCO -- 2°Premessa ] è vero abbiamo fatto del male agli ebrei, come, loro lo hanno fatto a noi, fin dal principio, in ogni occasione, che, loro hanno avuto di poterlo fare a noi! .. ma, questo accanimento satanico delle lobby ebraiche, ormai padrone ASSOLUTE, della grande finanza, come di ogni altro monopolio, oggi non ha più motivo di esistere, eppure, perché, loro sono diventati i satanisti farisei, che, distruggeranno Israele, un altra volta ancora, e poi, distruggeranno la moralità del mondo, attraverso, il massimalismo nazista, della ideologia GENDER! .. sono diventati l'abominio della desolazione!

kingdomofJHWH

Papa FRANCESCO -- 1°Premessa ] il fatto che, un dipendente della Chiesa Cattolica, come me, possa parlare con tanta violenza, e con tanta libertà di coscienza, contro, la Sua Santa Madre Chiesa: questo dimostra senza possibilità di appello, che senza la Chiesa Cattolica, noi oggi non avremmo, ne la Democrazia e neanche, la Scienza.. [ 1°OPPOSIZIONE ] che, lo stesso episodio, IL CASO: Galileo Galilei, che, lui è stato un buon cristiano, fino alla fine, non è andato, come, i laicisti hanno scritto, sui libri di storia, perché, lui ha sempre avuto Cardinali amici, al suo fianco.. [ 2°OPPOSIZIONE ] la stessa Inquisizione ( certamente, ammettendo, e non minimizzando, le aberrazioni e gli abusi, che, devono essere giudicati in relAzione, alla sensibilità del tempo, e non alla nostra sensibilità, TUTTAVIA, NOI NON ABBIAMO UN UTILE IDEOLOGICO O RELIGIOSO A MINIMIZZARE LE COLPE DEL PASSATO! ) tuttavia, non ha avuto quelle percentuli, che, a torto, le sono state attribuiti, dove gli abusi furono commessi per lo più dal potere politico: IL BRACCIO SECOLARE!


Papa FRANCESCO -- Gesù di Betlemme non ha fondato la massoneria! e tu non ti dovevi permettere, che, si potessero dichiarare santi, Giovanni XXIII, e Givanni Paolo II, che, contro la massoneria, e contro, la truffa FMI Spa, signoraggio bancario rubato ai popoli, per il trionfo del satanismo Rothschild fariseo Troika, non hanno combattuto, adeguatamente! .. saranno anche, degli eroi per il vostro regime piramide potere religioso, ma, questo, non è il giudizio positivo, che, Dio ha di voi! .. ed io sono sicuro di questo, perché, Dio mi ha parlato, attraverso, uno dei miei migliori alunni!

Papa FRANCESCO -- perché ti meravigli, che, io ho detto: " bisogna odiare la religione cristiana? " come sei diventato un MASSONE, anche tu?

per lo stesso motivo, la spia israeliana, che, è stata condannata all'ergastolo, deve essere liberata immediatamente, o deve avere una piccola pena accessoria! in realtà, non si possono condannare, le spie, che, non commettono reati penali, contro, la vita delle persone! .. perché, la colpa è sempre, di chi si è lasciato spiare, perché, non aveva difese adeguate! così, deve essere riconosciuto, il diritto di uno Stato a spiare un altro Stato.. questa è la REALTà, ed anche la giustizia, nei confronti dei satanisti americani, che sono avvantaggiati dalla tecnologia, in questo settore! le NAzioni non devono diventare facili prede del satanismo dei farisei anglo-americani! per vedere innalzate Satana Rothschild, sul mondo, anche, in modo formale!

LO SPIONAGGIO INDUSTRIALE, FATTO DA UNO STATO, per PROTEGGERE LA SUA SICUREZZA NAZIONALE, IN CASO DI CONFLITTO BELLICO, ecc .. è LEGITTIMO!  GLI USA SONO UN BULLISMO TOTALE, PERCHé LORO FANNO MOLTO DI PEGGIO, senza temere mai nessuna conseguenza ... 20/05/2014 CINA - STATI UNITI
Pechino, braccio di ferro con gli Usa sullo spionaggio industriale e telematico
Il governo americano mette nella lista dei "most wanted" cinque ufficiali dell'esercito cinese, accusati di furto di segreti commerciali e spionaggio. Pechino risponde con furia, convoca l'ambasciatore Usa e si ritira dal tavolo congiunto sino-americano per la sicurezza telematica. Dietro lo scontro, la lotta per la supremazia nell'Asia pacifico e la volontà di "ridimensionare" le mire cinesi.

ISRAELE NON HA NESSUNA POSSIBILITà DI SOPRAVVIVERE! ] 20/05/2014 [ Dio ha deciso di benedire potentemente, la Cina, per il suo odio contro, la religione cristiana, e per il suo amore, verso i cristiani ] [ le lobby massoniche di farisei, per derubare la sovranità politica e monetaria, sono riusciti a rovinare quasi tutto in Occidente! .. ecco perché Israele, che, comunque ed a dispetto di tutto, rappresenta, sempre, il REGNO di DIO, NON HA NESSUNA POSSIBILITà DI SOPRAVVIVERE! ] Zhejiang: more crosses and churches demolished. Domestic and official Churches persecuted. by Bernardo Cervellera. A Catholic Way of the Cross destroyed, domestic communities shut down and scattered. Officially, it is to “beautify” the city by destroying buildings held to be “illegal”. But the real reason is that it is an attempt to eliminate anything that contrasts the Party’s power and seize land for property development . Religions are the biggest threat to society (ie the Party ) . A Protestant minister : You can destroy a building, but not the church as a community. Rome (AsiaNews) - A source for AsiaNews in China has sent us a new list of crosses and religious buildings that have been demolished in the region of Zhejiang. After the destruction of the church of Sanjiang in Wenzhou, the campaign against crosses and buildings deemed to be overly flashy is gaining ground and targeting Protestants and Catholics buildings, of official and underground churches (see photo) . Among the photos there is also an ordinance ordering the closure of a local church and the prohibition on the faithful to gather. Two days before the bulldozers tore down the imposing (Protestant) church of Sanjiang, it was the turn of the Catholic shrine of Longgang, where authorities destroyed many statues that were part of the Way of the Cross, forcing the faithful to transfer the larger statues to a warehouse. The central pavilion, occupied by statues of Christ , the Virgin Mary and Saint Joseph was walled to hide the religious symbols from view. Also in this case the reason given was that the constructions are "illegal" . Since 2013 , when Zhejiang was slated to become a hub of economic development  by 2020, a campaign has been enacted to "beautify " the region by removing the illegal structures . The campaign is called the "Rectify Three, Demolish One" campaign intended to halt violation of building regulations,  a move to "make space for development. According to the provincial government these demolitions affect all communities and private dwellings without distinction . But it is a fact that the campaign is targeting mainly Christian sites . The faithful note that the demolition notices began to circulate after Xia Baolong , party secretary of Zhejiang earlier this year inspected a church in Baiquan and noted it had a cross that towered "too obviously", deeimg it offensive to the eye. On later seeing a forest of crosses in the skyline in other cities, he gave the order to " rectify " the situation. Since then, tearing down crosses , destroying statues and razing churches has become the Party's most conspicuous task. Crosses were torn down in Hangzhou, Yongjia county and in neighboring Anhui. The "advice" of the Party was not to position the crosses on the spire, rather at the foot of the building, on the walls, or even better, inside the church. The government defends itself by saying that all those crosses and demolished buildings violated building codes and that, before their forced destruction, the communities were given time to rectify the error. But the faithful denounce that the notice was imposibly short : the church of Sanjiang , only had 4 days for "rectification", in short, to destroy over 500 "illegal" square meters. The fact that the demolition of churches is part of a wider plan was clearly revealed by the Secretary Xia Baolong who, in an interview with Xinhua on the 17th of February, denounced thaat  "hostile forces of the West"had  infiltrated the Christian communities . And in July 2013 he warned the Party of Wenzhou against the influence of the underground community. Almost as if to confirm these "concerns", on 6 May the University of International Relations and the Academy of Social Sciences published a "Blue Book". It states that all religions pose one of the biggest challenges to national security and that "hostile western forces are infiltrating the religions of China". Ormai, soffocare le religioni, controllarle e demolire o ridurre i loro edifici fa parte di una campagna a livello nazionale.
In una delle foto che mostriamo nella sequenza legata a questo articolo, vi è un'ordinanza in cui le autorità ordinano la chiusura di una chiesa domestica sotterranea, che si radunava in un appartamento. E si esige: By now, the effort to suffocate religions, control or eradicate them and demolish their buildings has become a nationwide campaign . In one of the photos featured in the sequence linked to this article, there is a notice in which the authorities order the closure of an underground house church, which gathered in an apartment. The orders are as follows: 1) An immediate stop to all religious practices;
2 ) Removal of all religious objects from the building;
3 ) Dismissal of all participants in the services.
The same applies to several underground Catholic communities.
It seems that the Chinese government fear the prediction of some academics, that by 2025 China will be the country with the most Christians in the world, with about 165 million faithful. This "prophecy", based on socialogical projections was made by Yanggang Yang, a professor of sociology at Purdue University ( Indiana, USA).
The hostility toward Christians is not so much ideological, rooted as it were on the old Marxist schemes. It is fueled by economic reasons and lust for power: removing land and buildings from Christians to feed the hunger for space and building speculation; it reduces their visibility and unity and furthermore, avoids them becoming stakeholders in the play for power. Increasingly, in fact , Christians become human rights activists, engaged in civil society against corruption, oppression , violence , pollution, all the plagues that the Communist Party of China Xi Jinping said it would fight without having ever changed a thing, other than targeting political enemies.
It is worth noting that in 2003-2004 a campaign was launched in Zhejiang to demolish hundreds of churches . Since then, the community of Zhejiang and Wenzhou have grown even more and now the Christians are about 15% of the population of the city of 9 million inhabitants. Their strength lies in faith and not in buildings. One of them, Pastor Yang, commenting on the destruction of the church of Sangjiang said: " When it comes to our faith, the word jiaohui (church, congregation, fellowship) is not the same as jiaotang (church building). It may be possible to deal violently with a jiaotang, but not with the jiaohui. Christians shouldn't be so sad. Maybe this is a good time to reflect and wonder if we have put too much focus on church buildings. With this jiaotang now destroyed, we should focus our efforts on building the jiaohui".

20/05/2014 [ Dio ha deciso di benedire potentemente, la Cina, per il suo odio contro, la religione cristiana, e per il suo amore, verso i cristiani ] CHINA. Zhejiang: todavía cruces e iglesias demolidas. La Iglesia oficial y la domestica en la persecución. de Bernardo Cervellera. Destruido un Viacrucis católico, cerrada y dispersada la comunidad domestica. Las razones oficiales son el "embellecimiento" de la ciudad, eliminando las construcciones ilegales o impidiendo tales. Pero la verdadera razón es eliminar cuanto contraste con el poder del Partido y apoderarse de tierras para el desarrollo edilicio. Las religiones son la mayor amenaza para la sociedad (es decir, el Partido). Un pastor protestante: Pueden destruir un edificio, pero no la Iglesia como una comunidad. Roma (AsiaNews) - Una fuente de AsiaNews en China nos ha enviado un nuevo conjunto de cruces y edificios religiosos demolidos en la región de Zhejiang. Después de la la distrucción de la iglesia de Sanjiang  en Wenzhou, la campaña contra las cruces y edificios demasiado vistosas toma cada vez más terreno y golpea edificios protestantes y católicos, las iglesias oficiales y subterráneos (ver foto). Entre las fotos también hay una ordenanza que ordena el cierre de una iglesia local y la prohibición de los fieles a reunirse. Dos días antes de que las excavadoras masacraran a la imponente iglesia de Sanjiang (protestante ), fue el turno de la capilla católica de Longgang, donde las autoridades han destruido muchas estatuas del Vía Crucis, obligando a los fieles a la transferencia de las estatuas más grandes a un almacén. El pabellón central, ocupado por las estatuas de Cristo, la Virgen María y San José fue amurallada para ocultar de la vista de los signos religiosos. También en este caso, la razón que se da es que todas esas construcciones son "ilegales". A partir de 2013, cuando se determinó que el Zhejiang sería una zona de gran desarrollo económico en 2020, ha puesto en marcha una campaña para "embellecer" la región mediante la eliminación de las estructuras ilegales. La campaña se llama de las "tres revisiones y una demolición", indicando así el porcentaje de edificios para destruir, recuperando tierras que se utilizarán para un amplio desarrollo de la construcción. De acuerdo con los gobiernos provinciales las demoliciones afectan a todas las comunidades y lugares privados, sin distinción. Pero es un hecho que la campaña está dirigida principalmente a los sitios cristianos. La fieles han notado que los avisos de destrucción comenzaron a circular después que Xia Baolong, secretario del partido de Zhejiang a principios de este año, realizó una inspección y ha señalado en Baiquan una iglesia con una cruz que se elevaba de manera "demasiado obvia" y ofensivo a la vista. Viendo, pues en otras ciudades un horizonte de un bosque de cruces, dio la orden de "corregir" esa visión. Desde entonces, derribar las cruces, destruir estatuas y demoler las iglesias se ha convertido en el compromiso más visible del Partido. Las cruces fueron arrancados en Hangzhou, condado Yongjia y en la vecina de Anhui. El "consejo" del Partido es poner las cruces no en una torre, sino en el fondo, en las paredes del edificio, o mejor aún, dentro de la iglesia. El gobierno se defiende diciendo que todas esas cruces y edificios demolidos estaban más allá de las medidas del plan de desarrollo y que, antes de la destrucción forzada han dado a las comunidades tiempo para corregir el abuso. Pero los fieles se quejan de que el tiempo era demasiado corto: la iglesia de Sanjiang, para destruir más de 500 metros cuadrados "ilegales" ha tenido sólo 4 días para la "rectificación" espontánea. Que la demolición de las iglesias son parte de un diseño más grande es evidente por el hecho de que el Secretario Xia Baolong, en una entrevista con Xinhua el 17 de febrero denunció la infiltración de "fuerzas hostiles de Occidente" en las comunidades cristianas. Y en julio de 2013, advirtió el Partido de Wenzhou en contra de la influencia de la comunidad clandestina. Como para confirmar sus 'preocupaciones', el 6 de mayo se publicó un "Libro Azul ", de la Universidad de Relaciones Internacionales y la Academia de Ciencias Sociales. En el se declara que todas las religiones son uno de los mayores desafíos a la seguridad nacional y que "fuerzas occidentales hostiles se están infiltrando en las religiones de China". Por ahora, ahogar las religiones, reducir o controlarlas y demoler sus edificios es parte de una campaña nacional. En una de las fotografías que aparecen en la secuencia remitida a este artículo, hay un orden en el que las autoridades ordenan el cierre de una iglesia domestica subterránea, que se reunia en un apartamento. Y se requiere: 1 ) cesar de inmediato toda práctica religiosa ; 2 ) Retire todos los objetos religiosos del edificio; 3 ) despedir a todos los participantes en los actos. Lo mismo se aplica a varias comunidades católicas clandestinas. Parece que el gobierno chino teme la predicción hecha por algunos estudiosos, que en 2025 China será el país con el mayor número de cristianos en el mundo, con alrededor de 165 millones de fieles. Esta "profecía", con base en proyecciones sociológicas fue hecha por Yanggang Yang, profesor de sociología en la Universidad de Purdue (Indiana, EE.UU.).
La hostilidad hacia los cristianos no es tanto ideológica, todavía basado en los viejos esquemas marxistas. Tiene motivos económicos y de poder: la eliminación de los terrenos y edificios de los cristianos son para alimentar el hambre de espacio de la especulación; reduce su visibilidad y la unidad para evitar que se conviertan en grupos de interés de poder. Cada vez más, de hecho, los cristianos se convierten en los activistas de derechos humanos, que participan en la sociedad civil contra la corrupción, la opresión, la violencia, la contaminación, todas las plagas que el Partido Comunista de China de Xi Jinping, dijo que combatiría, sin cambiar una coma, o simplemente para golpear a sus enemigos políticos. Vale la pena señalar que, incluso en el 2003-2004 en el Zhejiang ha sido lanzada una campaña para demoler centenares de iglesias. Desde entonces, la comunidad de Zhejiang y Wenzhou han crecido aún más y ahora los cristianos de la ciudad de 9 millones de habitantes son alrededor del 15 % de la población. Su fuerza radica en la fe y no en los edificios. Uno de ellos, el Pastor Yang, al comentar sobre la destrucción de la iglesia de Sangjiang dijo:. " Si hablamos de nuestra fe, la palabra ' jiaohui ' (la iglesia como una comunidad ) no es lo mismo que 'Jiaotang' ( como el edificio de la iglesia ) se puede suprimir una Jiaotang, pero no el jiaohui. Los cristianos no deben estar tristes... Ahora que el Jiaotang es destruida, tenemos que concentrar nuestros esfuerzos para construir jiaohui".

20/05/2014 [ Dio ha deciso di benedire potentemente, la Cina, per il suo odio contro, la religione cristiana, e per il suo amore, verso i cristiani ] 中国. 浙江再度上演十字架和圣堂遭强拆、官方和家庭教会受迫害. by Bernardo Cervellera. 一 天主教十字架被捣毁;家庭教会被强行关闭、驱散。官方的理由是城市"美化"、拆除非法建筑或者"被非法"建筑。但真正的理由是企图铲除一切抵制中共政权的 力量、为了开发房地产抢占土地。宗教是社会(也是党所面临)的最大威胁。一新教牧师表示,可以摧毁一座建筑,但一座堂并不是整个团体. 罗马(亚洲新闻)- 本社驻中国大陆通讯员给本社发回了一系列中国浙江省再度上演捣毁十字架和宗教建筑的报道。继温州教区三江堂被拆除后,捣毁过分耀眼的十字架和圣堂的运动日 益严重,首先打击的主要是新教和天主教会建筑,无论官方还是家庭教会均未能幸免于难(见照片)。这些照片中还有下令关闭家庭教会圣堂令、禁止信徒集会 令。. 两天前,推土机将新教的大型圣堂三江堂夷为平地。这一次轮到了天主教的龙岗朝圣地,当局摧毁了许多苦路沿途的十字架、勒令教友们将较大的十字架和雕像挪到 库房去。中央矗立着基督、圣母和大圣若瑟圣像的亭子被砌上了围墙,以遮挡宗教标志。当局给出的说法仍然是所有建筑都是"非法的"。.自二O一三年 以来制定了要在二O二O年将浙江省建成最大经济发达地区后,掀起了一系列"美化"地区运动,拆除一切非法建筑。这场运动的名称是"三改 一拆",指定了拆除的比例、抢占土地用于大力开发房地产业。按照省政府的要求,拆除范围包括了所有团体和私人建筑。但问题是,这场运动正在将矛头直指基督 信仰团体的场所。. 信徒们指出,捣毁命令是在省委书记夏宝龙年初进行实地考察、注意到百泉一座圣堂的十字架"太过显眼"、太夺目后开始的。随后在走访其它城市时,他注意到了 天际间矗立的十字架林下令"改变"这种视野。从那时起,拆除十字架、捣毁圣像、拆毁圣堂,变成了中共的首要任务。. 十字架从杭州市、永嘉和附近的安徽省消失了。党建议把十字架放低装在建筑墙内,最好在圣堂内部。. 政府为此做出的辩解是所有被拆除的十字架和建筑都超过了城市建设规划指定的尺寸。强行拆除前,他们还给了团体时间自己处理非法建筑。但信徒们抱怨说,所给 的时间太短了:三江堂五百多平方米的"非法建筑",当局只给了四天时间自己"整顿"。. 拆 除圣堂是夏宝龙强调的更大计划的组成部分。二月十七日接受新华社采访时,夏宝龙揭露基督信仰团体受到"西方敌对势力"渗透。二O一三年七月,他警告温州党 委要抵制地下团体的影响。. 几乎是为了验证他的"忧虑",五月六日,中国国际关系学院和中国社会科学院联合发表了《蓝皮书》,证实宗教是国家安全面临的最大挑战、"西方敌对势力正在 渗透到中国宗教团体内"。. 总之,压制宗教、控制和拆除宗教建筑、减少宗教建筑数量是一项全国性运动。. 其中一张照片中揭示了与这篇文章相关的照片,是当局下令关闭一个在私人寓所中聚会的地下家庭教会的命令。命令中要求: 1)立即停止一切宗教活动; 2)摘除建筑内的所有宗教物品; 3)驱散所有参加活动的人。. 许多地下天主教会团体也遭遇了同样命令的冲击。. 看起来,中国政府似乎害怕学者们做出的预测。即二O二五年以前,中国将是世界上基督徒人数最多的国家,信徒总数可达到一亿六千五百万。此类"预言"是根据美国印第安那州普渡大学社会学教授杨洋港的社会调查得出的结论。. 针 对基督徒的敌视并非纯粹奠定在陈旧马克思主义逻辑意识形态上,还有经济和权利方面的原因:剥夺基督徒的土地和建筑以满足房地产市场的贪得无厌、大 规模地降低基督信仰团体的可视性和团结,以防他们成为权势的对话者。越来越多的基督徒成为人权活跃人士,积极活跃在民间社会从事反腐败、反压制、反暴力、 反污染等各种社会恶象斗争中,也是习近平的中共所表示要铲除、打击的恶象,没有丝毫的不同之处。要么,习近平的说法只是为了打击政治对手。. 值得一提的是,二OO三年至二OO四年,浙江省就掀起过拆除百余圣堂运动。从那时起,浙江和温州的团体更加壮大。今天,市内基督徒达九百万之众,占人口的 百分之十五。. 他们的力量在信仰内、而不是建筑内。其中一位新教杨牧师就三江堂遭强拆表示,"如果说我们的信仰,教会一词并不意味着教堂。可以拆除一座教堂,但拆不了教 会。基督徒不应感到悲伤......,现在教堂被拆了,但我们应该集中我们的力量建设教会"。

20/05/2014 [ Dio ha deciso di benedire potentemente, la Cina, per il suo odio contro, la religione cristiana, e per il suo amore, verso i cristiani ] CINA. Zhejiang: ancora croci e chiese demolite. Chiese ufficiali e domestiche nella persecuzione. Distrutti una Via Crucis cattolica, chiuse e disperse comunità domestiche. I motivi ufficiali sono "l'abbellimento" delle città, eliminando le costruzioni illegali o ritenute tali. Ma la vera ragione sta nel tentare di eliminare quanto contrasta con il potere del Partito e nel sequestrare i terreni per lo sviluppo edilizio. Le religioni sono la minaccia più grande alla società (cioè al Partito). Un pastore protestante: Si può distruggere un edificio, ma non la chiesa come comunità. Roma (AsiaNews) - Una fonte di AsiaNews in Cina ci ha inviato una nuova serie di croci ed edifici religiosi demoliti nella regione del Zhejiang. Dopo la distruzione della chiesa di Sanjiang a Wenzhou, la campagna contro croci ed edifici troppo vistosi prende sempre più piede e colpisce edifici protestanti e cattolici, chiese ufficiali e sotterranee (v. foto). Fra le foto vi è anche un'ordinanza che ordina la chiusura di una chiesa domestica e la proibizione ai fedeli di radunarsi. Due giorni prima che i bulldozer massacrassero l'imponente chiesa di Sanjiang (protestante), è stata la volta del santuario cattolico di Longgang, dove le autorità hanno distrutto molte statue della Via Crucis obbligando i fedeli a trasferire le statue più grosse in un magazzino. Il padiglione centrale, occupato dalle statue del Cristo, della Madonna e di san Giuseppe è stato murato per nascondere alla vista i segni religiosi. Anche in questo caso la ragione data dall'autorità è che tutte quelle costruzioni sono "illegali". Dal 2013, da quando si è stabilito che il Zhejiang sarà un'area di grande sviluppo economico entro il 2020, è stata lanciata una campagna per "abbellire" la regione eliminando le strutture illegali. La campagna è chiamata delle "Tre revisioni e una demolizione", indicando così la percentuale di edifici da distruggere, recuperando terreni da utilizzare per un ricco sviluppo edilizio. Secondo il governo provinciale le demolizioni riguardano tutte le comunità e luoghi privati in modo indistinto. Ma è un fatto che la campagna sta prendendo di mira soprattutto i luoghi cristiani. I fedeli fanno notare che gli avvisi di distruzione sono iniziati a circolare dopo che Xia Baolong, segretario del Partito del Zhejiang all'inizio dell'anno, ha compiuto un'ispezione e ha notato a Baiquan una chiesa con una croce che svettava in modo "troppo evidente" e offensivo alla vista. Vedendo poi in altre città una selva di croci nello skyline, ha dato ordine di "rettificare" quella visione. Da allora, demolire le croci, distruggere statue e radere al suolo chiese è divenuto l'impegno più cospicuo del Partito. Croci sono state strappate via ad Hangzhou, nella contea di Yongjia e anche nel vicino Anhui. Il "consiglio" del Partito è di mettere le croci non su una guglia, ma in basso, sulle pareti dell'edificio, o ancora meglio, all'interno della chiesa. Il governo si difende dicendo che tutte quelle croci ed edifici demoliti andavano oltre le misure del piano urbanistico e che, prima della distruzione forzata, hanno dato tempo alle comunità di rettificare l'abuso. Ma i fedeli lamentano che il tempo concesso è stato troppo breve: la chiesa di Sanjiang, per distruggere oltre 500 mq "illegali" ha avuto solo 4 giorni per la "rettifica" spontanea. Che le demolizioni di chiese facciano parte di un disegno più grande è evidente dal fatto che lo stesso segretario Xia Baolong, in un'intervista a Xinhua lo scorso 17 febbraio, ha denunciato l'infiltrazione di "forze ostili dell'occidente" nelle comunità cristiane. E nel luglio 2013 ha messo in guardia il Partito di Wenzhou contro l'influenza delle comunità sotterranee. Quasi a confermare le sue "preoccupazioni", il 6 maggio scorso è stato pubblicato un "Libro blu" da parte dell'Università delle relazioni internazionali e dell'Accademia delle scienze sociali. In esso si afferma che le religioni sono una delle più grandi sfide alla sicurezza nazionale e che "le forze occidentali ostili si stanno infiltrando nelle religioni della Cina". Ormai, soffocare le religioni, controllarle e demolire o ridurre i loro edifici fa parte di una campagna a livello nazionale. In una delle foto che mostriamo nella sequenza legata a questo articolo, vi è un'ordinanza in cui le autorità ordinano la chiusura di una chiesa domestica sotterranea, che si radunava in un appartamento. E si esige: 1) di fermare subito ogni pratica religiosa; 2) Eliminare tutti gli oggetti religiosi dell'edificio; 3) disperdere tutti i partecipanti alle funzioni. Lo stesso avviene a diverse comunità sotterranee cattoliche. Sembra quasi che il governo cinese tema la previsione fatta da alcuni studiosi, secondo cui entro il 2025 la Cina sarà il Paese con più cristiani al mondo, con circa 165 milioni di fedeli. Tale "profezia", basata su proiezioni socialogiche è stata fatta da Yang Yanggang, professore di sociologia alla Purdue University (Indiana, Usa). L'ostilità verso i cristiani non è tanto di tipo ideologico, basato ancora sui vecchi schemi marxisti. Essa ha ragioni economiche e di potere: si tolgono terreni ed edifici ai cristiani per nutrire la fame di spazio delle speculazioni edilizie; si riduce la loro visibilità e unità per evitare che essi divengano interlocutori del potere. Sempre più infatti, i cristiani divengono attivisti per i diritti umani, impegnati nella società civile contro la corruzione, i soprusi, le violenze, l'inquinamento, tutte piaghe che il Partito comunista cinese di Xi Jinping dice di combattere, senza cambiare una virgola, o colpendo solo i propri nemici politici. Vale la pena notare che anche nel 2003-2004 nel Zhejiang è stata lanciata una campagna per demolire centinaia di chiese. Da allora, le comunità del Zhejiang e di Wenzhou sono cresciute ancora di più e oggi i cristiani della città di 9 milioni di abitanti sono circa il 15% della popolazione. La loro forza sta nella fede e non negli edifici. Uno di loro, il pastore Yang,  commentando la distruzione della chiesa di Sangjiang ha detto: "Se parliamo della nostra fede, la parola 'jiaohui' (chiesa come comunità) non è la stessa di 'jiaotang' (chiesa come edificio). Si può sopprimere una jiaotang, ma non la jiaohui. I cristiani non devono essere tristi... Ora che la jiaotang è distrutta, dobbiamo concentrare i nostri sforzi a costruire la jiaohui".


16/05/2014 king SAUDI ARABIA -- Eih mostro! per la tua sharia, le musulmane, che sposano i cristiani, ecc.. cioè, la carne morta, sono puttane adultere! .. ed in affetti, da questo, tuo punto di vita, è giusto che, siano condannate a morte! ] Padre Samir : La condena a muerte de Meriam, una concentración de la crueldad y el insulto a los derechos humanos. de Samir Khalil Samir. La mujer sudanesa, educada en el cristianismo, fue condenado a muerte por apostasía y a recibir 100 latigazos por adulterio, habiéndose casado con un cristiano. El radicalismo islámico está extendiendo la violencia en el mundo. Para los musulmanes, es el momento de denunciar el presente Islam violento, eligiendo "El Islam de la ciudad ", no "el Islam de los beduinos del desierto". Beirut (AsiaNews) - Una mujer sudanesa fue condenado ayer a la horca por apostasía. Estando embarazada de siete meses, la decisión se retrasará dos años. Pero mientras tanto, la mujer también recibirá 100 latigazos por adulterio, habiéndose ella, considerada musulmán - casado con una cristiana, lo que no está permitido por la ley islámica. La historia se describe como "espantosa y horrible", es una mezcla de humillación para los derechos de la persona. Meriam Yehya Ibrahim Ishag - este es el nombre de la mujer, 27 años de edad - nacida de un padre musulmán. Pero habiendo el hombre abandonado la familia a su nacimiento, la pequeña ha sido educada por la madre, Una etíope ortodoxa cristiana. La mujer luego se casó con un cristiano de Sudán del Sur. Desde 1983 en Jartum se aplica la ley Sharia y un tribunal islámico ha condenado a muerte Meriam. La sentencia tuvo lugar el 11 de mayo, pero los jueces le dieron cuatro días para reconsiderar y volver a la fe islámica. La mujer, en la jaula de los acusados ​​, respondió: "Yo soy cristiano y nunca he hecho apostasía [del Islam]".En la sentencia de muerte, los jueces añadieron a la pena de 100 latigazos por "adulterio". La mujer había sido detenida en agosto de 2013 a causa de adulterio. El tribunal islámico ha añadido la acusación de apostasía después de que la mujer se ha declarado cristiano, y no una adúltera. Después de la sentencia, unas pocas docenas de personas amigas de Meriam se presentaron para pedir su liberación. Los abogados de la mujer piensan apelar y señalar que el juicio (y la ley islámica ) contradice la Constitución. Sobre el caso de Meriam, que está atrayendo un gran interés y la crítica en la comunidad internacional, Asianews ha recabado la opinión del experto en Islam Samir Khalil Samir. Aquí está lo que dijo. La historia y la condena de Meriam Yehya Ibrahim Ishag es un concentrado de crueldad y violaciones de los derechos humanos y me insta a algunas consideraciones. En primer lugar, siendo nacida de padre musulmán y madre cristiana, el Islam obliga que los niños sean musulmanes, es el padre quien decide y no la persona misma. Esto es contrario a los derechos humanos y los derechos de los niños. Tenemos que protestar en contra de esta política que se aplica en silencio en todo el mundo islámico. Cuando un padre cristiano - por razones prácticas, por el divorcio, por ejemplo - Quiere convertirse en musulmana, obligatoriamente todos sus hijos deben convertirse en musulmanes y son retirados de la madre cristiana para ser confiado a los abuelos musulmanes del padre. En Egipto, esto ocurre en decenas de casos cada año. Debido a que el padre es musulmán, toda la familia es musulmana: Este es un principio inaceptable. El segundo punto es que al haber el padre abandonado su familia, ella es cristiana, la madre es cristiana, y por lo tanto, obviamente, la chica se va a casar y puede elegir un cristiano. Una mujer musulmana no tiene derecho a casarse con un no musulmán; siempre debe elegir un marido que debe convertirse en musulmán o musulmana antes del matrimonio. Este problema también afecta a Europa. Todas las mujeres musulmanas que viven en Europa obligan a su marido a convertirse en musulmán. De lo contrario, no puedes casarte: no obtienen permiso para casarse, ya que no reciben el visto bueno de sus embajadas. Para ser precisos, cuando una mujer de un país musulmán, que quiere casarse en Italia, se requiere el documento para ser libre. Entonces escribe a su consulado, que casi nunca responde. Eventualmente, ella va al mostrador y dice: "Yo necesito este documento". La respuesta: "Antes traiga los documentos de la conversión al Islam de su futuro esposo". Todo esto es una locura, y Europa no hace nada para resolver este problema, que es la segunda infracción a los derechos humanos. El tercer punto es la ley islámica acerca de la apostasía. En AsiaNews lo hemos hablado durante mucho tiempo. Pero cambiar de religión es un derecho humano, es defendido por el artículo 18 de la Carta de los Derechos Humano: Toda persona tiene derecho a cambiar de religión o de renunciar a la religión. Pero en los países islámicos esto es imposible: cada año hay muchos casos de personas que murieron por la familia, si no por el Estado, ya que, después de haber abandonado el Islam, y de haber proclamado que abandonaron el Islam debe ser muerto. A menudo, la única solución para ellos es hacerlo como si fueran musulmanes, experimentando un cambio sólo en el corazón, y eso es lo que muchos lo hacen. Pero esto es imposible si la persona que se casa con un cristiano, al igual que en el caso de Meriam. Por último, está el hecho de la pena de muerte como castigo por apostasía. ¿Por qué la pena de muerte? ¿Dónde está el crimen? ¡Hay una falta moral al máximo! Puedo entender que la religión considera un pecado el abandono de la fe, la apostasía, pero por sí mismo esto no es un crimen. Y que uno reciba la pena más grave, la pena de muerte, es inaceptable. En este caso de Sudán, también hay una cuestión de crueldad absoluta: para retrasar la muerte a la espera que la condenada de a luz la criatura que lleva en su vientre. Es como decir: ¡Queremos que a su bebé, pero te vamos a matar! Es una crueldad absoluta tanto para la madre como para el futuro del niño, que llega a saber que de alguna manera llevó a la muerte a su madre, quien fue asesinada después de su nacimiento. Estos cinco elementos son inaceptables. La violencia en el Islam y la denuncia. También hay un problema más general: en el mundo islámico se está fortaleciendo cada vez más la violencia y las ejecuciones tan crueles como la que va a ser infringida a Meriam. Lo vemos en Siria, Egipto, Malí, Nigeria... A menudo se dice que el Islam no tiene nada que ver con la violencia, que el Islam significa la tolerancia, etc.... Esto es falso: el Islam se opone a ciertas formas de violencia, pero en otros casos el Islam incluye violencia. La razón de esta sangrienta regurgitación, hay que buscarla en la estela de los movimientos radicales en frente de lo que ellos llaman "la debilidad del mundo islámico". Muchos musulmanes creen que el Islam es rechazada por todo el mundo, en todas partes hay islam-fobia, y luego dicen: "Tenemos que volver de nuevo a las fuentes", y son estos movimientos que muestran al Islam original violento. Esto podría ser comprensible en un mundo de los beduinos en el siglo VII. Pero el error es decir en el siglo XXI: "Si queremos encontrar la fuente esencial de nuestra religión, de nuestro pensamiento, de nuestra cultura, debemos reproducir el desierto físico del siglo VII". Aquí, en el Líbano se siente mucha gente que dice: "Hay dos Islam: el Islam de los beduinos del desierto (y entienden lo árabe ), y el islam tout court. No queremos el Islam de los beduinos, queremos el Islam de la ciudad". El mundo islámico se enfrenta a un grave problema, que puede ser llamado "teológico". ¿Cómo interpretar lo que está en la tradición, es decir, el Corán, el Hadith, la Sunna? Podemos seguir diciendo que el verdadero Islam es volver a la época de Medina (622-632), que es el período guerrero de la vida de Mahoma? ¿Y este el ideal? ¿O decimos que este estilo de vida era una etapa inicial, normal en la vida de los beduinos, o que era típico de lo pre -islámico, que se ha mantenido por razones culturales? Si no se resuelve esta cuestión teológica, el Islam está en contra de todo el mundo y contra sí mismo, ya que la mayoría de los musulmanes no quieren este tipo de Islam. Por desgracia, la voz que se siente con fuerza, por los teólogos, por los revolucionarios, de los guerreros y de los políticos es la voz de la violencia.
Además, los musulmanes que no comparten la violencia no tienen el coraje de protestar, o la oportunidad de protestar. Me duele ver a tantos musulmanes en Europa que se quejan cuando se crítica al Islam, pero no van a la calle para protestar contra estos actos de violencia, como aquellos contra Meriam. Sin embargo, es lo que deben hacer. Los musulmanes deben ir delante de las embajadas de Sudán en el mundo y decir: "Nos oponemos a esto". Si no lo hacen, es lógico que los occidentales, africanos, todo el mundo podrá decir: "El Islam es una religión de violencia". Si los musulmanes quieren salvar el honor del Islam, como espero, deben tener el valor de ir en contra de esta interpretación radical e intolerante del Islam. Entonces se podrá decir: "El Islam es una religión de tolerancia y paz".

16/05/2014 king SAUDI ARABIA -- Eih mostro! per la tua sharia, le musulmane, che sposano i cristiani, ecc.. cioè, la carne morta, sono puttane adultere! ] For Father Samir, Meriam's death sentence adds cruelty to human rights violations. by Samir Khalil Samir
Raised as a Christian, the Sudanese woman was sentenced to death for apostasy. Because she was married to a Christian man, she was also given 100 lashes for adultery. As Islamic radicalism spreads its violence around the world, it is time for Muslims to condemn Islam's violent version, choosing the "Islam of the city," not the "Bedouin Islam of the desert." Beirut (AsiaNews) - Convicted of apostasy, a Sudanese woman was sentenced to death by hanging. Since she is seven months pregnant, the sentence will not be carried out for two years after she gives birth. Considered a Muslim, her marriage to a Christian man is not legal under Islamic law; therefore, she will also submit to one hundred lushes for adultery. As astonishing and horrible as the story may sound, it is a real life tale of human rights violations. Meriam Yehya Ibrahim Ishag is 27. Her father is a Muslim who left her and her family when she was born. Raised as a Christian by her Ethiopian-born Orthodox mother, she later married a Christian from South Sudan.
However, Sudan has been under Sharia since 1983. As a result of this, an Islamic court sentenced Meriem to death last Sunday. She was given four days to recant and return to Islam. Speaking from the caged box in the courtroom yesterday during the final ruling, she told the judge, "I am a Christian and I never committed apostasy". In addition to the death sentence, the judge imposed 100 lashes for "adultery". Meriem had been arrested because her marriage in August 2013 to a Christian man was not valid under Islamic law. When she told the court that she was a Christian, and not an adulteress, the Islamic court convicted her of apostasy as well. After the sentence, some of Meriam's friends demonstrated in favour of her release. Her lawyers plan to appeal, pointing out that the sentence contradicts Sudan's constitution (as does Islamic law). Given the international community's growing interest and outcry, AsiaNews has turned to Islam expert Samir Khalil Samir for his thoughts. Here is what he had to say. The cruelty and human rights violations embodied in Meriam Yehya Ibrahim Ishag's story and conviction lead me to a number of considerations. First of all, she was born to a Muslim father and a Christian mother, she was for all intents and purpose, according to Islam, a Muslim. In such cases, the father, not the offspring, always decides. Yet, this is a violation of basic human rights and children's rights. We must protest against this practice as it is applied across the Islamic world without an utterance of protest. When a Christian father - for the sake of expediency, for divorce for example - chooses to become Muslim, all his children become Muslim and are taken away from their Christian mother and given to the father's Muslim side. This happens in dozens of cases each year in Egypt. The father is Muslim, so the whole family must be Muslim. Such a principle is unacceptable. Secondly, her father left the family, the young woman was a Christian. Her mother is Christian, and she got married to a Christian. A Muslim woman has no right to marry a non-Muslim. She must always choose a Muslim husband or a husband willing to become one before marriage. This problem exists in Europe as well. All Muslim women living in Europe have to force their husbands to become a Muslim; otherwise, they cannot marry or are not allowed to marry because they cannot get the green light from their embassies. The fact is that a woman from a Muslim country, in Italy for example, must obtain a single status certificate to marry. To do so, she has to write to her embassy, which rarely replies. When she goes to the embassy, she says: 'I need this document'. The embassy usually replies: 'Bring your future husband's conversion certificate.' All this is crazy, and Europe does nothing to solve this problem. This is a second offence to human rights. Thirdly, there is the Islamic legal perspective on apostasy. AsiaNews has dealt with it extensively. Changing one's religion is a human right, protected under Article 18 of the Charter of Human Rights, which guarantees that everyone has the right to change or renounce religion. However, in Islamic countries, this is impossible. Every year, many people are killed by their family, if not by the State, for doing so. When people leave Islam, and say so publicly, they must be killed. Often, the only solution for them is to live like Muslims, experiencing their change only in their heart. This is what many do. That, however, becomes impossible if the person marries a Christian, just as Meriam did. Fourthly, there is the fact of the death penalty as a punishment for apostasy. Why the death penalty? For what crime? This is the most offensive aspect of the whole thing from a moral point of view! I can understand that within a certain religious tradition leaving one's faith, i.e.  apostasy, may be seen as a sin but that, in and of itself, is not a crime. That someone may be given the heaviest penalty and be put to death is unacceptable. In Sudan's case, there is finally an aspect of unqualified cruelty: delaying the death penalty until the victim gives birth to the child she has in her womb. It is as if the court is saying: We will kill you but we want your baby! It is unspeakably cruel for the mother and the child's future. Sooner or later, he will find out how his mother died, killed after giving birth. All five of these elements are unacceptable. Violence in and criticism of Islam. There is a broader problem here. As cruel as they may be, the kind of violence and death that Meriam can expect are gaining ground in the Muslim world. We see it in Syria, Egypt, Mali, Nigeria and elsewhere. Many say that Islam has nothing to do with violence, that Islam means tolerance, etc. That is untrue. Islam opposes certain forms of violence but accepts other. A certain kind of reawakening among radical movements, spurred by "weakness in the Islamic world," is usually blamed for this bloodthirsty reaction. Many Muslims are conscious that Islam is being rejected all over the world. They see Islamophobia everywhere. And they often say, "We need to go back to the sources." Yet, it is exactly those revivalist movements that show that the violence of early Islam. Understandably, the latter belonged to the Bedouin world of the 7th century, but it would be a mistake to believe that in the 21st century, "If we want to find the essential source of our religion, of our thinking, of our culture, we must materially recreate the desert of the 7th century." Here in Lebanon I hear a lot of people say: "There are two Islam: a Bedouin Islam, that of the desert (the Arab desert I mean), and the ordinary Islam. We do not want the Bedouin Islam, we want the Islam of the city". A serious problem haunts the Islamic world, which we might described as "theological". How can we interpret what is in the tradition, that is the Qur'an, the Hadith, and the Sunna? Can we continue to claim that the true Islam is that of the Medina period (622-632), that is Muhammad's warrior period? Is that the ideal? Or can we say that that way of life was an initial phase, quite normal for Bedouins, and typical of the pre-Islamic era. And that it is being maintained for cultural reasons? If this theological issue is not settled, then Islam will stand against the whole world and against itself because most Muslims do not want this kind of Islam. Unfortunately, the voice that theologians, revolutionaries, warriors and politicians hear is that of violence. Muslims who oppose violence lack the courage to protest, or the opportunity to do so. It pains me to see all those Muslims who complain about Islamophobia in Europe do nothing when it comes to protesting against the type of violence visited upon Meriam. Yet, that is what they ought to do. Muslims should go in front of Sudan's embassies around the world and say, "We are opposed to this." If they do not do that, it is quite reasonable to expect Westerners, Africans, and the entire world to say that "Islam is a religion of violence." If Muslims want to save Islam's honour, and I hope they do, they must have the courage to go against radical and intolerant interpretations of Islam. Only then can they say that "Islam is a religion of tolerance and peace."

Frati e suore contro lo sfruttamento degli esseri umani durante i Mondiali di calcio
Lanciata la campagna "Gioca per la vita, denuncia la tratta". In occasione di grandi eventi si incrementano i rischi per sfruttamento sessuale e del lavoro, "come è stato durante i mondiali in Germania e in Sudafrica, dove si è avuto rispettivamente un aumento del 30 e del 40%". Città del Vaticano (AsiaNews) - I Mondiali di calcio che stanno per cominciare in Brasile sono uno dei quei mega-eventi nei quali "i rischi della tratta per sfruttamento sessuale e del lavoro si incrementano", "come è stato durante i mondiali in Germania e in Sudafrica, dove si è avuto rispettivamente un aumento del 30 e del 40%". Nasce da tale considerazione la Campagna di Talitha Kum - la Rete internazionale della Vita consacrata contro la tratta di persone - per il Mondiale di calcio Brasile 2014: "Gioca per la vita, denuncia la tratta", presentata oggi in Vaticano. La campagna, lanciata ufficialmente oggi, ha detto il card. Card. João Braz de Aviz, prefetto della Congregazione per gli istituti di vita consacrata e le società di vita apostolica, è in sintonia con l'affermazione di papa Francesco che ha definito la tratta e lo sfruttamento delle persone una "piaga nel corpo dell'umanità contemporanea, una piaga nella carne di Cristo". Una realtà dalla quale la vita religiosa "è specialmente toccata", in quanto religiosi e religiose "si trovano in tutto il mondo impegnati nella loro missione in mezzo a tutte le forme di povertà e toccano con le loro mani, l'umiliazione, la sofferenza, il trattamento inumano e degradante inflitto a donne, uomini e bambini di questa schiavitù moderna". Ed è per questo che Talitha Kum (alzati ragazza, in aramaico) è stata costituita dall'Unione internazionale di superiore generali. A cinque anni dalla sua istituzione, ha riferito suor Estrella Castalone, FMA, coordinatrice di Talitha Kum, essa oggi comprende 24 reti che rappresentano 79 Paesi con oltre 800 religiose/religiosi di 240 congregazioni, tutti impegnati a fermare la tratta di persone. In eventi come il Mondiale di calcio, ha aggiunto, "molte persone sono impiegate a lavorare in vari settori dell'industria di turismo come alberghi, bar, ristoranti, trasporti di merci e persone", tanto da muovere persone anche da Paesi vicini. "Purtroppo coloro che accettano offerte di lavoro possono essere ingannati e diventano vittime di diverse forme di sfruttamento". Concretamente, ha detto suor Gabriella Bottani, SMC, coordinatrice della rete Um Grito pela Vida, Brasile, "la Campagna utilizza media e social network per informare e sensibilizzare la popolazione sui possibili rischi e su come intervenire per denunciare eventuali casi". Materiale grafico, volantini e manifesti sono già in strada, sui mezzi pubblici negli aeroporti o in punti turistici, oltre che in diverse città del Brasile, in Argentina, Paraguay, Perù, Colombia e America centrale anche utilizzando i mezzi di comunicazione di massa.

king SAUDI ARABIA -- Eih mostro! da, una parte mettete anche, le bambine a figliare, e dall'altra parte, voi dovete essere violenti, per controllare la sovrappolazione.. delle persone civili come i cristiani? non possono vivere in mezzo a voi! ] 21/05/2014 PAKISTAN. Pakistan, raid aereo nel North Waziristan: 32 morti fra i talebani
Fra le vittime vi sarebbero anche figure di primo piano della guerriglia islamista. Non confermata la voce di feriti fra i civili, tra cui donne e bambini. Obiettivo dell’attacco una roccaforte dei ribelli. Prosegue la campagna dell’esercito, mentre sono in fase di stallo i colloqui di pace fra governo e talebani.

19/05/2014 IRAN -- io non ho un problema con il tuo nucleare! tu devi rinunciare alla Sharia Ummah, che significa: " prima o poi gli altri devono morire! ".. ecco perché, io non posso garantire per la tua vita! Javad Zarif: Un accordo sul nucleare è ancora possibile. Per il ministro degli esteri è importante non perdere questa occasione. Nuova serie di colloqui dal 16 al 20 giugno.


La NATO promette a Kiev "pieno sostegno" e consulenti [] in base a quale sovranità elettiva, voi state facendo questo? Chi vi ha dato il mandato, per una tale operazione criminale? Ipocriti, Come, la Ucraina, può essere per la pace, se non si mantiene neutrale?