ogni traccia di cristianesimo

finché USA ONU e NATO SpA Banche CENTRaLI, UE non condannano il nazismo sharia LEGA ARABA: sono i loro governi massonici senza sovranità  monetaria, che hanno deciso di sterminare i loro popoli, per distruggere la civiltà ebraico cristiana! INFATTI LORO SONO I SATANISTI MASSONI GENDER DARWIN SCIMMIE FARISEI REGIME BILDENBERG

NON CREDO CHE QUALCUNO SI DOVREBBE DIVERTIRE A BLOCCARE IL MIO COMPUTER, ED A CANCELLARE IL MIO LAVORO I MIEI CONTENUTI ANCHE SU WORDPAD ] I NOSTRI POLITICI MASSONI SPA FMI BILDENBERG REGIME TR0IKA MERKEL ROTHSCHILD CI HANNO TRADITO E CI HANNO VENDUTI ALLA LEGA ARABA IL NAZISMO SHARIA! [ Ma c'è anche la paura generata dal senso di insicurezza che ti da l'immagine dei potenti del mondo che poco riescono a fare contro questi attacchi. La lotta al moderno terrorismo è una impresa titanica, che gli Stati occidentali stanno portando avanti con non poche difficoltà. Vedere che chi dovrebbe proteggerti è in realtà quasi impotente, fa molto male.
QUESTO è IL VERO OBIETTIVO DEL NWO 666 FMI: Unione Europea e gli Stati Uniti: L'ANTICRISTO GENDER DARWIN: CHE UCCIDERà ISRAELE: PERCHé è COLPEVOLE DI RAPPRESENTARE LA BIBBIA: TUTTA UNA CONGIURA FED SPA TALMUD REGIME BILDENBERG MERKEL TR0IKA: NWO ATTACCO TERRORISTICO ISLAMICO SHARIA SAUDITA A PARIGI:  tutto questo è stato il pianificato da Rothschild e Bush: loro sono i mandanti: esecutori materiali sono i Governi massonici senza sovranità  monetaria con lo strumento servizi segreti LEGA ARABA: questi sono i loro obietti: 1. DISTRUGGERE GLI STATI NAZIONALI EUROPEI in favore degli Stati Uniti EUROPEI! 2. iniziare in occidente uno stato di polizia ed abolire i diritti umani; 3. questo è un atto di guerra dichiarata alla Europa DALLA LEGA ARABA: SU MANDATO NATO USA; 4. Ed è a motivo dei Kalasnikov, un atto di accusa contro Putin: "I Kalasnikov chi da dove vengono e chi li ha forniti?". Quando sanno tutti che è stata la CIA ad armare fino ai denti i terroristi di Siria ed Iraq per travolgere ASSAD: che suo malgrado ha rappresentato un vero baluardo, per proteggere: Europa ed Israele!
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è sempre un lutto sharia: commesso da assassini sharia ] quel nazista merita di essere rispettato dal Talmud Merkel Tr0ika Bildenberg di Obama Hussein: la bestia di satana in ONU: NUOVI diritti umani sharia. NON CI SARANNO BARE A SUFFICIENZA PER SEPPELIRE TUTTI GLI ISRAELIANI ADESSO! [ PARIGI, 14 NOV - Il presidente iraniano Hassan Rohani ha deciso di rinviare la sua visita ufficiale in Europa, che doveva cominciare oggi da Roma e toccare Parigi lunedì e martedì. Lo riferisce la tv di Stato iraniana.
io no ho bisogno di fare sacrifici, perché ministero politico Unius REI è un enorme sacrificio! e stare 10 ore in https://www.youtube.com/user/YouTube/discussion con i sacerdoti di satana che hanno paura di parlarmi, quì a difendere i martiri cristiani e ISRAELE? Questo è GIà DI PER SE UNA GRANDE sacrificio! Ma per tutti questi morti ammazzati io come Gandhi, io ho incominciato ad astenermi, anche, da mia moglie! tutti questi nemici di ISRAELE TUTTI I SATANISTI MSSONI FARISEI ROTHSCHILD SPA NWO CHE COMANDANO IN: UE USA Bildenberg Darwin scimmie GENDER: in realtà, fanno in modo che, tutti quelli che muoiono, muoiono in peccato mortale e vanno all'inferno quasi tutti! non è per i loro corpi che, io faccio sacrifici! QUESTI DISGRAZIATI DELLA NATO HANNO UTILIZZATO GLI ISLAMICI SAUDITI E TURCHI PER FARE INFIAMMARE IL MONDO! SONO LORO I VERI RESPONSABILI DI TUTTO QUESTO: SONO LORO CHE HANNO TRASFORMATO LO OCCIDENTE IN UN NUOVO PAKISTAN [ Parigi sotto attacco: 120 morti. Isis rivendica: 'E' 11 settembre della Francia': Sette attentati: strage nel teatro e kamikaze allo stadio. Attivato piano 'rosso alfa' per soccorso vittime. Hollande chiude le frontiere. . Obama: "Attacco a tutta l'umanità e a nostri valori". Militanti Isis: "Parigi in fiamme, ora tocca a Roma". Alfano, innalzato livelli sicurezza Italia
satana NATO 322 Bush 666 Rothschild SPA FMI ] coglione: come riuscirai adesso a dichiarare guerra alla RUSSIA o alla CINA? NON DARETE LA COLPA A ME PER AVERE FATTO CROLLARE IL VOSTRO REGNO ROTHSCHILD IL GUFO SPA SPERO? NO, Perché VOI Bildenberg scimmie Darwin GENDER SODOMA? voi SIETE CAPACI DI TUTTO! [ Militanti Isis ONU SHARIA: "Parigi in fiamme, ora tocca a Roma".
a Benjamin Netanyahu E ai Primi ministri IN Israele, e ai Primi ministri in tutti i GOVERNI DEL MONDO: ie, all leaders! MI DISPIACE MOLTISSIMO: VERRà IL MOMENTO, CHE VOI SARETE ANGOSCIATI, E CHE, IO NON POTRò FARE NULLA PER SOCCORRERVI! VOI AVETE NASCOSTO IL VOSTRO VOLTO ALLA VERITà, E LA VERITà VI HA RIGETTATI.] PERCHé VOI COMPRATE AD INTERESSE IL DENARO DAL SIGNOR ROTHSCHILD s.P.a. PER DICHIARARE FORMALMENTE, CHE, LUI è IL PADRONE DEI POPOLI, E DELLE NAZIONI, e che noi siamo i suoi schiavi, pronti ad essere massacrati?! Noi andiamo discutendo nel REGNO di Dio, Circa la modalità con cui siamo costretti a vedervi morire insieme ai massoni ed ai LEADER del mondo intero. ] ALLORA, VOI DIMOSTRATEMI, DOVE è SCRITTO, dove voi avete letto, CHE VOI DOVETE COMPRARE AD INTERESSE IL DENARO DAL SIGNOR ROTHSCHILD s.p.a., PER ESSERE definitivamente I SUI SCHIAVI! ROTHSCHILD TALMUD SpA Fmi ] mi vuoi spiegare che cosa è questa tua kabbalah merda? [ In the ritual of exaltation, the name of the Great Architect of the Universe Jahbulon JEHOVAH JAH-BUL-ON According to Masonic historian Jahbulon, altro nome di Baal, è un idolo semitico antecedente alla religione giudaica, that Jahbulon is a trinity consisting of Yahweh, God of the Jews, Baal, Jahbulon as identified by the Masonic Ritual is a combination of 3 dieties https://www.google.it/search?q=Jabulon+&ie=utf-8&oe=utf-8&gws_rd=cr&ei=eYjIVcWKOOW1ygPewYGIDQ
Benjamin Netanyahu] funny [ quando morirà quella bestia di demonio massone di Bush 322 senjor: il prete si sbaglierà sull'altare di satana al su funerale, ed invece di dire: "gli Angeli Santi ti portino in cielo" lui dirà: "gli alieni ti portino all'inferno nei loro dischi volanti!"
PARIGI è GHIGLIOTTINA SHARIA SALAFITA ERDOGAN SALMAN
LorenzoJHWH Unius REI
COME I FARISEI SATANISTI FARISEI MASSONI SALAFITI, STANNO COMPLOTTANDO PER UCCIDERE ISRAELE ED EUROPA ]
Putin: non dovete usare ultimatum quando parlate con noi [Ita] di V.V. P. 4.144 visualizzazioni
1:42
Putin: Chi si è preso il diritto di uccidere Gheddafi? [Ita] di V.V. P. 32.754 visualizzazioni
3:48 https://www.youtube.com/watch?v=vZmBYDMVyeQ
PTV Speciale - Le risposte di Putin al Corriere della sera di PandoraTV 17.348 visualizzazioni
12:07
Putin: Gli europei si stanno estinguendo [Sottotitoli italiani] di V.V. P. 33.292 visualizzazioni
3:48
Putin risponde a una giornalista estone (Sottotitoli Italiani) di V.V. P. 19.989 visualizzazioni
5:20
Putin: USA terrorista №1 (Sottotitoli Italiani) di V.V. P. 19.836 visualizzazioni
3:13
“Frau Merkel, con gli USA non andiamo da nessuna parte” di PandoraTV 43.423 visualizzazioni
13:57
"PUTIN, MISTERI E PROVOCAZIONI", Giulietto Chiesa di PandoraTV 27.746 visualizzazioni
13:18
Intervista a PUTIN - Ascoltate le sue parole, riflettete e CONDIVIDETE! di Daniele Penna 117.518 visualizzazioni
7:40
Putin accusa gli Stati Uniti per l'appoggio dato ai terroristi (Ita) di V.V. P. 17.288 visualizzazioni
10:14
Putin: vogliono incatenare l'orso Russo! (Sottotitoli Italiani) di V.V. P. 10.074 visualizzaz
LorenzoJHWH Unius REI
Putin: Tutto ciò che gli USA toccano si trasforma in "Libia" [ita]
https://youtu.be/Q664GkcnMWE
frestker s ] Putin sei un grande mi dispiace solo per italiani ignoranti scemi che credono che ucraini sono bombardati dai russi tutte cazzate perchè nel donbass ci sono UCRAINI che continuano a bombardare DONETSK e non i russi gente mediate. Gente non guardate le tv americanizzate al massimo ma credete in verità Russia non centra niente in guerra nel Donbass
Frankiefos ] Ovviamente concordo anche questa volta con le parole di Putin, ma in più vorrei far notare che tra il pubblico che lo ascoltava non c'era una, e dico una, ragazza brutta.
giacotubo ] Questo è un Capo di Stato che davvero fa gli interessi della propria nazione: altro che noi in balia di giullari - non eletti - a comando delle banche.!
LorenzoJHWH Unius REI
questo senatore USA è totalmente criminale ed è totalmente un bugiardo, un vero assassino! MA NON è PAZZO, LUI è LA VOCE DI ROTHSCHILD E DELLA SUA MASSONERIA FINANZA INTERNAZIONALE: NUOVO ORDINE MONDIALE! ] SPERIAMO CHE LA EUROPA SI SVEGLI E CAPISCA DI ESSERE STATA ATTACCATA DA USA E LEGA ARABA, IMPERIALISMO SAUDITA SHARIA! [ PTV News Speciale - Senatore USA: "Putin ci sta umiliando: o umililiazione o guerra." Pubblicato il 14 ott 2015 https://youtu.be/ulckW_7DSPk "Putin sta umiliando gli Stati Uniti. Se non gli mettiamo un limite la scelta non sarà umiliazione o guerra, ma umiliazione e guerra". L'intervento del senatore Repubblicano Tom Cotton al Congresso il 1 ottobre 2015 sulla strategia della Russia in Siria e sulle contromisure che gli Stati Uniti dovrebbero adottare.
LorenzoJHWH Unius REI
NON è UNO SCHERZO, ma, IN QUESTO DOCUMENTO SI DICHIARA CHE I POPOLI: DONBASS E SIRIANO NON CONTANO NIENTE, E CHE L'INTERESSE DELLA NATO sistema Rothschild Bildenberg e terroristi sharia LEGA ARABA è QUELLO DI DICHIARARE GUERRA ALLA RUSSIA! 20 ott 2015. https://youtu.be/zhhKpJjgmwc
Si è aperta il 19 ottobre all'aeroporto di Trapani-Birgi la fase operativa della Trident Juncture, una delle più grandi esercitazioni della Nato dalla fine della guerra fredda. 36.000 uomini, 60 navi, 200 aerei: mobilitati per fronteggiare una potenziale minaccia dalla Russia, secondo i vertici Nato, oggi ancora più pericolosa rispetto ai tempi della guerra fredda.
LorenzoJHWH Unius REI
EUROPA MASSONICA, SOPRATUTTO ANTICRISTIANA, USUROCRATICA E BILDENBERG GENDER SODOMA CULTO... E ONU SHARIA: FILO ISLAMICA, ANTI-ISRAELIANA HA SEMINATO VENTO E ORA RACCOGLIE TEMPESTA! Claudio Messora Ieri alle ore 23:38. INFERNO PARIGI: MORTI E FERITI. NETANYAHU LI AVEVA AVVERTITI. ECCO IL VIDEO CHE TUTTI FINGONO DI IGNORARE. http://www.dailymotion.com/video/x3dpa4l Almeno 60 morti a Parigi in tre attacchi diversi. Ma ecco cosa aveva detto Benjamin Netanyahu solo pochi mesi fa, nel video che potete vedere nel post, e che tutti fingono di ignorare. Era Canal+. Lui era a Gerusalemme. E queste erano le sue parole: http://www.byoblu.com/post/2015/11/13/inferno-parigi-ma-netanyahu-li-aveva-avvertiti-quel-video-maledetto-che-tutti-fingono-di-ignorare.aspx
LorenzoJHWH Unius REI
La notizia del rimpatrio di piu' di un milione di siriani e' stata ignorata dai mass media italiani. PTV news 13 novembre 2015 - Dopo l'intervento russo un milione di siriani tornano a casa. il 13 nov 2015. Secondo i dati delle Nazioni Unite, dall'inizio dell'operazione militare delle Forze Aerospaziali russe in Siria, piu' di un milione di profughi che avevano abbandonato il loro paese sono tornati a casa. A comunicarlo e' il viceministro degli Affari Esteri della Federazione Russa Aleksej Meshkov. L'operazione militare di Mosca in Siria ha avuto inizio lo scorso 30 settembre e da allora i velivoli russi hanno distrutto piu' di duemila strutture militari appartenenti ai terroristi, tra cui punti di controllo, depositi di armi e campi d'addestramento. Grazie al supporto russo, questa settimana le truppe siriane, per la prima volta nel corso della guerra, hanno inflitto una grave sconfitta ai guerriglieri dell'ISIS nei pressi di Aleppo. Hanno infatti liberato la base aerea di Kuweiris, dopo quasi tre anni di assedio da parte dei terroristi. Complessivamente, in 4 anni di guerra, piu' di 5 milioni di cittadini siriani hanno lasciato il proprio paese. La maggior parte degli esuli ha trovato rifugio in Turchia e in Libano. Secondo i dati dell'Agenzia europea per la gestione delle frontiere esterne Frontex, da gennaio a ottobre 2015 i confini dell'Unione Europea sono stati attraversati da piu' di 1.200.000 profughi, di cui soltanto una parte siriani.
https://youtu.be/hWWeVcf8sa0
La notizia del rimpatrio di piu' di un milione di siriani e' stata ignorata dai mass media italiani.
/watch?v=hWWeVcf8sa0&index=2&list=TLFYqKik_IcmcxMzExMjAxNQ
LorenzoJHWH Unius REI
o vi islamizzate oppure dichiarate guerra alla sharia della ARABIA SAuDITA ] [ PARIGI, 13 NOV - Sono almeno 60 i morti a Parigi: lo riferisce BfmTv citando fonti di polizia. L'emittente precisa che ci sono state almeno sei sparatorie e tre esplosioni. Inoltre è in corso la presa d'ostaggi nella sala concerti Bataclan nel XI arrondissement.
LorenzoJHWH Unius REI
non c'è per il GENERE UMANO nessuna possibilità di poter sopravvivere alla sharia della LEGA ARABA ] voi non dovevate colpire Assad con il terrorismo salafita saudita wahhabita [ Hollande annuncia chiusura frontiere 23:42 Tv, a Parigi almeno 60 i morti. 23:37 Parigi, almeno 100 ostaggi al teatro
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se non può sopravvivere una giovane balenottera? poi, tutti devono morire! Questi incompetenti Darwin GENDER ideologia avrebbero fatto bene a "sacrificare" se stessi, invece! ] [ Le autorità veterinarie spagnole hanno deciso di 'sacrificare' oggi la balena finita ieri nel porto di Tarragona, in Catalogna, ritenendola non in grado di sopravvivere. Il cetaceo, probabilmente una giovane balenottera, lunga 6,6 metri e dal peso di 2,5 tonnellate, era stata avvistato la prima volta tre giorni fa al largo del terminale delle navi da crociera di San Sebastià a Barcellona.
LorenzoJHWH Unius REI
MA SE QUESTO NANO MALEFICO (teosofia satanica di ciclico sistema naturalistico che la merda sempre si trasforma): ASSASSINO DI MARTIRI CRISTIANI Narendra Modi, LUI HA SPUTATO IN UN OCCHIO A GANDHI, ED HA ASSASSINATO TUTTI GLI SCHIAVI DALIT, POI, L'IMPORTANTE è FARE AFFARI AD OGNI COSTO? COME? LA VOSTRA DIGNITà è ANDATA A PUTTANE PERCHé AVETE DATO LA VOSTRA SOVRANITà MONETARIA ED è DAL 1600 d.C. CHE NON HA PIù UN COSTO: VALORE PER VOI?! OK! IO NON PENSAVO CHE GLI INGLESI SAREBBERO STATI COSì SINCERI! [ dato che islamici ed italiani sanno mentire anche se sono colti con le mani nel sacco! ] LONDRA, 13 NOV - il premier indiano Narendra Modi ha incontrato la regina Elisabetta: è arrivato a Buckingham Palace in Jaguar - marchio gb controllato dall'indiana Tata Motors - dove, dopo un pranzo con la sovrana, ha visitato la collezione d'arte del Palazzo Reale. In un viaggio segnato dal grande spazio dato agli accordi bilaterali per oltre 9 miliardi di sterline, Modi è poi andata al raduno di decine di migliaia di suoi supporter allo stadio di Wembley, tempio del rock
LorenzoJHWH Unius REI
perché iraniano Hassan Rohani è un cazzo di niente? Perché, se lui si fa battezzare da Papa FRANCESCO: poi, lui in Iran non può più rientrare: perché sarebbe condannato a morte per apostasia ed alto tradimento contro SATANA AKBAR! QUINDI I POLITICI IRANIANI SONO UNA TRUFFA: UN CRIMINE ONU AMNESTY IL GUFO TALMUD: CONTRO IL GENERE UMANO! Hassan Rohani DEVE SUBITO ESSERE ARRESTATO: PER NAZISMO! ROMA, 13 NOV - L'Iran è determinato a espandere e a rafforzare i suoi rapporti con i Paesi europei, e per farlo ha scelto l'Italia "porta dell'Europa". Con questo messaggio arriva domani a Roma il presidente iraniano Hassan Rohani, prima tappa della visita europea - che lo porterà anche in Francia - dopo l'accordo sul nucleare. Accompagnato da una delegazione di alto livello di ministri e imprenditori, vedrà il capo dello Stato Sergio Mattarella e firmerà con il premier Matteo Renzi accordi bilaterali.
LorenzoJHWH Unius REI
E A MAOMETTO IL PEDOFILO CHE GLI FATE ADESSO? ] ERDOGAN OBAMA SALMAN: proprio VOI SIETE IL BOIA: Jihadi John, l'incubo dell'occidente. [ CITTA' DEL GUATEMALA, 13 NOV - Il Parlamento del Guatemala ha aumentato l'età minima legale per contrarre matrimonio da 14 a 18 anni, il primo passo legale della battaglia culturale per combattere quella che l'Unicef definisce la piaga dei "matrimoni precoci", in un paese dove il 30% delle donne si sono sposate quando erano ancora minorenni. Finora l'età minima per contrarre matrimonio era 14 anni.
LorenzoJHWH Unius REI
SILVIO BERLUSCONI RTI ] questo canale ha già due penalità per colpa tua! Dove lontano pensi tu di poter arrivare? RITIRATI!
LorenzoJHWH Unius REI
Erdogan USA Obama Salman Satana sono l'anticristo ] se non li arrestate? io li ucciderò con le mie mani!
lorenzojhwh UniusREI
my JHWH holy ] hanno incominciato a vedere te, attraverso di me! HANNO INCOMINCIATO A SCOPRIRE LA VERA VIA UNIVERSALE E RAZIONALE DELLA SAPIENZA: la Metafisica politica laica: la fratellanza universale! quindi la loro speranza incomincia a diventare concreta e solida
lorenzojhwh UniusREI
Benyamin Netanyahu ] IO HO CHIESTO A TE DI PREGARE PER ME, perché tutti gli ebrei che abiurano il talmud e la massoneria, sono gli unici che sono idonei ad essere mediatori tra la terra e il cielo, tra le religioni e Dio, ecco perché tutti coloro che non saranno in comunione spirituale con voi, le loro anime andranno in perdizione! ECCO PERCHé GESù HA DETTO: "LA VERITà VIENE DAI GIUDEI", ed in questo modo già nell'invisibile si rende reale, concreto, il TEMPIO EBRAICO: la casa di tutti i popoli! perché se non si scopre la fratellanza universale il tempio ebraico di mattoni non avrebbe nessun significato!
LorenzoJHWH Unius REI
USURA MONDIALE FARISEI SPA FED BCE FMI TALMUD: "le bestie di satana": for ALL SLAVES WORLDWIDE into banking seigniorage ] GESù DI BETLEMME (legittimo erede al trono di Israele) non vi ha sterminato, perché JHWH è troppo un bravo ragazzo! MA, IO LO GIURO PER IL CIELO E PER TERRA e lo giuro per JHWH il Creatore Onnipotente: " VOI A ME NON SOPRAVVIVERETE! " infatti, voi avete fatto di tutto per impedirmi una "soluzione politica" forse il padre di una ragazza andrà ad un farabutto a dire: "ti vuoi sposare mia figlia?" è CHIARO NON PUò VENIRE SALMAN DA VOI A DIRE: "VOI VOLETE LA MIA TERRA PER FARE LE 12 TRIBù DI ISRAELE? " voi state per condannare alla estinzione tutto il genere umano!
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gender BESTIE DARWIN SODOMA rothschild SPA BILDENBERG] voi avete sputato sull'amore crocifisso di Dio! ORA IL SANGUE SCORRERà ANCHE SULLE NOSTRE STRADE! ] Chiamatela pure arte. Ma blasfema. Al Photolux Festival di Lucca, dal 21 novembre al 13 dicembre prossimi, verrà esposta “Piss Chirst”, una fotografia realizzata da Andres Serrano, fotografo statunitense, che ha immortalato un crocifisso immerso in un bicchiere pieno della sua urina (Il Giornale, 13 novembre).
ANNI DI SCANDALO
Sono anni che l’opera crea scandalo. Succede dalla sua prima esposizione nel lontano 1987 negli Usa. In quel caso due senatori repubblicani portarono il caso anche in Parlamento. Di recente lo scatto fotografico ha provocato già le proteste dei corsi quando venne mostrata ad Ajaccio a settembre dello scorso anno.
LA DENUNCIA
A denunciare il fatto sono stati due esponenti locali leghisti in una nota: «È inammissibile – affermano i consiglieri regionali Manuel Vescovi ed Elisa Montemagni – che si sostengano iniziative di questo genere, dove vengono esposte opere che offendono pesantemente il cristianesimo».
IL DIRETTORE SI GIUSTIFICA
Secondo il direttore del festival, Enrico Stefanelli, invece, l’opera ha pieno diritto ad essere esposta. «Lo spirito del festival – ha detto – è quello dell’equilibrio in un contesto di libertà». «Quell’opera – continua – non è nata come un oltraggio o una contestazione del Cristo, quanto piuttosto della mercificazione delle immagini. Poi dobbiamo collocarla nel periodo storico in cui è stata realizzata, negli anni ’80».
PROTESTE CONTRO IL MINISTERO
Il deputato di Area popolare, Alessandro Pagano ha chiesto al ministero dei Beni culturali di ritirare il patrocinio e i finanziamenti «alla oscena mostra fotografica Photolux al Festival di Lucca. Si tratta di un percorso a tema ‘Sacro e profano’ che vede esposte una serie di opere molto discusse tra cui anche la nota ‘Piss Christ’» (askanews.it, 13 novembre).
“DIVIETO D’ACCESSO”
Se da un lato la mostra blasfema – peraltro il festival è finanziato anche da Comune di Lucca, Provincia e Regione Toscana – comunica un’immagine offensiva del Cristo, dall’altro è scattato un clamoroso “divieto d’accesso” per gli alunni della scuola elementare Matteotti di Firenze.
LA SENSIBILITA’ DEI NON CATTOLICI
Il consiglio interclasse del 9 novembre scorso ha deciso di annullare, per tutte le terze elementari della scuola, la già programmata visita alla mostra “Bellezza Divina” in corso a Palazzo Strozzi. Motivazione usata per cancellare dalla vista le opere di Van Gogh, Chagall, Fontana, ma anche Picasso, Matisse e Munch? «Per venire incontro alla sensibilità delle famiglie non cattoliche visto il tema religioso della mostra» (La Nazione, 13 novembre).
PROTESTA GENERALE
Parole che hanno letteralmente scioccato la stragrande maggioranza di padri e madri. «Ma come – si sono chiesti nell’immediato tam tam che si è scatenato dopo la comunicazione – vuol dire che d’ora in poi i nostri figli non potranno più studiare storia dell’arte, in gran parte basata proprio sull’arte sacra». Contrariato anche il sindaco Dario Nardella che su facebook ha stigmatizzato la scelta del consiglio interclasse.
L’IMAM: ANDRO’ ALLA MOSTRA
Anche l’imam Izzedin Elzir (capo della Comunità islamica fiorentina e presidente dell’Ucoii), smonta la tesi del “divieto”: «Io e i miei figli andremo alla mostra e invito tutti ad andarci. Spesso vengono cancellate queste visite per non dare noia, ma vorrei ripetere per l’ennesima volta che il crocifisso per un musulmano non è una cosa che non rispettiamo, lo rispettiamo perché è il simbolo di una fede religiosa e noi rispettiamo la fede e il simbolo della fede”».
UN FINTO MORALISMO
Il moralista deve rinascere ogni volta, l’artista una volta per tutte, chiosa Intelligonews (13 novembre). Aveva ragione Karl Kraus e chissà cosa direbbe ora nel vedere che l’arte sacra viene vietata anche a coloro i quali potrebbero apprezzarla più di tutti. Perché puri.
http://it.aleteia.org/2015/11/13/celine-dion-grazie-sacerdote-no-aborto-madre/
Céline Dion: devo la mia vita a quel sacerdote Convinse sua madre a non abortire
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ISIS threatens Eilat in new video. The Sinai branch of Islamic State (ISIS) released a new video Wednesday threatening attacks on Israel soon - particularly the southern coastal city of Eilat. The speaker in the video says that the organization is growing stronger in the Sinai Peninsula, and threatens to attack Eilat "very soon." He also says that Jews will soon "pay for their crimes against Muslims" and "regret what you did." "We are on the edge of the Temple Mount in Palestine, close to the Jews who steal their land," the speaker says. "More than once already the blood of Jews was spilled in surprise attacks," he added, referring to the terror war on Israel. The speaker also blasts the Egyptian army for "helping the Jews desecrate holy places for Muslims," referencing Egypt's war on terror in the Sinai Peninsula - which he then claims is unsuccessful. This is not the first time ISIS has directly threatened Israel. In October, the group released a video in Hebrew, featuring what appears to be an Israeli Arab; the speaker threatens that "not a single Jew will be left in the entire country."Source: Arutz Sheva
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http://www.israelvideonetwork.com/europe-has-learned-nothing-from-its-past-this-proves-it
Vote for Video of the Day! Europe Has Learned Nothing From its Past. This Proves it.
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One Gospel and Only One -- Galatians 1:1-10
by Philip Nation. Galatians can be summed up with a simple statement: Jesus is our freedom. With so many offers by the world to give us the freedom we desire, it is necessary for us to look back to Paul’s encouragement to the church in Galatia for a reminder of our freedom.
http://www.crosswalkmail.com/wssnlzdsnfnbdjsybwqmtbktdzbjvqqjfgdtllygfgndvfj_pddmjlqdffld.html
hitler bildenberg è quì. Selezionare gli embrioni non è reato. Quando l’eugenetica è di Stato. La sentenza della Consulta che permette di selezionare gli embrioni sani in caso di grave malattia trasmissibile geneticamente non è arrivata imprevista: sono anni che viene denunciata quella che si ritiene — ed effettivamente è — una contraddizione legislativa. hitler bildenberg è quì
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 Innocent Israelis are Under Attack! Since the onset of the current wave of Palestinian terror, there have been nearly 1000 terror attacks against innocent Israelis. Most don’t make the news.
The Palestinians’ self-declared knife intifada has terrorized Israelis with stabbings, shootings and car-rammings in cities throughout the entire State of Israel. https://youtu.be/W0M1xajduCA
 https://www.youtube.com/watch?v=W0M1xajduCA
Palestinian incitement to terror has reached new heights, fueled by the outrageous, deadly use of social media. Facebook and YouTube are loaded with hundreds of videos that openly call for the murder of Jews. Some even include explicit instructions on “how to stab a Jew”.
Terror and fear are rampant throughout Israel as Palestinian terrorists dramatically increase their brutal attacks upon the citizens of Israel. The People of Israel Need Your Support! Thank you for your kindness and generosity. Thank you for standing United with Israel.
islamic preacher tells arabs to stab jews. brings a sharp blade. knife .. Pubblicato il 14 ott 2015
islamic cleric from palestinian territories (rafah) preaches a sermon. brings a sharp blade. knife. waves the knife. tells the arabs to slit the throats of the jews. tells the palestinian muslims to gang up on the jews in groups and kill the jews. muslim cleric incites and admits to being a terrorist. very interesting hate video. a must watch to get into the mind of palestinian muslim savages that want to decapitate jews. quotes the koran and muhammad.
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Hola, lorenz
Soy Mons. Oliver Dash Doeme, obispo de Maiduguri, Nigeria. Agradezco a CitizenGO la oportunidad de ponerme en comunicación directamente contigo.
Te escribo porque necesito que me ayudes a pedir a los organismos internacionales apoyo político, económico y militar para combatir el demonio de Boko Haram. ¿Puedes hacerlo ahora?
http://www.citizengo.org/es/sy/30920-ayuda-y-solidaridad-con-cristianos-nigerianos
Te cuento. Boko Haram sigue sembrando el terror en nuestro país. El pasado mes de octubre fue especialmente sangriento. Dos mujeres se suicidaron causando 11 muertes. El terrorismo islámico ha segado ya la vida de 150.000 personas
Dos millones cien mil personas han tenido que salir de sus casas. Sólo en mi diócesis, 60.000 de los 125.000 fieles tuvieron que abandonar sus casas.
Afortunadamente, algo parece estar cambiando. Te cuento las últimas noticias: El ejército rescató el pasado mes de octubre a 338 rehenes, mujeres y niños. El ejército de Nigeria difunde carteles con las imágenes de los milicianos más buscados. 150 yihadistras son abatidos en una operación. Estados Unidos envía 300 militares a Camerún para colaborar en operaciones de inteligencia y vigilancia. Francia convoca una cumbre de países implicados. Algunos de mis feligreses están regresando, pero les falta todo: comida, medicinas y en ocasión hasta casa. ¿Puedes ayudarme a reclamar ayuda internacional?
http://www.citizengo.org/es/sy/30920-ayuda-y-solidaridad-con-cristianos-nigerianos
Por supuesto que tenemos miedo. Pero también sabemos que la Iglesia siempre se propaga a través de la persecución. Nuestros miembros son cada vez más audaces. Por eso sé que el futuro de la Iglesia en Nigeria es brillante…
También sabemos –y así se lo digo a mi gente- que María está luchando por nosotros.
Sin embargo también necesitamos la solidaridad de la comunidad internacional. Mi gente convive con el trauma... ¿Puedes ayudarme con eso?
http://www.citizengo.org/es/sy/30920-ayuda-y-solidaridad-con-cristianos-nigerianos
Uds. tienen su propio Boko Haram: el aborto y el secularismo. ¡Luchen contra ese demonio!
Gracias de antemano por tu ayuda y solidaridad. Cuenta con mis oraciones. Nosotros contamos con las tuyas. Un saludo, Mons. Oliver Dash Doeme, obispo de Maiduguri (Nigeria)
PD. Por favor, ayuda a los fieles que están retornando a sus casas. Reclama ayuda internacional. ¿Puedes compartir esta campaña o este correo? Mil gracias. Que Dios te bendiga.
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Israeli Agents Pose as Arab Family in Daring Operation

The IDF's undercover unit performed a daring operation at the Alhali Hospital in Hevron early Thursday morning. After learning the terrorist behind a stabbing attack near Gush Etzion was hiding out in the hospital, the IDF, in conjunction with Border Police and the Israel Security Agency, covertly planned his arrest. Posing as an Arab family, including a woman preparing to give birth, undercover agents entered the hospital. They made their way directly to the suspect's room and took him into custody. The man's cousin was shot dead after resisting arrest during the operation. According to the Israel Security Agency, the 20-year-old suspect, Azzam Azat Shabadan Shalaldeh, is "from a family of Hamas terrorists."
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Nassirya, 12 anni fa il massacro degli italiani. 12 novembre 2003. Nassirya, sud dell'Iraq, ore 10.40. Un camion cisterna pieno di esplosivo, guidato da 2 attentatori kamikaze, scoppia davanti la base militare italiana “Maestrale”. Una operazione organizzata e premeditata a danno dei nostri militari e dei civili (anche iracheni) presenti nella base. Il bilancio è pesantissimo, ma avrebbe potuto essere molto più grave. Le indagini, italiane ed irachene, hanno ricostruito tutto il contesto storico e geopolitico in cui va inserito l'attentato. Non vi era alcun segnale che potesse far intendere un imminente attentato; la popolazione locale non mostrava alcun segno di ostilità verso i militari italiani, anzi, erano collabrativi e tendenzialmente grati agli uomini in divisa per il loro contributo alla ricostruzione del martoriato paese.
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Gentile lorenzo. Grazie agli amici di CitizenGO, posso scriverti e invitarti a firmare questa petizione, riguardante le condizioni tragiche dei cristiani che vivono nella mia diocesi, a Maiduguri (Nigeria): http://www.citizengo.org/it/pr/30957-sos-i-cristiani-nigeriani
Boko Haram continua a rafforzarsi e a perseguitare la minoranza cristiana. Lo scorso ottobre è avvenuto l'ultimo attentato kamikaze, con 11 morti.
Ecco le cifre dell'azione dei terroristi: 2.3 milioni di sfollati in tutto il Paese; 60.000 fedeli della diocesi di Maiduguri (dei circa 125.000 totali) costretti ad abbandonare le proprie case; 50 chiese distrutte nella diocesi; 150.000 persone uccise negli ultimi sei anni (per la maggior parte cristiani).
Ci sono segnali di miglioramento (anche grazie al lavoro di Paesi occidentali come Stati Uniti e Francia), ma la crisi è ancora grave. Occorre un intervento politico dell'Unione Africana di contrasto nei confronti dei terroristi jihadisti. Ma c'è soprattutto bisogno di aiuto concreto da parte della comunità internazionale, perché la gioventù nigeriana non cresca nell'ignoranza e nell'analfabetismo E mancano beni di prima necessità, come acqua potabile, cibo e medicinali.
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 Reddito minimo per gli over 55 pagato con le pensioni d’oro e i vitalizi: noi stiamo con il presidente dell’Inps @Tboeri Riccardo Rota
https://www.change.org/p/reddito-minimo-per-gli-over-55-pagato-con-le-pensioni-d-oro-e-i-vitalizi-noi-stiamo-con-il-presidente-dell-inps-tboeri?utm_source=action_alert&utm_medium=email&utm_campaign=439110&alert_id=azdQjqUTir_t7LfF6xWRZfwonqsAp5rq4GPSfKXjtzLvp1F2NKWDaunmtQwBIfd76rJ8V7R%2FCdwIl
presidente dell’INPS, l’economista Tito Boeri, ha proposto un piano di riforma in 16 punti che si chiama “Non per cassa, ma per equità” e che prevede anche un “reddito minimo” per le persone con più di 55 anni rimaste senza impiego e che non riescono a rientrare nel mondo del lavoro.
Per ottenere questo reddito, in alternativa al “lavoro che non c’è”, bisogna rispettare una serie di requisiti: avere un reddito sotto una certa soglia, iscriversi alle liste di collocamento e non possedere case al di fuori dell’abitazione principale.
Questa operazione è realizzabile con un giusto intervento sulle pensioni d'oro che riguarderebbe circa 250.000 soggetti che percepiscono assegni elevati non giustificati dai contributi versati, oltre a più di 4.000 percettori dei cosiddetti vitalizi per cariche elettive, tagliando gli sprechi e i privilegi che si nascondono dietro il paravento dei diritti acquisiti.
Il reddito minimo esiste in quasi tutta Europa. Anche in Italia si dovrebbe accogliere questa particolare misura per favorire sia il reinserimento nella società, sia per consentire misure adeguate contro la dilagante povertà.
Anche Papa Francesco dice che bisogna contribuire affinché non manchino le sovvenzioni indispensabili per la sussistenza dei lavoratori disoccupati e delle loro famiglie.
Purtroppo Matteo Renzi ha dichiarato che "al momento si è deciso di rinviare perché tale proposta contiene misure che mettono le mani nel portafoglio a milioni di pensionati, con costi sociali non indifferenti e non equi, inoltre per non intaccare il fragile clima di fiducia che si respira nel Paese”. Peccato che il presunto clima di fiducia sia solo nella propaganda di questo governo che, mentre nega un reddito minimo a chi realmente è in grave difficoltà, garantisce ai soliti noti infiniti privilegi.
Se il governo Renzi continuerà a rifiutare questa misura sarà una conferma che non intende toccare i privilegi dei più ricchi per diminuire le eccessive ed inammissibili disuguaglianze ancora esistenti.
Sosteniamo l’INPS e il presidente Tito Boeri nella proposta concreta da inserire subito nella Legge di Stabilità 2016: per abbattere la povertà che colpisce soprattutto gli over 55 con un prelievo su pensioni d’ oro e vitalizi elevati.
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Sanzioni alla Russia? Per la Meloni sono una cosa ridicola e stupida. pugliain.net
by Redazione. Le sanzioni dell'Unione Europea contro la Russia rappresentano un un vero e proprio salasso economico per tutti, e non solo per Putin. L'Europa per effetto delle misure restrittive disposte rischia di perdere due milioni di occupati, con 100 miliardi di euro in meno di esportazioni tra beni e servizi. Per l'Italia, invece, si stima un danno di quasi 12 miliardi, con una perdita di lavoro per almeno 215 mila persone.
Sanzioni sottoscritte dal Governo e contro le quali si scaglia la Meloni.
"La mia idea di orgoglio nazionale non è quella che ha Matteo Renzi. Vorrei un’Italia che fosse effettivamente riconosciuta per il suo valore sulla scena internazionale. Noi abbiamo sottoscritto le sanzioni contro la Russia, che sono una cosa ridicola.” Così Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia a Mix24 di Giovanni Minoli (trasmissione di Radio 24). Le sanzioni vanno abolite aggiunge la Meloni “l’Italia dovrebbe assolutamente ritirare la sua firma, le sanzioni sono una cosa idiota per l’economia italiana ed europea, e nessuno dice che i pezzi di mercato che stiamo perdendo noi li recuperano altri. Ma anche perché in questo periodo storico, noi non abbiamo nessun interesse a spingere la Russia verso la Cina e verso l’Asia, è una cosa stupida".
A proposito della situazione internazionale e della lotta contro l’Isis Giorgia Meloni sottolinea come  “la comunità internazionale debba intervenire contro l’Isis”. Per esempio, chiede Minoli, lei bombarderebbe l’Isis in Siria? “Assolutamente sì. Credo che sia un’umanità un tanto al chilo, ridicola, quella di un’Europa che dice, noi dobbiamo accogliere i siriani che arrivano da noi senza porsi il problema da che cosa scappano i siriani. Se vuoi essere veramente umano devi andare a combattere le cause da cui questa gente scappa perché la vita di chi arriva qui non vale meno di chi muore sotto le bombe o di chi muore massacrato dall’Isis, in Siria, in Iraq, in Libia o in Nigeria. Io penso che la comunità internazionale, e se fossi Renzi questo andrei a sostenere, dovrebbe intervenire a fianco dei governi legittimi, perché ci sono governi legittimi, che in Siria, in Iraq, in Libia, in Nigeria combattono contro il fondamentalismo che è il nostro principale nemico”.
Infine la leader di FDI si schiera in politica estera con la Russia, esprimendo la sua preferenza tra Obama e il presidente russo così: “Oggi assolutamente Putin, credo che in politica internazionale Obama sia il peggiore presidente degli Stati Uniti della storia”.
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Terror in Jerusalem Light Rail https://youtu.be/308AnrGNYS4 WATCH: (Very) Young Palestinian Terrorists Caught on Camera
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Yuval Steinitz     Israeli Official Says European Labeling of Israeli Products is Anti-Semitic
Netanyahu Urged Obama to Recognize Golan Heights as Part of Israel
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e perché, le milizie curdo-siriane sono contro di lui? perché proprio lui è: sharia Bildenberg 666 ISIS USA USA ONU LEGA ARABA NATO: satana allah akbar, e non c'è un altra spiegazione: possibilmente razionale! ]  [ presidente turco Recep Tayyip Erdogan, precisando che Ankara intende portare al centro della discussione non solo la guerra all'Isis ma anche "alle altre organizzazioni terroristiche che pongono una minaccia alla Turchia", come il Pkk, le forze curdo-siriane del Pyd e le loro milizie Ypg.

Esplosioni in Afghanistan ad Herat e Helmand

IS leaflets spread in Pakistan; 1200 Christians displaced as army attacked militants
Published: September 03, 2014. Qissa Khanni Bazaar in Peshawar, Pakistan. ‎November‎ ‎2008. EUPK/ Flickr / Creative Commons. In what looks like a bid to extend its influence in the South Asian region, IS militants have allegedly distributed 12-page pamphlets in the north-west of Pakistan, in Peshawar and in Afghan refugee camps based near its outskirts. Written in Pashto and Dari, and titled Fatah (Victory) the editor's name, however, appears fake and their place of publication obscure. For a long time, Afghan resistance groups, including the Haqqani Network, Hizb-e-Islami Afghanistan and the Tora Bora group have published similar pamphlets, magazines and propaganda literature in Peshawar's black markets. However this latest spread has raised fears of a possible link between IS and such militants, threatening all non-Muslims.
As the Islamic State declared a caliphate in areas of Iraq and Syria, Pakistan launched a joint military offensive to end a 'caliphate' apparently set up by a Pakistani Taliban cluster of over 35 groups, Tehreek-e-Taliban Pakistan (TTP) in north Pakistan's lawless tribal areas along its Afghan border. A number of the local and foreign militant groups said they wanted to "strive for the enforcement of Islamic Shariah not only in Pakistan and Afghanistan but throughout the world". The attack against them by the Pakistani Army started in mid-June, but air attacks (including by helicopter gunships) continued into August. Today September 3rd, it said it has killed at least 910 suspected militants since June. North Waziristan Agency has long been considered an epicentre of international terrorism and was virtually ruled by the TTP, since the central Pakistani government has lacked will to establish its writ. Operation Zarb-e-Azb. In the wake of this full-fledged military offensive called Zarb-e-Azb, meaning the "sharp strike with the sword of Prophet Muhammad," at least 700,000 residents of North Waziristan have been internally displaced while another 75,000 to 100,000 have crossed into Afghanistan. Pakistan is already home to the largest displaced population of Afghans, 1.6 million refugees. More than 52,000 Pakistanis have been killed in terror attacks since 9/11. There have been about 5,000 bomb blasts and 400 suicide bombings but Pakistan has remained reluctant to conduct an operation against the Taliban. According to the Pew Research Center, 58% of Pakistanis view the Taliban unfavourably, while only 8% have a favourable view of them. The U.S. has long been urging Pakistan to conduct an operation against the Taliban in the tribal regions. Pakistan conducted a joint military operation in April 2009 in the area of Swat. The army generals were ready to launch a full offensive on the Taliban in North Waziristan but the then military chief feared a backlash from the religious right and delayed the operation. A commentary by analyst Michael Kugelman in the Wall Street Journal sees the operation as too little and too late. He believes that the entire success of the operation depends on Pakistan's willingness to eradicate all militant factions without considering any of them what he calls "good," and useful against neighbouring countries. Christian families taking refuge at St. John Bosco School. Bannu, Pakistan. Kamran Chaudhry. Fleeing for their lives. Most internally displaced people have fled to Bannu, about 65 kilometres from North Waziristan. Among them are about 1,200 Christians who first stayed in the Anglican mission-run Pennell High School and Girls' College, and John Bosco Catholic School. Now all of them have been relocated to the compound of the Catholic Church of the Holy Name.
The region's Minority Workers' Society President Khalid Iqbal, told World Watch Monitor that most of the Christians had fled from Miramshah and Mir Ali.
"We continuously walked for more than 24-hours to reach Bannu because curfew was lifted only for a day…The first two weeks there was no government set-up in Bannu to help us, but the Church of Pakistan provided us with food and shelter."
Bishop Peters S. Humphrey of the Peshawar Diocese told World Watch Monitor that as soon as the government's military operation was announced, the church readied arrangements for North Waziristan's Christians in Bannu. "We could not leave our people in the lurch, and we also opened our doors for all minorities. There are about 12 Hindus and four Shi'ite families living along with the Christians." Iqbal said the registration process for people who are internally displaced was slow which is why most of them hadn't yet received the government monthly financial support of 12,000 Pakistani rupees ($120) when he spoke to us. He said due to the shortage of cots and beds, most of them were sleeping on the ground - fearing possible snakebites as well. However, Bannu Deputy Commissioner Muhammad Ayaz Khan told World Watch Monitor that food had been delivered to the Christians in the schools where they stayed. He said a request for cots had been sent to Islamabad. "We are in the process of registration and as soon as that's done, compensation would be given to every internally displaced person without discrimination," said Ayaz. None of these Christians are descendants of the local Pashtoon tribes. Rather all of them are, Christians receiving relief aid at St. John Bosco School. Bannu, Pakistan, Kamran Chaudhry. children of Christians from Pakistan's Punjab plains, who migrated to these mountainous areas decades ago. "My grandfather came to this land but I was born here and Miramshah is my home," said Iqbal. "I pray that the operation finishes soon and we all return to our homes."
Daily life for Christians under the Taliban. There are several difficulties in these remote areas, of which even other Pakistani Christians are unaware.
Being of non-Pashtoon descent, the Taliban has treated Christians relatively well under Pashtoon tribal values: Iqbal said the Taliban ordered all the men to grow beards but not the minorities. "Once they detained me over shaving but released me after I told them that Christianity does not oblige me to grow a beard."
Pakistan's leading English newspaper reports that some Christians have been accused by the Taliban of spying for the government. Iqbal said that once the Taliban had realized that Christians were peace-loving people, they did not disturb them.
Minarets in Hayatabad, Peshawa. Pakistan ‎June‎ ‎21‎, ‎2010
Muzaffar Bukhari/ Flickr/ Creative Commons
However, a Christian woman from North Waziristan has told BBC Urdu that even Christian women had to observe purdah: the Islamic practice used to prevent men from seeing women through forms of forced segregation and women wearing veils.
In September last year two suicide bombers killed more than 80 Christians as they worshipped in All Saints Church in Peshawar. The main Taliban denied any link with the bombings (which were, however, claimed by a TTP splinter group, Jundullah) but condoned the act saying "We didn't carry out the church attack. However, we believe it's according to the Sharia". However, Iqbal confirmed what was reported in Dawn - that North Waziristan's local Taliban expressed their sorrow with the local Christians, and even sent "a message of sympathy and condolence". But girls' education has become difficult to obtain for all of the locals. "It is more than a year since the Taliban closed down Miramshah Government Girls' Degree College and other schools in the area because they considered girls' education un-Islamic," said Iqbal. "These issues may not remain there after the operation is conducted in the area," said Iqbal, "but other issues are going to be there when we return to our homes".
Iqbal said the Pakistan government is neither willing to give them a place for worship nor respectable jobs. "A good number of Christians in North Waziristan work as truck mechanics, trailers and teachers but the majority of them work as sanitary workers, or 'sweepers', because of discriminatory treatment," he said. Iqbal said the Pakistani government is only willing to allow Christians in tribal areas to work as street sweepers. Traditionally, under the Indian caste system the occupation of 'sweeping' is attached with 'untouchables' and a social stigma of uncleanness and degradation is attached with it. "The only profession for Christian girls available for some time was teaching, because tribal Muslims found it indecent to send their females out of the home for work," Iqbal said. He said now doors have been closed on Christians in this profession too.
Iqbal also said Sunday worship takes place on a road and, despite repeated requests, the government has been unwilling to assign them a building.
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ALLA NATO SONO DEGLI ASSASSINI DISILVOLTI INCALLITI, BUGIARDI IPOCRITI, ED IL VERO OBIETTIVO DI SATANA USUROCRAZIA ROTHSCHILD è CONQUISTARE IL MONDO! MA, IO SONO UNIUS REI! Le autorità delle autoproclamate Repubbliche Popolari di Donetsk e Lugansk hanno proposto il proprio piano di pace per risolvere il conflitto nella parte orientale dell'Ucraina. Il piano prevede non solo una tregua temporanea, ma anche una no-fly zone per gli aerei militari nel territorio del Donbass. Il controllo del cessate il fuoco e il monitoraggio della situazione deve essere effettuato da una task force internazionale sotto l'egida dell'OSCE. Inoltre viene proposta la creazione di una zona demilitarizzata di 50 chilometri lungo i confini delle Repubbliche indipendentiste, con lo scopo di prevenire atti di provocazione da parte delle forze di sicurezza ucraine.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_09_04/I-filorussi-di-Donetsk-e-Lugansk-propongono-il-proprio-piano-di-pace-5916/
In Galles per le strade della città di Newport sono sfilate in corteo centinaia di persone contrarie alla politica della NATO.
Portavano striscioni con le scritte "Say no to NATO" e "Stop the war" ("Diciamo no alla NATO", "Stop alla guerra").
Hanno deciso di organizzare la manifestazioni gli attivisti dei movimenti pacifisti, così come i rifugiati provenienti dai Paesi che hanno patito le azioni dell'Alleanza Atlantica, in particolare Afghanistan e Iraq.
Secondo i media, lungo le vie centrali della città, in prossimità del club di golf, sede dell'incontro dei capi di Stato e di governo dei Paesi membri della NATO, sono sfilati circa 500 manifestanti.
 E PERCHé, QUESTO IDIOTA DI Dambruoso, NON SA CHE, LA GALASSIA JIHADISTA SHARIA, COINCIDE, CON LA LEGA ARABA SHARIA, CHE, sono una sola Sharia Califfato, che, NOI SIAMO TUTTI MORTI! Dambruoso, pericolo jihadisti è minimo. E sono costantemente monitorati dalla nostra intelligence. 04 settembre 2014. ROMA, Lo dice Stefano Dambruoso deputato di Sc e magistrato esperto di terrorismo internazionale.
  I guerriglieri del gruppo "Lo Stato islamico" hanno pubblicato un video su Internet in cui minaccia no di far scoppiare una guerra nel Caucaso, in particolare in Cecenia. Nel filmato i militanti si trovano vicino a un vecchio caccia sovietico, catturato in un aeroporto militare nella provincia siriana di ar-Raqqa. Uno dei terroristi, riferendosi al Presidente russo Vladimir Putin, ha dichiarato la loro intenzione di "liberare" la Cecenia e il Caucaso e crearvi un "califfato islamico". Inoltre, i militanti hanno minacciato il leader siriano Bashar al-Assad, promettendo di avviare attacchi aerei.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_09_03/I-guerriglieri-dellISIS-promettono-di-far-scoppiare-la-guerra-in-Cecenia-0875/
Victor Navorsky 3 settembre 2014, 18:13
Gli alberi si riconoscono dal frutto. Vedrete alla fine contro chi combatteranno veramente e capirete di chi è figlio l'ISIS.
#orazioorazio 3 settembre 2014, 20:34
Meglio che con la Russia non si sbaglino... i confronti non sono con piccoli staterelli.
#pierluigipierluigi 3 settembre 2014, 22:49
L'Isis è l'esercito segreto delle monarchie; governato dalla Gran Bretagna e finanziato dal Qatar. Le monarchie nordeuropee e quelle del Golfo Persico sono una minaccia non solo per la Russia ma per tutto il Mondo; cercano di riportare indietro la Storia, e impedire la crescita civile del resto dell'Umanità.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_09_03/I-guerriglieri-dellISIS-promettono-di-far-scoppiare-la-guerra-in-Cecenia-0875/
 E PERCHé, QUESTO IDIOTA DI Dambruoso, NON SA CHE, LA GALASSIA JIHADISTA SHARIA, COINCIDE, CON LA LEGA ARABA SHARIA, CHE, sono una sola Sharia Califfato, che, NOI SIAMO TUTTI MORTI! Dambruoso, pericolo jihadisti è minimo. E sono costantemente monitorati dalla nostra intelligence. 04 settembre 2014. ROMA, Lo dice Stefano Dambruoso deputato di Sc e magistrato esperto di terrorismo internazionale.
 
Orrore in Nigeria dopo raid Boko Haram. [[ disintegrare la lega araba è diventato inevitabile! ]] Jihadisti vietano funerali vittime dopo raid a Bama nel nord ROMA, 4 SET - Orrore in Nigeria dopo un nuovo attacco dei Boko Haram. Testimoni riferiscono alla Bbc di cadaveri disseminati per le strade di Bama (nord) su ordine degli stessi jihadisti che hanno vietato i funerali delle vittime. L'assalto è avvenuto due giorni fa, ma secondo l'esercito la città non è caduta nelle mani degli assalitori. E secondo l'Onu ad agosto circa 10mila persone sono scappate in Niger dalla Nigeria dopo gli attacchi dei fondamentalisti, portando a 80mila il totale dei rifugiati. TEL AVIV, 4 SET - I genitori di Daniel Tregerman - il bambino israeliano di 4 anni e mezzo ucciso nella sua casa del kibbutz Nahal Oz da un colpo di mortaio lanciato da Gaza - hanno scritto al segretario generale Ban Ki moon protestando contro la Commissione di inchiesta Onu sui possibili crimini di guerra di Israele. "Alla Commissione non è stato chiesto di indagare su come i terroristi abbiano sparato da scuole e da strutture Onu. Daniel è stato ucciso da membri di Hamas. Non è stata una morte accidentale".
 Islamists want to 'wipe out' Christian presence in northern Mali. Published: September 02, 2014 by Illia Djadi. The city of Gao was left badly damaged during the conflict between Malian forces and the Tuareg-led Islamist groups last year.
MINUSMA/Marco Dormino / Flickr / Creative Commons
It's not only in the Middle East that the advance of Islamist jihadists is exercising the international community. While attention has been focused on Northern Iraq and Syria, the French government has been bombing Islamist militant positions in Africa to stop the emergence of jihadists in the Sahel. Now on 1st Sep, peace talks about the future of northern Mali start again between the government and mainly Tuareg armed groups.
For nearly a year in 2012 armed Islamist groups had ruled the region, banning the practice of other religions and desecrating and looting churches and other places of worship. Thousands, including many Christians, fled the occupation and found refuge in the south of the country or in neighboring countries such as Niger and Burkina Faso. On January 11 2013, French troops moved to regain control of the region after militants had attempted to progress further south, but the re-establishment of security took time and necessitated mass reconstruction, as many displaced people returned home. As government and international organizations - including UNESCO - have undertaken to rebuild destroyed infrastructure, and notably the mausoleums and ancient monuments, Christians in Mali say that their loss is not being taken into account.
An ancient monument in Mali.
© imb.org. Dr Mohamed Ibrahim Yattara is the President of the Baptist Church, mainly present in Northern Mali. He expressed his feelings to World Watch Monitor.
WWM What's your reaction to the reconstruction efforts undertaken in Northern Mali, when, as you tell us, it doesn't include the damage sustained by Churches during the jihadists' occupation? MIY
We are outraged by this policy of double standards. We do not understand why a UN Agency can rebuild mausoleums, which are still used as mosques, where people go to pray, while when it comes to churches, nothing is done - despite all our efforts to sensitize the government and international organizations.
So do you feel that you have been overlooked?
The facts speak for themselves. So far nothing has been done. All indications are that the cake has already been shared. Unfortunately, we do not have our share.
Does this mean that in the end, you will have to rely on your own means?
In fact this is what we have always done. Historically, churches were built by nationals. But we had hoped that, because of the particular circumstances of a post-conflict situation, our government and international community could help us in the reconstruction effort. But if that support does not come from outside, we will continue to do what we did in the past: to rely on our own resources.
Do you really have this capacity?
Actually, with regard to the current post-conflict situation, we have no means to undertake reconstruction projects. We can only rely on the generosity of people of good will to walk with us in these efforts of reconstruction.
What is the real extent of the damage sustained by Churches?
We have engaged the evaluation process aimed at assessing the scale of the damage. But we already knew that the loss sustained by Christians in the north amounted to hundreds of millions. We have lost most of our buildings but also vehicles and other objects of inestimable value. The churches are in ruins: in Gao, in Niafounké, in Hombori and other towns occupied by jihadists. In Timbuktu, for example, in addition to buildings, our 'Water Project' set up over a period of 20 years, and which has cost billions, is no longer operational, because all the materials were stolen. This constitutes a heavy blow to the population, the main beneficiaries of this project.
Is it an exaggeration to say that Islamists attempted to erase the presence of Christianity in northern Mali?
No, we had this feeling that jihadists wanted to wipe out any trace of Christianity in the north of Mali. But God in his goodness has not allowed such an eventuality. The church is still there and most of the believers have returned, albeit in very difficult conditions, without external assistance or the financial resources needed in such circumstances. And despite such adversity we are determined to resume our ministries because after all, this northern Mali is ours. We have the right to freely exercise our faith and we are firmly committed to make this happen.
Further notes
In 2013, Mali was ranked No. 7 on World Watch List, a ranking of the 50 countries where persecution of Christians is most severe. The list is published annually by Open Doors International, a charity supporting Christians worldwide who live under pressure because of their faith.
In March 2014, the UNHCR said that, due to the number of other crises, Malian refugees were likely to be forgotten.
'We want to stay in Iraq, but can't live like this anymore'. Published: September 01, 2014 by Lauren Gunias. IS' unseen victims – the most vulnerable, including disabled, elderly and children. Tents in the yard of a church in Erbil. Pictured are some of the tents of the 216 displaced families who fled the violence of IS fighters. August 16, 2014
World Watch Monitor. When IS captured Mosul on June 10th the most devastating part of its seizure was its outright targeting of all non-Sunni Muslim groups. This has resulted in a mass loss of life, forced conversions and seizure of homes for Iraq's minority Christians, Shia Muslims, Yazidis and Turkmen.
Since then, IS has steadily moved north of Mosul into the Nineveh Plain, a predominantly Christian area. In total, more than 100,000 people have had to flee the villages and towns of Qaraqosh, Mosul and the Nineveh plain. With many thousands of people internally displaced, temporary shelters are overflowing in Kurdistan. Limited resources and so many in need have made an already difficult situation worse.
At the same time reports are coming to light about continued acts of violence committed by IS, as well as of the cruelties resulting from IS' takeover. Due to the extreme dangers and risks to locals, these reports are often from a single source and cannot be cross-checked. Three Assyrian Christians starve to death. The Assyrian International News Agency (AINA) reports that the bodies of George David and his son Saad David were recently found by their Muslim neighbour at their home in Bashiqa. The town is historically an Assyrian Christian village in the Nineveh Plain, but is now occupied by IS.
The neighbour noticed an unusual smell, so he entered their home where he found the bodies, and then buried them at a church. According to AINA, he suspected that since both the father and son were deaf and mute they may not have known to leave after IS entered the town. Also in Bashiqa, the body of a 70 year old Assyrian Christian man was found slumped over in his chair at home. According to AINA it is believed that all three died from starvation. Christina Khader Ebada, 3 years-old, abducted from her family by IS at a checkpoint in Qaraqosh. Courtesy of AINA News. IS abducts a Christian toddler
AINA also reports that a three-year-old Assyrian girl, Christina Khader Ebada, was abducted from her family as they were trying to leave Qaraqosh. On August 25, AINA said that the girl was taken from her family at a checkpoint. IS had escorted the family along with other residents from their homes to the checkpoint where they told them to leave and never return. Her mother said Christina was hysterical as a heavily bearded man separated them and took her away. The Ebadas are one of several Assyrian families who chose not to leave Qaraqosh when the Kurdish forces withdrew and IS took charge on August 7. Christina's mother was later interviewed on the local Assyrian TV channel, Ishtar TV. Prior to IS' occupation Qaraqosh was the largest Christian city in Iraq, since August 7 more than 50,000 Christians have fled.
Other incidents in Qaraqosh
AINA reports today (1st Sept) that 75 year-old Najib and his wife Dalal, 72, were too old and ill to leave Qaraqosh when it fell to IS on August 7, but that at the end of August they were forced to leave by IS gunmen.
On August 19, IS militants detained dozens of Christians still living in its Hamdaniya district, according to Mid-East Christian News.
They made phone calls to their relatives on August 26, saying that they were detained in St. Paul's House for church services, but communication had not resumed at the time of publication. Iraqi family continually on the run from Islamist extremists
A grandmother and her granddaughter in a tent at a church in Erbil. August 20, 2014
World Watch Monitor.A mother, aged about 30, has told aid workers in Erbil that this is the third time her family has had to flee Islamic extremists in the past eight years.
They were first threatened by Islamists while living in Baghdad in 2006. They were warned 'You are a Christian, if you stay, we will kill you.' So they fled, but the group followed the family's car and pushed it over the edge of a flyover. Two of her relatives died, and she barely survived the crash, suffering severe head injuries, and deep wounds in her neck and face. Her two boys had minor physical injuries, but one of them was so traumatised he could not speak or walk for three days.
After the incident, the family moved to Qaraqosh and lived at peace until June when they learned that fighters of the Islamic State (IS) were closing in on their town. They fled again, not wanting to risk another attack. After three days in Erbil, they returned because they were told it was safe.
Weeks later, on August 8, they were yet again on the run after news of IS rebels closing in on Qaraqosh. This time they had less than three hours before the rebels were due to arrive so they had to flee with only the clothes they were wearing.
The mother said "If we stay, this will happen over and over again. First we wanted to stay in Iraq, it's our home, we love this land, but it's too much. We can't live like this anymore."
Her mother-in-law added "God will wipe away all the tears and reward us for everything we have lost, we will be compensated in heaven. This will always be our hope and faith!"
Displaced Iraqis sleeping in the courtyard of a church in Erbil. August 8, 2014
World Watch Monitor
All hope lost to ever return home
In another part of Iraq, IS members forced an Assyrian Christian woman and her elderly mother out of their home for the second time on August 20.
According to AINA, the women initially fled Mosul on July 19 but recently attempted to return after finding their camp for internally displaced people in Dohuk unbearable.
They returned home to Mosul on August 16 in hopes of getting some of the belongings they left behind with a Muslim neighbour, only to discover that this family had fled to Kirkuk after finding it impossible to live under IS.
The daughter said she was careful about keeping a low profile by only leaving home when fully veiled and to shop. However, only four days later, around 6pm, three IS members broke in and threatened them that they must convert to Islam, leave or be killed.
After refusing to convert they were taken to the IS Governor at a mosque in New Mosul where they were told to leave immediately - as he said "there is no place for infidels in the state of Nineveh."
Since it was almost midnight the women begged to be allowed to stay until morning. Their request was granted but they were forbidden to go home as their house had already been seized by IS, and so had to sleep at a neighbour's house.
Upon their return to the temporary camp in Dohuk, the daughter said she has no desire or hope of ever returning to Mosul.
Displaced minorities' real-estate protected
Photo taken of four young men sleeping on the roof of a church in Erbil on the morning of August 17 2014. World Watch Monitor
Meanwhile on August 22, the Iraq Ministry of Justice announced that all real-estate sales in areas under IS control are null and void and will not be recognized.
The ministry issued the decree to ensure protected minorities, in particular Christians and Yezidis, will have their real estate protected against IS' enforced transactions.
In an interview for Alsumaria News, Ministry spokesman Haidar al-Saadi said, "The Justice Minister Hassan al-Shammari has directed all real-estate departments to close real-estate records and not to transfer ownership of real-estate in areas that fall under the control of terrorist groups."
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Nepali pastor leaves prison after 2 years for killing a cow. Published: August 29, 2014.
We will no longer sit and watch as cows are slaughtered in our sacred land': Shrinevasacharya. John Hill / Creative Commons. A Nepali pastor sentenced to 12 years in prison for slaughtering a cow has been released early after a court declared him not guilty on 17 July. Reverand Chhedar Lhomi Bhote, 37, served only two years of his sentence. Bhote was arrested in October 2012 after a Hindu mob attacked and burned down his home in north eastern Nepal, close to the border with Tibet, where he and his wife were ministering to Tibetans. The mob accused him of eating beef, which is taboo in Nepal but not illegal for non-Hindus, and of killing a cow. Intentionally slaughtering a cow, sacred to Nepal's majority Hindus, is punishable by up to 12 years in prison though the law is rarely enforced. Pastor Chhedar Bhote Lhomi
Voice of the Martyrs. Hindu society is very sensitive as to how other faiths regard their sacred animal and some Hindu groups have recently said that Christians have been encouraging new converts to show disrespect to Hindu symbols, such as the cow; this is causing anger and accusations of forced conversion in Nepali society.
Figures show that Christianity is one of the fastest growing faiths in a country where more than 75 per cent of the population are Hindu.
A Hindu protest group called Vedic Sanatan Hindu Rastha Nepal recently brought cow slaughter to prominence by carrying out a month-long hunger strike.
It was led by Hindu holy man Yuva Sant Shri Shrinevasacharya who said: 'Hindus, Hindu gurus, and other organisations should unite to fight against the growing number of crimes against our identity and culture. 'We will no longer sit aside and watch as cows are slaughtered in this sacred land of our ancestors".
Hindu groups are linking cow slaughter to faith conversion – both are issues that many Hindus find unacceptable in the Hindu-majority country.
According to Operation World, Nepal's Christian population is 2.85 per cent, yet it is the rapid growth of Christianity – when contrasted with the declining numbers of Hindus – that is causing a major concern for Hindu leaders.
Nepali churches are showing substantial growth.
World Watch Monitor. Between the two most recent censuses the Christian population has more than doubled. In 2001 it was 180,000 but by the 2011 census 375,699 identified as Christian. Missionaries and Christian NGOs are repeatedly accused of promising money and education to lure poor non-Christians into the faith.
Kamal Thapa, the leader of the Hindu nationalist Rastriya Prajatantra Party Nepal (RPP-Nepal), has been vocal about the issue. He recently said that 'US dollars are being poured into the country to lure an innocent Hindu population to convert to Christianity'. According to Nepali law, while an individual has the right to change their religion and practice the religion they wish, there is a prohibition against attempting to convert people. However the line is blurred.
Yuva Sant Shri Shrinevasacharya insists that Christians, funded by aid agencies, are 'helping to destroy the legacy of Hinduism in Nepal'.
Accusations of Christian proselytism by have intensified at a time when Nepali Hindus are seeing their country become more secular, which they fear will 'dilute' the Hindu population. They are also growing more confident in asserting their authority over Christianity because of the success of Hindu nationalism in neighbouring India, which saw a Hindu led government elected at the elections in May 2014.
Since that election, Nepal's prime minister, Sushil Koirala has been pressured to heed the country's Hindu cultural integrity by Narendra Modi, India's newly elected prime minister who recent visited. Shri Shrinevasacharya added: 'So far our protest has been peaceful, but if cow killing and conversion continues we will have to use other means.'
Christian leaders claim that the state has not fully accepted its secular identity and continues to favor Hinduism. They also recount that Christians continue to face persecution in society. In December 2013 a church building and the homes of four Christian converts were set on fire. In April this year Christians and other religious minorities were being asked to 'reconsider their faith' ahead of a new scheme requiring all Nepali citizens to register for an identity card.
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    Una cronologia di ISIS terrore. Pubblicato: 15 agosto 2014 Un bambino dorme sotto un cavalcavia autostrada vicino Dohuk, Iraq, nella regione curda, il 7 agosto la famiglia del bambino è tra le migliaia che inondavano relativamente più sicura regione curda dell'Iraq per sfuggire militanti ISIS, che sono overruning città nel nord dell'Iraq.
CAPNI. Nel mese di giugno, lo Stato islamico dell'Iraq e del Levante, un gruppo scissionista di al-Qaeda noto come ISIS, ha iniziato un'offensiva in tutto nord dell'Iraq. E successivamente adito Mosul, la seconda città del paese, e una manciata di piccole città. Decine di migliaia di iracheni, molti dei quali cristiani, hanno abbandonato le loro case sia a mano armata o di anticipo dell'arrivo dei militanti ISIS pesantemente armati.
World Watch Monitor ha assemblato una cronologia della incursione ISIS del nord dell'Iraq e dei suoi effetti sulla popolazione cristiana del paese.

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Scadenze 'Una settimana' per i cristiani iracheni per convertire o 'affrontare la spada'. Pubblicato: 22 agosto 2014 Lauren Gunias. Un rifugiato iracheno cristiano spazzare il pavimento di cemento del palazzo incompiuto dove ora vive. Ankawa; 20 agosto 2014
World Watch Monitor. Un iracheno cristiano Mikha Qasha, in fuga da Qaraqosh, ha dato un resoconto personale di membri dello Stato islamico, SI, arrivando a casa sua e lo minaccia di lasciare, convertirsi all'Islam o affrontare la spada. Qasha detto Medio Oriente Christian News, specializzato in minoranze cristiane in Medio Oriente, cioè i membri gli hanno dato una settimana per pensarci; la minaccia è venuto con armi puntate alla testa.
Anziani e paralizzato, Qasha, è stato portato via da Qaraqosh da un amico -in sua sedia a rotelle. Alla fine ha trovato il suo nipote, che lo ha portato al quartiere a maggioranza cristiana di Ankawa, in provincia di Erbil, la capitale della regione del Kurdistan.
Secondo MCN diretto, altri che sono fuggiti da un quartiere a Ninive, e da Qaraqosh e Bartella, Said è sta imponendo un termine di conversione di una settimana per ogni non-musulmano. Vicino di Qasha, un giovane uomo che fuggì dalla città questa settimana, ha detto che era nascosto nella sua casa con il padre quando i membri sono loro trovati il ​​17 agosto hanno dato loro una settimana, fino al 24 agosto, a convertirsi all'islam o essere uccisi. Tende di circa 650 famiglie di profughi. Ankawa Iraq 19 agosto 2014 World Watch Monitor. 70.000 cristiani sono arrivati ​​ad Ankawa, il quartiere cristiano di Erbil e circa 60.000 sfollati sono in Dohuk, ha detto Louis Sako, Patriarca della Chiesa cattolica caldea in Iraq.
Dohuk, prevalentemente abitata da curdi e assiri, si trova nel nord della regione autonoma del Kurdistan iracheno, mentre Qaraqosh, un comune di circa 50.000 persone nella provincia di Ninive, siede tra Mosul, la seconda città dell'Iraq, e Erbil, la capitale del regione curda, a est. Lo Stato islamico ha assunto Mosul nel mese di giugno. Al momento ci sono stati 3.500 i cristiani residenti fuggiti da est a Qaraqosh, che è spesso definito come la capitale cristiana dell'Iraq. Dei 3.500 circa 25 persone ha deciso di rimanere a casa a Mosul. Da allora, nove si sono convertiti all'Islam, mentre gli altri stanno pagando jizya - la tassa islamica per i non musulmani. L'ONU ha lanciato una grande operazione di aiuto: ACNUR ha detto tende e altri beni saranno inviati a Erbil via aria, terra e mare a partire Mercoledì 20 agosto persecuzione cristiana 'fuori scala' in Iraq, dice l'Arcivescovo di Canterbury
La strage di cristiani e Yazidi in Iraq è "fuori scala di orrore umano", ha detto l'arcivescovo di Canterbury il 18 agosto l'arcivescovo Justin Welby ha detto che è membri sono "particolarmente selvaggia... In un mondo globalizzato dove anche nazioni lontane sono il nostro 'vicino', non possiamo permettere queste atrocità per essere scatenata impunemente... La comunità internazionale deve documentare le violazioni dei diritti umani nel nord dell'Iraq in modo che gli autori possono poi essere perseguiti ". Profughi cristiani di Erbil, sfollati da Mosul. Agosto 2014 World Watch Monitor. Anche il 18 agosto, Papa Francesco apparve ad avallare l'azione militare per fermare i militanti islamici di attaccare le minoranze religiose in Iraq. Questa è una dichiarazione eccezionale in quanto va contro la guida normale del Vaticano, che è contro l'uso della forza. Papa Francesco ha detto che è disposto a visitare l'Iraq se stesso, ma è stato messo in guardia contro di essa. "Sono disposto (per andarci)," ha detto. "Ho detto, se fosse necessario, quando torneremo dalla Corea possiamo andare lì. Era una delle possibilità... Al momento non è la cosa migliore da fare, ma sono pronto per questo", ha detto notizie Zenit, una agenzia di stampa cattolica. Aree di sicurezza irachene sono stracolmi. Porte Aperte, un ministero internazionale che lavora con i cristiani perseguitati, ha lavorato attraverso partner locali irachene attraverso curdo dell'Iraq a distribuire le merci. I suoi partner hanno riferito che la maggior parte delle persone sfollate sono fuggite da Mosul, Qaraqosh e altre città e villaggi della piana di Ninive. Con un grande afflusso di sfollati interni quali, chiese Erbil sono a corto di spazio e le case sono diventate pieno.
Ragazzo che si trova in aula, pila di materassi in un angolo. Scuola elementare a Erbil, dove sono ospitati i rifugiati di Qaraqosh. World Watch Monitor. Un operaio locale ha detto World Watch Monitor, "Quando la chiesa è piena, le persone vanno in altri edifici o le sale della chiesa. Se queste sono troppo pieno, poi scorrono fuori nel giardino o cortile della chiesa. Anche cemento incompiuto costruzioni, che hanno solo pochi piani grezzi, sono prese da rifugiati come un luogo di soggiorno. Essi sono ovunque! "
Open Doors dice che sta aiutando attivamente chiese e partner locali per fornire beni di prima necessità, come kit per l'igiene e pacchetti di cibo.
Un altro lavoratore locale ha dichiarato: "La maggior parte ha dovuto dormire per terra. Così ho deciso di provare a soddisfare le loro esigenze, non solo con il cibo, ma anche cercando di fornire materassi e cuscini. Ho iniziato subito a contare il numero di persone che erano lì, e non era solo 13 famiglie - come mi è stato detto - ma più di 50 in totale ho contato circa duecento persone "!.
Nello stesso fine settimana, un team di chiesa aveva organizzato le distribuzioni in ed intorno a Dohuk, aiutando circa 500 famiglie con pacchi alimentari e igienici.
Trauma di rifugiati. Chi fugge SI hanno perso le loro case, assistito uccisioni e subito violenza sessuale. Un lavoratore ha parlato con diverse famiglie che erano fuggite entro la settimana passata. "Le famiglie che abbiamo incontrato sono legati gli uni agli altri e originario di Mosul Erano fuggiti un po 'di tempo fa, in un villaggio nei pressi di Al Qosh Quando le voci sono venuto -.. Sulla combattenti dello Stato Islamico (IS) che vengono in questo modo pure -esse ancora una volta hanno dovuto fuggire. Ora sono in Dohuk. E 'terribile quello che hanno vissuto.
"Lasciando Mosul hanno dovuto passare è checkpoint. Una delle donne è stato umiliato in una IS sole donne checkpoint quando un combattente femmina tirò giù la gonna, perché era 'troppo stretto'. Fino al giorno l'abbiamo visitato, quattro giorni dopo, stava ancora piangendo - terribilmente traumatizzato da quella, in cima a dover fuggire e tutte le altre cose che ha visto ".
Calma nella tempesta. In un campo profughi sulla base di una chiesa a Erbil, qualche gioia può essere trovato tra le masse di sfollati, nonostante il sole caldo cocente, dove le temperature raggiungono facilmente a 45 gradi Celsius (113 gradi Fahrenheit).
Piscine Inflatible per il divertimento e raffreddamento. Ankawa, Iraq. 17 AGOSTO 2014
World Watch Monitor. Un volontario ha riportato "Con mia grande sorpresa, sono stato accolto nella grande agitazione di cose in un campo profughi. Un leader della chiesa caldea organizzato alcuni giochi per gli uomini e gonfiato alcune piccole piscine per i bambini. Le piscine sono riempite con acqua in modo che possano rinfrescarsi un po ', divertirsi e mantenere i loro spiriti. Allo stesso tempo usiamo alcune delle piscine per lavare le mani e le teste dei bambini, in modo che anche ottenere un bagno con sapone ogni volta in un po '. "
"Allo stesso tempo, un gruppo di persone si trova in linea per ricevere le scarpe distribuiti dai lavoratori della chiesa."
Questo gruppo di lavoratori della chiesa aiuta più di 360 famiglie che soggiornano in Erbil, di cui 216 famiglie vivono nel cortile della chiesa. Ogni giorno danno fuori la colazione, il pranzo e la cena a più di mille persone.
"Guida viene da un sacco di lati differenti. Una compagnia telefonica sta dando le carte SIM gratuiti via. Persone inviano mini-bus alla chiesa per raccogliere le donne ei loro bambini in modo che possano fare la doccia a casa loro. Bambini ricevono giocattoli per giocare con. L'elenco di aiuto è infinita. ». Mentre questi piccoli gesti sono i benvenuti - come ad esempio un barbiere Dohuk e il suo team di cinque che offre un taglio di capelli gratuito e una rasatura per coloro che hanno perso tutto. La domanda nella mente di tutti resta - come sostenibile è la vita in questo modo a lungo termine?

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QUEL MASSONE BILDENBERG, è ATTACCATO ALLA POLTRONA ANCHE SE I FRANCESI LO HANNO CACCIATO! I MASSONI SONO VERAMENTE, UNA RAZZA DI ANTICRISTI! Hollande, record storico impopolarità
Tns-Sofres: "solo 13% fiducia in lui, mai così basso dal 1978"
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https://www.facebook.com/Netanyahu -- perché, quando io dico qualcosa, diventa come un tuono, che tutto il genere umano ascolta? ECCO PERCHé IO SONO IL RE DI ISRAELE!

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'Il futuro della Chiesa in Nigeria NE anche minacciato' dice il leader del Chibok
Pubblicato: 28 Agosto 2014 Illia Djadi. Alcune famiglie cristiane sfollate dalla violenza in Yobe Stato, si sono spostati a Jos. Nigeria, gennaio 2014.
World Watch Monitor. Setta islamista radicale della Nigeria, responsabile del rapimento di quasi 300 ragazze in Chibok nel mese di aprile, appare implacabile nella sua lotta per la creazione di uno stato islamico nel paese più popoloso dell'Africa. Il leader di Boko Haram Abubakar Shekau ha annunciato, in un recente video online, la creazione di un califfato islamico in città e nei villaggi che ha sequestrati nel nord-est della Nigeria.
Gli insorti hanno sollevato le loro bandiere oltre Damboa e Gwoza a Borno Stato, e due settimane più tardi, nel corso Buni Yadi nel vicino stato di Yobe. Boko Haram sta anche cercando di rivendicare Madagali in uno Stato terzo, Adamawa, vicino al confine con il Camerun. Centinaia di membri della setta attaccarono la base militare Madagali prima di prendere la città. Hanno anche attaccato i villaggi di Sabongari e Kafin Hausa vicine.
Presidente esecutivo di Madagali, James Abawu Watharda, ha detto che gli insorti hanno colpito la zona con armi sofisticate, tra cui lanciarazzi propulsione, improvvisati dispositivi esplosivi e bombe molotov. Hanno sparato a persone, beni appiccato il fuoco e sopraffatto operatori di sicurezza e gruppi di vigilantes prima di issare le loro bandiere. Hanno distrutto almeno cinque chiese. Essi hanno inoltre emesso avvertimenti scritti per i residenti dei villaggi vicini di lasciare immediatamente.
Boko Haram è ritirata dalla Madagali il 25 agosto, dopo aver tenuto la città per 24 ore. Tuttavia, l'offensiva ha causato diffusa spostamento dei residenti per lo più cristiane e altri provenienti da villaggi circostanti che stavano prendendo rifugio in Madagali. La maggior parte hanno fatto il loro modo di Mubi, circa 80 chilometri di distanza, si vittima di un grave attacco di Boko Haram nel mese di ottobre 2012 anche il 25 agosto, i ribelli hanno attaccato le città di frontiera di Gamboru Ngala e Banki. Il combattimento ha costretto migliaia di civili a fuggire oltre il confine Camerun. L'esercito nigeriano, spesso disarmato e regolarmente criticato per inefficacia contro l'insurrezione, non è riuscita a fermare i militanti. Centinaia di soldati sono fuggiti nel vicino Camerun.
Più di 178 chiese sono state distrutte intorno Gwoza, dice un operaio per Open Doors International, che lavora per sostenere i cristiani che sono sotto pressione a causa della loro fede. In una intervista telefonica, un lavoratore cristiano locale ha detto che "la situazione sta diventando di mano. La chiesa non può più sostenere la grande popolazione di rifugiati provenienti da diverse parti del nord-est trooping a Mubi."
Il Direttore delle Comunicazioni Sociali della Diocesi cattolica di Maiduguri (che copre Borno, Yobe e Adamawa stati) Rev. P. Gideon Obasogie, ha detto ai giornalisti il ​​Giovedi 29 Agosto che "decine sono state uccise e strutture ecclesiali sono state bruciato. Cristiani in città sono in grande persecuzione. Uomini cristiani sono stati catturati e decapitati, le donne sono state costrette a diventare musulmani e sono stati presi come mogli ai terroristi. Le case di cristiani che sono fuggiti sono ora occupati dagli Haramists. Le loro auto sono utilizzati dai terroristi. Alcuni simpatizzanti di Boko Haram in tutto il paese hanno mostrato i terroristi che erano le case dei cristiani, ei cristiani clandestinità sono stati individuati e uccisi. Strict Sharia è stata promulgata, come osservato da una donna che fortunatamente fuggito dalla zona della morte ".
Un leader della chiesa locale ha detto, al telefono, "Solo Dio può venire in nostro aiuto -. Siamo in una situazione molto difficile" Rev Samuel Dali, presidente della EYN Chiesa.
World Watch Monitor. Rev. Samuel Dali è il presidente della Chiesa dei Fratelli in Nigeria, conosciuto localmente come Ekklesiyar Yan'uwa una Nigeria, o EYN Chiesa. Situato principalmente nel nord-est della Nigeria, EYN Chiesa è un bersaglio diretto di attacchi di Boko Haram; la maggior parte delle famiglie delle ragazze Chibok 'appartengono alla Chiesa. A meno che mettere giù, ha detto World Watch Monitor, l'insurrezione islamista "porterà ad un sicuro disastro umanitario, e il futuro della Chiesa in tutta la zona è minacciata." Del World Watch Monitor Illia Djadi incontrato Dali recente. Ecco una trascrizione a cura della loro conversazione:
ID: Come valuta o descrivere la situazione sul terreno?
SD: La maggior parte delle comunità sono rifugiati, accovacciata con i loro fratelli e gli altri membri della chiesa o che vivono in luoghi che ancora non conoscevano prima. In zona Gwoza, tutta la popolazione è fuggita in Camerun, o in altri stati nigeriani vicini come Adamawa o Taraba. Hanno perso quasi tutto. La stagione delle piogge è iniziata ma la gente non può andare alle loro fattorie, così si può facilmente immaginare il risultato. I prossimi mesi stanno per essere peggiore del presente perché in quanto hanno più nulla con loro e che non possono andare alle loro fattorie. Anche se Boko Haram smesso di attaccare, che sarà un disastro per le comunità di quest'anno. In realtà la maggior parte delle persone che vivono con così poco, solo 'alla giornata'. Essendo così rifugiato nella casa dei loro parenti è anche creando ulteriori problemi per le persone. Quindi ci sarà sicuramente una carestia in quella zona, a meno che i miracoli accadono.
ID: Da chi - e dove - saranno questi miracoli venire?
SD: Forse da una comunità umana amorevole che probabilmente sente sulla storia e il motivo di questo popolo. L'assistenza più importante che la comunità internazionale può fornire è quello di aiutare la Nigeria a fermare gli attacchi di Boko Haram, in modo che le persone possano ricominciare una nuova vita. La comunità internazionale può aiutare il governo nigeriano per identificare gli autori di quella violenza e di imporre sanzioni contro di loro, in particolare congelando i loro conti e negando loro i visti. Questi possono contribuire a ridurre il problema [la prova sta emergendo che Boko Haram ha complici all'interno di alti politici rango e l'esercito]. Naturalmente sarà molto utile per aiutare le persone con materiali come il cibo e rifugi. Abbiamo un comitato di soccorso incaricata di distribuire gli aiuti.
ID: Qual è l'impatto della crisi sulla vostra vita quotidiana?
SD: La crisi ha creato un effetto di distrazione sulla nostra chiesa, in modo che non abbiamo più stiamo pensando nostri piani futuri. Inizialmente, come leader, ho cercato di creare alcuni programmi che mirano a promuovere un futuro migliore per la mia Chiesa. Ma, come la crisi si è intensificata e sta avvicinandosi a ogni villaggio, non sappiamo quando è venuta al nostro posto. Ogni giorno, quando ci svegliamo, noi ringraziamo Dio perché siamo ancora vivi. Più volte, i membri del Comitato di Soccorso previste per distribuire materiale alle popolazioni colpite, ma in quanto sono in procinto di andare, si sente che la zona è stata attaccata e devono rinviare. La crisi non ci permette di passare attraverso questo tipo di burocrazia. In realtà abbiamo migliaia di rifugiati nei locali della nostra sede. La prima volta che mi sono imbattuto in bambini affamati elemosinare il cibo, mi ha fatto molto turbato e ho cercato di evitarli. Alcuni di loro erano nudi. Li vedi andare in giro e alcune volte, se si dà loro cibo e acqua, cominciano a giocare come pensano le cose sono normali. Così, a poco a poco comincio a venire più vicino a loro, cercando di confortare le loro famiglie. La maggior parte dei genitori sono donne che trasportano questi bambini perché i loro uomini sono scomparsi. Quando li ho visti così, io dico: per quanto tempo possono questi bambini essere in esecuzione da un villaggio all'altro?
ID: Che cosa ti aspetti da chiese di tutto il mondo?
SD: Vogliamo che la Chiesa in tutto il mondo a riconoscere che questo non è solo un nostro problema. È il problema di tutto il corpo di Cristo. Forse potrebbero non hanno conosciuto ancora l'intensità della crisi che stiamo attraversando. Come chiesa, inizialmente abbiamo totalmente dipendiamo sulle offerte dei nostri membri. Ma poiché non possono tenere i servizi e hanno perso quasi tutto, tutta la chiesa ha perso il suo reddito. In realtà ci sentiamo siamo stati lasciati soli. Ecco perché abbiamo completamente diamo a Dio e dire: 'Dio, eccoci qui, fare quello che pensi sia corretta per il tuo popolo qui'. La situazione è solo trovato male ogni giorno e alla fine porterà ad un disastro umano. Il futuro della Chiesa in quella zona è anche minacciata. Decine di nostre chiese sono già state completamente rase al suolo verso il basso e molti pastori uccisi, mentre altri sono fuggiti insieme con i loro membri. Se la situazione non si ferma, c'è un reale pericolo di eliminare le chiese in Nigeria nord-orientale.
Sfollati della Nigeria
Secondo l'Ufficio delle Nazioni Unite per gli affari umanitari: dal maggio 2013 (quando il governo nigeriano ha dichiarato lo stato di emergenza negli Stati di Adamawa, Borno e Yobe) ad oggi, più di 300.000 sono stati costretti a fuggire dalla violenza di Boko Haram.
Con 3,3 milioni di sfollati interni (IDP), la Nigeria ha la più grande popolazione sfollata dal conflitto in Africa - come viene rivelato in un rapporto intitolato "Panoramica globale 2014: le persone sfollate dal conflitto e dalla violenza."
Il rapporto - pubblicato congiuntamente da Internal Displaced Monitoring Centre (IDMC) e il Norwegian Refugee Council (NRC) - ha dichiarato che il numero di sfollati interni in Nigeria è circa un terzo degli sfollati interni in Africa e il 10 per cento degli sfollati nel mondo.
Secondo il rapporto, 470.500 persone sono state sfollate in Nigeria nel 2013 da solo, ponendolo come il paese con il terzo più alto numero di sfollati nel mondo. La Nigeria è classificato dietro solo la Siria, con 6,5 milioni di sfollati interni e Colombia con 5,7 milioni di sfollati.
L'esercito nigeriano ha riferito che Boko Haram ha ucciso più di 1.500 persone nei primi tre mesi del 2014, e più della metà delle vittime erano civili.

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Pastore Nepali lascia carcere dopo 2 anni per aver ucciso una mucca. Pubblicato: 29 agosto 2014.
Non saremo più sedersi e guardare come le mucche vengono macellati nella nostra terra sacra ': Shrinevasacharya. John Hill / Creative Commons. Un pastore Nepali condannato a 12 anni di carcere per la macellazione di una mucca è stato rilasciato in anticipo dopo che un tribunale ha dichiarato non colpevole il 17 luglio. Reverendo Chhedar Lhomi Bhote, 37, servito solo due anni della sua condanna. Bhote è stato arrestato nel mese di ottobre 2012 dopo una folla indù ha attaccato e bruciato la sua casa nel nord-est del Nepal, vicino al confine con il Tibet, dove lui e sua moglie servivano ai tibetani. La folla lo ha accusato di mangiare carne bovina, che è tabù in Nepal, ma non illegale per i non indù, e di uccidere una mucca. Intenzionalmente macellazione di una mucca, sacra a maggioranza indù del Nepal, è punibile con fino a 12 anni di carcere se la legge viene raramente applicata. Pastor Chhedar Bhote Lhomi
Voice of the Martyrs. Società indù è molto sensibile di come altre fedi considerare il loro animale sacro e alcuni gruppi indù hanno recentemente detto che i cristiani hanno incoraggiato i nuovi convertiti a mancare di rispetto ai simboli indù, come la mucca; questo sta causando la rabbia e le accuse di conversioni forzate nella società nepalese.
Le cifre mostrano che il cristianesimo è una delle religioni più rapida crescita in un paese dove più del 75 per cento della popolazione è indù.
Un gruppo di protesta indù chiamati Veda indù Sanatana Rastha Nepal recentemente portato alla ribalta la macellazione della mucca effettuando uno sciopero della fame di un mese.
E 'stato condotto da indù santo uomo Yuva Sant Shri Shrinevasacharya che ha detto:' indù, guru indù, e altre organizzazioni dovrebbero unirsi per lottare contro il crescente numero di crimini contro la nostra identità e cultura. 'Non saremo più stare in disparte e guardare come le mucche vengono macellati in questa terra sacra dei nostri antenati ".
Gruppi indù stanno collegando la macellazione della mucca alla conversione fede - entrambi sono questioni che molti indù trovano inaccettabile nel Paese a maggioranza indù.
Secondo Operation World, popolazione cristiana del Nepal è 2.85 per cento, ma è la rapida crescita del cristianesimo - se confrontato con i numeri in calo di indù - che sta causando una grande preoccupazione per i leader indù.
Chiese nepalesi stanno mostrando una crescita sostanziale.
World Watch Monitor. Tra i due censimenti più recenti la popolazione cristiana è più che raddoppiata. Nel 2001 è stato 180.000, ma dal censimento 375.699 identificato come cristiano 2011. Missionari e le ONG cristiane sono ripetutamente accusati di promettere denaro e di educazione per attirare i poveri non cristiani nella fede.
Kamal Thapa, il leader nazionalista indù Rastriya Prajatantra Partito Nepal (RPP-Nepal), è stato vocale sulla questione. Recentemente ha detto che 'i dollari statunitensi sono versate nel paese per attirare una popolazione innocente indù a convertirsi al cristianesimo'. Secondo la legge Nepali, mentre un individuo ha il diritto di cambiare la propria religione e di praticare la religione che vogliono, c'è un divieto di tentare di convertire le persone. Ma la linea è sfocata.
Yuva Sant Shri Shrinevasacharya insiste sul fatto che i cristiani, finanziati dalle agenzie umanitarie, sono 'contribuendo a distruggere l'eredità di induismo in Nepal'.
Le accuse di proselitismo cristiano sono intensificati nel momento in cui gli indù nepalesi stanno vedendo il loro paese diventano più laico, che temono sara 'diluito' della popolazione indù. Essi sono in crescita anche più fiduciosi nella affermare la propria autorità su cristianesimo a causa del successo del nazionalismo indù nella vicina India, che ha visto un indù portò governo eletto alle elezioni del maggio 2014.
Dal momento che l'elezione, il primo ministro del Nepal, Sushil Koirala è stato sotto pressione per ascoltare indù integrità culturale del paese da Narendra Modi, primo ministro neo-eletto indiano che di recente visitato. Shri Shrinevasacharya ha aggiunto: 'Finora la nostra protesta è stata pacifica, ma se mucca uccidere e conversione continua dovremo usare altri mezzi.'
I leader cristiani affermano che lo Stato non ha pienamente accettato la sua identità laica e continua a favorire l'induismo. Raccontano anche che i cristiani continuano a subire persecuzioni nella società. Nel dicembre 2013 una chiesa e le case di quattro convertiti cristiane sono state incendiate. Nel mese di aprile di quest'anno i cristiani e le altre minoranze religiose veniva chiesto di 'riconsiderare la loro fede' in vista di un nuovo schema che richiede a tutti i cittadini nepalesi per registrarsi per una carta d'identità.

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'Vogliamo rimanere in Iraq, ma non può vivere così più'. Pubblicato il: 1 Settembre 2014 da Lauren Gunias. IS 'vittime invisibili - i più vulnerabili, compresi i disabili, anziani e bambini. Tende nel cortile di una chiesa a Erbil. Nella foto sono alcune delle tende delle 216 famiglie di sfollati fuggiti dalla violenza dei combattenti IS. 16 Agosto 2014
World Watch Monitor. Quando viene catturato Mosul il 10 giugno la parte più devastante del suo sequestro è stata la sua vera e propria di mira tutti i gruppi musulmani non sunniti. Questo ha portato ad una perdita di massa della vita, conversioni forzate e sequestro di case in minoranza i cristiani in Iraq, sciiti musulmani, yazidi e turcomanni.
Da allora, è ha progressivamente spostato a nord di Mosul nella Piana di Ninive, una zona a maggioranza cristiana. In totale, più di 100.000 persone hanno dovuto abbandonare i villaggi e le città di Qaraqosh, Mosul e nella piana di Ninive. Con molte migliaia di persone sfollate, rifugi temporanei sono sovraffollati in Kurdistan. Risorse limitate e tanti bisognosi hanno peggiorato una situazione già difficile.
Allo stesso tempo, i rapporti stanno venendo alla luce per le continue atti di violenza commessi da IS, nonché delle crudeltà derivanti dalla acquisizione IS '. A causa dei pericoli estremi e rischi per la gente del posto, questi rapporti sono spesso da un'unica fonte e non può essere un controllo incrociato. Tre assiri cristiani morire di fame. L'assiro Internazionale News Agency (AINA) riferisce che i corpi di George David e suo figlio Saad David sono stati recentemente trovati dai loro vicino musulmano nella loro casa di Bashiqa. La città è storicamente un villaggio cristiano assiro nella Piana di Ninive, ma è ora occupata da IS.
Il vicino ha notato un odore insolito, così entrò la loro casa dove ha trovato i corpi, e poi sepolto in una chiesa. Secondo AINA, sospettava che poiché sia ​​il padre e il figlio erano sordi e muti che non possono essere conosciuti per lasciare dopo l'inserimento della città. Anche in Bashiqa, il corpo di un uomo di 70 anni cristiano assiro è stato trovato accasciato sulla sua sedia a casa. Secondo AINA si ritiene che tutti e tre sono morti di fame. Christina Khader Ebada, 3 anni di età, rapito dalla sua famiglia è a un posto di blocco a Qaraqosh. Per gentile concessione di AINA News. IS rapisce un bambino cristiano
AINA riferisce anche che un tre-anno-vecchia ragazza assiro, Christina Khader Ebada, è stato rapito dalla sua famiglia come stavano cercando di lasciare Qaraqosh. Il 25 agosto, AINA ha detto che la ragazza è stata presa dalla sua famiglia in un posto di blocco. IS aveva scortato la famiglia insieme ad altri residenti dalle loro case al checkpoint dove hanno detto loro di andarsene e di non tornare mai più. Sua madre ha detto che Christina era isterica come un uomo con la barba li separava e la portò via. Le Ebadas sono una delle diverse famiglie assire che hanno scelto di non lasciare Qaraqosh quando le forze curde si ritirarono ed è presero il 7 agosto la madre di Christina fu poi intervistato sul canale televisivo locale assira, Ishtar TV. Prima di IS 'occupazione Qaraqosh era la più grande città cristiana in Iraq, dal 7 agosto, oltre 50.000 cristiani sono fuggiti.
Altri incidenti a Qaraqosh
AINA riporta oggi (1 settembre), che il 75 anni, Najib e sua moglie Dalal, 72, erano troppo vecchio e malato per lasciare Qaraqosh quando cadde a è il 7 agosto, ma che alla fine di agosto furono costretti a lasciare da parte IS uomini armati.
Il 19 agosto, QUELLO militanti arrestati decine di cristiani che ancora vivono nel suo quartiere Hamdaniya, secondo Medio Oriente cristiano News.
Hanno fatto le telefonate ai loro parenti il ​​26 agosto, dicendo che sono stati arrestati a St. Paul Casa per le funzioni religiose, ma la comunicazione non avevano ripreso al momento della pubblicazione. Famiglia irachena continuamente in fuga da estremisti islamici
Una nonna e sua nipote in una tenda in una chiesa di Erbil. 20 ago 2014
World Watch Monitor.A madre, all'età di circa 30 anni, ha raccontato operatori umanitari in Erbil che questa è la terza volta che la sua famiglia ha dovuto fuggire estremisti islamici negli ultimi otto anni.
Essi sono stati minacciati dagli islamisti mentre viveva a Baghdad nel 2006 Sono stati avvertiti 'Tu sei un cristiano, se rimani, ti uccideremo.' Quindi sono fuggiti, ma il gruppo seguito vettura della famiglia e spinto sopra il bordo di un cavalcavia. Due dei suoi parenti sono morti, e lei a malapena sopravvissuto allo schianto, soffrendo gravi ferite alla testa e ferite profonde nel suo collo e viso. I suoi due ragazzi avevano lesioni fisiche lievi, ma uno di loro è stato così traumatizzati che non poteva parlare o camminare per tre giorni.
Dopo l'incidente, la famiglia si trasferì a Qaraqosh e visse in pace fino a giugno, quando hanno appreso che i combattenti dello Stato Islamico (IS) stavano avvicinando a loro città. Fuggirono di nuovo, non volendo rischiare un altro attacco. Dopo tre giorni di Erbil, sono tornati perché ci hanno detto che era sicuro.
Settimane dopo, l'8 agosto, erano ancora una volta in fuga dopo la notizia di ribelli sta chiudendo su Qaraqosh. Questa volta avevano meno di tre ore prima che i ribelli erano in arrivo in modo che dovette fuggire con solo i vestiti che avevano addosso.
La madre ha detto "Se restiamo, questo accadrà più e più volte. Innanzitutto volevamo stare in Iraq, è la nostra casa, noi amiamo questa terra, ma è troppo. Non possiamo vivere così più".
Sua madre-in-law ha aggiunto: "Dio asciugherà tutte le lacrime e ci ricompenserà per tutto ciò che abbiamo perso, ci saranno compensati in cielo. Questa sarà sempre la nostra speranza e la fede!"
Gli iracheni sfollati che dormono nel cortile di una chiesa a Erbil. 8 AGOSTO 2014
World Watch Monitor
Ogni speranza perduta di tornare sempre a casa
In un'altra parte dell'Iraq, IS membri costretto una donna cristiana assira e la sua anziana madre fuori della loro casa per la seconda volta il 20 agosto.
Secondo AINA, le donne inizialmente fuggiti Mosul il 19 luglio, ma recentemente tentato di tornare dopo aver trovato il loro campo per sfollati a Dohuk insopportabile.
Tornarono a casa a Mosul il 16 agosto nella speranza di ottenere alcune delle cose che hanno lasciato con un vicino musulmano, solo per scoprire che questa famiglia era fuggito a Kirkuk dopo aver constatato l'impossibilità di vivere sotto IS.
La figlia ha detto che era attento a mantenere un basso profilo da solo lasciando a casa quando è completamente velato e per lo shopping. Tuttavia, solo quattro giorni più tardi, intorno 18:00, tre membri è rotto e li minacciarono che devono convertirsi all'Islam, lasciare o essere uccisi.
Dopo aver rifiutato di convertire sono stati portati al Governatore è in una moschea a New Mosul, dove fu detto loro di lasciare immediatamente - come aveva detto "non c'è posto per gli infedeli in stato di Ninive".
Dato che era quasi mezzanotte le donne pregavano di poter rimanere fino al mattino. La loro richiesta è stata accolta, ma fu proibito di tornare a casa come la loro casa era già stato colto da IS, e così ha dovuto dormire a casa di un vicino.
Al loro ritorno al campo temporaneo Dohuk, la figlia ha detto che non ha alcun desiderio o speranza di tornare a Mosul.
Protetto immobiliare minoranze sfollati "
Foto scattata di quattro giovani uomini che dormono sul tetto di una chiesa a Erbil la mattina del 17 agosto, 2014.
World Watch Monitor
Nel frattempo, il 22 agosto, il Ministero della Giustizia iracheno ha annunciato che tutte le vendite immobiliari sulle aree sotto controllo IS sono nulle e non saranno riconosciuti.
Il Ministero ha emanato il decreto per garantire le minoranze protette, in particolare cristiani e Yezidi, avranno il loro immobiliare protetta è 'operazioni forzate.
In un'intervista per Alsumaria Notizie, portavoce del ministero Haidar al-Saadi ha detto: "Il ministro della Giustizia Hassan al-Shammari ha diretto tutti i servizi immobiliari per chiudere registri immobiliari e di non trasferire la proprietà di beni immobili in aree che rientrano il controllo di gruppi terroristici. "

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Islamisti vogliono 'spazzare via' presenza cristiana nel nord del Mali. Pubblicato: 2 settembre 2014 da Illia Djadi. La città di Gao era rimasto gravemente danneggiato durante il conflitto tra le forze del Mali ei gruppi islamisti Tuareg condotte l'anno scorso.
MINUSMA / Marco Dormino / Flickr / Creative Commons
E 'non solo in Medio Oriente, che l'anticipo di jihadisti islamici esercita la comunità internazionale. Mentre l'attenzione è stata focalizzata su Iraq del Nord e la Siria, il governo francese ha bombardato posizioni militanti islamici in Africa per fermare l'emergere di jihadisti nel Sahel. Ora il 1 settembre, i colloqui di pace sul futuro del nord del Mali ricominciano tra il governo e soprattutto tuareg gruppi armati.
Per quasi un anno, nel 2012 i gruppi islamisti armati avevano governato la regione, che vieta la pratica di altre religioni e dissacrante e chiese saccheggi e altri luoghi di culto. Migliaia, tra cui molti cristiani sono fuggiti, l'occupazione e trovarono rifugio nel sud del paese o nei paesi confinanti come il Niger e il Burkina Faso. In data 11 gennaio 2013, le truppe francesi si trasferì a riprendere il controllo della regione dopo che i militanti avevano tentato di progredire più a sud, ma il ripristino della sicurezza ha preso tempo e hanno richiesto la ricostruzione di massa, come molti sfollati sono tornati a casa. Mentre governo e organizzazioni internazionali - tra cui l'UNESCO - si sono impegnati a ricostruire le infrastrutture distrutte, e in particolare i mausolei e monumenti antichi, i cristiani in Mali dicono che la loro perdita non è stata presa in considerazione.
Un antico monumento in Mali.
© imb.org. Dr Mohamed Ibrahim Yattara è il presidente della Chiesa Battista, presente soprattutto nel nord del Mali. Ha espresso i suoi sentimenti a World Watch Monitor.
WWM Qual è la tua reazione agli sforzi di ricostruzione intrapresi nel nord del Mali, quando, come ci dite, non include il danno subito dai Chiese durante l'occupazione dei jihadisti '? MIY
Siamo indignati da questa politica di due pesi e due. Non capiamo il motivo per cui l'Agenzia delle Nazioni Unite può ricostruire mausolei, che sono ancora utilizzati come moschee, dove la gente va a pregare, mentre quando si tratta di chiese, non si fa nulla - nonostante tutti i nostri sforzi per sensibilizzare il governo e le organizzazioni internazionali.
Quindi ti senti che sei stato trascurato?
I fatti parlano da soli. Finora nulla è stato fatto. Tutte le indicazioni sono che la torta sia già stato condiviso. Purtroppo, non abbiamo la nostra parte.
Questo significa che, alla fine, si dovrà fare affidamento su mezzi propri?
In realtà questo è quello che abbiamo sempre fatto. Storicamente, le chiese sono state costruite dai cittadini. Ma avevamo sperato che, a causa delle particolari circostanze di una situazione post-conflitto, il nostro governo e la comunità internazionale potrebbe aiutarci nello sforzo di ricostruzione. Ma se tale sostegno non viene da fuori, continueremo a fare quello che abbiamo fatto in passato: fare affidamento sulle nostre risorse proprie.
Hai davvero questa capacità?
In realtà, per quanto riguarda l'attuale situazione post-conflitto, non abbiamo i mezzi per intraprendere progetti di ricostruzione. Possiamo contare solo sulla generosità delle persone di buona volontà a camminare con noi in questi sforzi di ricostruzione.
Qual è la reale entità del danno subito dalle Chiese?
Ci siamo impegnati al processo di valutazione volto a valutare l'entità dei danni. Ma sapevamo già che la perdita subita dai cristiani nel nord ammontano a centinaia di milioni. Abbiamo perso la maggior parte dei nostri edifici, ma anche veicoli e altri oggetti di valore inestimabile. Le chiese sono in rovina: a Gao, in Niafounké, in Hombori e in altre città occupata dai jihadisti. In Timbuktu, per esempio, oltre agli edifici, il nostro 'Progetto Acqua' istituita per un periodo di 20 anni, e che ha un costo di miliardi, non è più operativo, perché tutti i materiali sono stati rubati. Ciò costituisce un duro colpo per la popolazione, i principali beneficiari di questo progetto.
E 'esagerato dire che gli islamisti tentarono di cancellare la presenza del cristianesimo nel nord del Mali?
No, abbiamo avuto la sensazione che i jihadisti volevano spazzare via ogni traccia di cristianesimo nel nord del Mali. Ma Dio nella sua bontà non ha permesso una tale eventualità. La chiesa è ancora lì e la maggior parte dei credenti sono tornati, anche se in condizioni molto difficili, senza assistenza esterna e le risorse finanziarie necessarie in tali circostanze. E nonostante le avversità quali siamo determinati a riprendere i nostri ministeri, perché dopo tutto, questo è il nostro nord del Mali. Abbiamo il diritto di esercitare liberamente la nostra fede e siamo fermamente impegnati a rendere questo accada. Ulteriori avvertenze. Nel 2013, il Mali è stato classificato n ° 7 su World Watch List, una classifica dei 50 paesi in cui la persecuzione dei cristiani è più grave. L'elenco è pubblicato annualmente da Open Doors International, un ente di beneficenza a sostegno dei cristiani di tutto il mondo che vivono sotto pressione a causa della loro fede. Nel marzo 2014, l'UNHCR ha affermato che, a causa del numero di altre crisi, rifugiati maliani sono suscettibili di essere dimenticato.